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Dalla scuola alla grande boxe, il professor Traini nella commissione nazionale per i progetti scolastici della Fpi

PUGILATO - Il docente di Sant'Elpidio a Mare, con cattedra all'istituto "Carlo Urbani" di Porto Sant'Elpidio, nominato nell'ente tricolore della Federazione Pugilistica Italiana. Dopo Cozzi, Romanella e Di Clementi il Fermano si conferma dunque terra fertile di figure tecniche ad operare tra la crema nazionale, e non solo, della "nobile arte"
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Il professor Traini all’ingresso del Centro Nazionale di formazione della Pugilato

di Paolo Gaudenzi

 

SANT’ELPIDIO A MARE – Il professor Ivan Traini, docente di scienze motorie presso l’istituto di istruzione secondaria superiore con indirizzo sportivo “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, è stato nominato componente della Commissione Nazionale dei progetti scolastici della Federazione Pugilistica Italiana. 

Per Traini si prospetta quindi un lavoro per l’intera Penisola al fianco di personalità ben note e radicate, con merito, nella pugilato a tinte tricolori, vedi il pluricampione olimpico Roberto Cammarelle ed il maestro Massimo Scioti, entrambi nel medesimo team formativo con il nostro conterraneo. Già preparatore atletico per il pugilato e tecnico tra più votati alle ultime elezioni regionali, dopo aver ricoperto negli anni passati i ruoli di formatore per il Comitato Regionale Marche nell’area metodologica, ed essere stato il responsabile all’interno dello stesso ente del settore progetti scolastici, ha da pochi giorni ottenuto l’importante salto di qualità. Grande la soddisfazione dell’interessato e di tutto il movimento pugilistico, marchigiano e fermano, che vede oltre al professor Traini nei vertici di tali ambiti, come noto, il presidente del Comitato Regionale Luciano Romanella, figura inserita anche nella Componente Nazionale del settore amatoriale.

La città di Sant’Elpidio a Mare si conferma quindi terra fertile per la “nobile arte”: sin dagli anni ’70 a farsi largo per il fervente attivismo nella disciplina, con radici ben piantate nella storia grazie all’impegno di Bruno Cozzi, storico dirigente e sino a dicembre scorso vice presidente regionale della Federazione Pugilistica Italiana. Un percorso con picco registrato a cavallo degli anni 2000, quando pugili e tecnici dello spessore di Patrizio Sumbu Kalambay in quegli anni per allenare campioni del calibro di Michele Piccirillo, Antonio Perugino, Luigi Castiglione e Vincenzo Cantatore sceglievano come base logistica Sant’Elpidio a Mare. Oggi come allora la città torna quindi ad essere una sorta di roccaforte della boxe italiana, con eco ben oltre i confini nazionali e continentali, tutto ciò grazie anche alla figura di Sauro Di Clementi, arbitro dalla sfavillante carriera, di recente a sfociare su scala internazionale.

Ringrazio sentitamente tutto il Comitato Regionale, il presidente uscente Gabriele Fradeani e tutti i tecnici marchigiani – le parole di un raggiante Traini -. Ringrazio inoltre il rappresentante nazionale dei tecnici, Biagio Zurlo, che ha fortemente promosso la mia candidatura nella componente nazionale. Un cenno di merito a Bruno Cozzi, da sempre punto di riferimento della Federazione Pugilistica Italiana a livello regionale e nazionale ed a papà Memo Traini, ex pugile professionista ed allenatore. Un grazie persino al maestro Antonio Raspugli, ex rappresentante dei tecnici regionali, che mi ha introdotto nell’ambiente e da allora mi ha sempre sostenuto nel mondo della boxe”.

 

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