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Avvio stentato Sutor,
l’analisi del presidente Pizzuti

SERIE B - Tre gare, rispettivamente contro Fabriano, Giulianova ed Ancona, caratterizzate da altrettante sconfitte, a fare il paio con gli stop patiti nel precampionato relativo alla Supercoppa Centenario. Le riflessioni del vertice calzaturiero
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MONTEGRANARO – Un’altra battuta d’arresto, la seconda consecutiva in casa, la terza di fila in campionato.

La Sutor Basket è stata sconfitta dalla Luciana Mosconi Ancona in una sfida che ha visto i dorici sempre avanti nel punteggio con una bella reazione da parte dei calzaturieri nel finale.

E’ mancato ancora una volta qualcosa alla truppa di Marco Ciarpella, l’assenza di Stanzani ha pesato tanto nell’economia della contesa però, alla squadra non si può imputare nulla sotto il profilo dell’impegno. E’ chiaro che le percentuali al tiro soprattutto dall’arco dei 6,75 e dalla lunetta, hanno fatto tutta la differenza del mondo.

Con il presidente Molly Pizzuti (foto) abbiamo provato a fare il punto della situazione.

Presidente, pensavate di avere questo tipo di problemi a livello di risultati in avvio di stagione?

“Era una cosa che avevamo messo in preventivo quando abbiamo costruito questo gruppo. Stiamo parlando di una squadra giovane e di un roster tutto nuovo ad eccezione della conferma di Francesco Ciarpella, e proprio per questo considero normale che ci sia un po’ di rodaggio in questo avvio di stagione. Il ritardo con cui è partito il campionato causa il Covid 19, sicuramente avrà influito sulla squadra. Non è il momento di fasciarci la testa, bisogna andare avanti e trovare le soluzioni giuste per rimetterci in carreggiata”.

Cosa le è piaciuto di più della sua squadra in questo avvio di stagione?

“Vedo ogni giorno il gruppo entusiasta e motivato, pronto a dare sempre il 100%. Questo è certamente un aspetto fondamentale e sono sicura che tutti sapranno tirare fuori il meglio di loro stessi”.

Quanto vi manca il pubblico all’interno del palasport considerando che i tifosi sono stati sempre il sesto uomo in campo?

“Ci manca tanto il calore dei nostri tifosi. Entrare in un palazzetto vuoto sembra di vivere in un ambiente surreale. L’assenza dei nostri sostenitori, sempre pronti a dare la spinta necessaria ai ragazzi nei momenti difficili di ogni match, si fa sentire davvero tanto soprattutto per una squadra giovane come la nostra”.

Manca una partita prima della pausa, quanto sarebbe importante conquistare una vittoria in questo momento particolare della stagione?

“Sarebbe fondamentale vincere domenica prossima perché, poi, si potrà lavorare con più tranquillità. Anche il gruppo non vede l’ora di tornare a stretto contato con la vittoria che a livello morale, sarebbe un toccasana anche per la loro autostima. Speriamo bene, sono fiduciosa e sicura che la squadra sia pronta ormai per sbloccarsi”.

 


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