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La serie si chiude con il successo di Mestre, alla Sutor la sfida da dentro o fuori contro Teramo

SERIE B - All'interno della Bombonera la compagine di coach Marco Ciarpella ha chinato il capo alla Vega per 56-62, con il primo turno playout finito dunque a vantaggio dei veneti, da questa sera certi della permanenza in categoria. Il quintetto gialloblù ora dovrà avere ragione dei biancorossi abruzzesi nella rinnovata sfida alla meglio delle cinque, che andrà inevitabilmente ad aprire la botola retrocessione per una delle due compagini
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La palla a due di serata

MONTEGRANARO – Terza sconfitta per la Sutor al cospetto della Vega, e il primo playout salvezza se lo aggiudica quindi la formazione veneta, che grazie al risultato della Bombonera si è guadagnata la permanenza in serie B. La sfida numero tre è finita con il successo di Mestre per 62-56 in una partita tutt’altro che bella, con la compagine di Coen sempre a comandare nel punteggio. La Sutor ha prodotto il massimo sforzo nel finale, quando è arrivata sino al a meno tre, 56-59, con un canestro di Marini, ma la successiva realizzazione di Fazioli a 29” dal termine ha messo il punto esclamativo sulla contesa.

Dicevamo, non è stata una bella partita, condita da troppi errori da una parte e dall’altra, quelli prodotti dai calzaturieri però alla fine, nell’economia del match hanno pesato di più rispetto a quelli fatti registrare dai veneti. La Sutor ha avuto ancora una volta il controllo dei rimbalzi (43-36), ma ha avuto poco più del 16% da tre punti sbagliando anche tiri aperti e commettendo anche errori da distanza ravvicinata. Pur limitando a 12 le palle perse, la squadra di Marco Ciarpella ha attaccato la difesa ospite in maniera farraginosa, subendo anche l’atletismo degli avversari.

IL TABELLINO

SUTOR MONTEGRANARO 56: Aguzzoli 7, Edraoui ne, Riva 8, Torresi ne, Angellotti, Marini 17, Francesco Ciarpella 2, Gallizzi 3, Tibs 7, Romanò, Bonfiglio 12.All Marco Ciarpella

VEGA MESTRE 62: Dal Pos 3, Spatti 15, Maran 3, Segato ne, Lazzaro 2, Pinton 7, Rinaldi 5, Kitsing 13, Salvato, Marini, Spizzichini 10, Fazioli 4. All. Coen

ARBITRI: Martinelli di Brescia e Coraggio di Sora (Frosinone)

PARZIALI: 15-16, 27-35, 38-50

NOTE: Tl: Sutor 16/23, Vega 10/16. Tiri da 3 punti: Sutor 4/24, Vega 8/26. Rimbalzi: Sutor 43, Vega 36

LA CRONACA

La sfida si apre con cinque punti consecutivi di Spatti, al quale risponde Marini con una tripla e un libero realizzato, 4-5 dopo 3’. Dopo la tripla di Pinton, il pareggio sul 7-7 lo timbra Aguzzoli. La gara si mantiene equilibrata e il primo periodo si chiude sul 15-16. Il secondo quarto vede in apertura cinque punti di Kitsing, 15-21 all’11’, la Sutor fatica ad attaccare la zona avversaria e Mestre al 15’ raggiunge con Spizzichini il massimo vantaggio, 21-30. Lazzaro porta i veneti sul più 10, 23-33, nel finale quattro liberi di Tibs tengono a galla i calzaturieri, al 20’ il punteggio è di 27-35.

Al ritorno in campo la situazione non cambia e una tripla di Maran regala a Mestre il nuovo massimo vantaggio, 30-44 al 26’. La Sutor stenta, al 30’ il divario è sempre importante, quotato 38-50. Nell’ultimo periodo, Mestre allunga sul più 13 con un canestro di Spatti, 43-56 al 34’. La Sutor ha un sussulto d’orgoglio, quattro i punti consecutivi di Aguzzoli e due di Tibs, elementi che rilanciano i calzaturieri, 49-56 al 37’. Kitsing da tre punti tiene a debita distanza la Sutor 49-59. Quattro punti consecutivi di Marini e una tripla di Bonfiglio riportano la Sutor a meno 3, 56-59 a 49” dal termine. Allora ci pensa Fazioli, con un bell’arresto e tiro, a dare il più 5 a Mestre con la gara che viene chiusa definitivamente da Pinton, con il canestro che fissa il punteggio finale sul 56-62.

LE DICHIARAZIONI

Mestre è stata sempre in vantaggio per 40’ – ha detto coach Marco Ciarpella dopo la sirena – noi non siamo stati bellissimi da vedere però, credo che in questo tipo di partita sia importante qualche canestro in più da fuori per cercare di aprire un po’ più l’area perché poi, guardando le statistiche, vedo che abbiamo tirato 12 volte più di loro, 7 tiri liberi in più e vincendo il duello a rimbalzo. Ci siamo tenuti a galla con i rimbalzi offensivi contro la zona e questo ci ha permesso di chiudere le azioni con canestri facili, secondi tiri e liberi. In questo tipo di sfide tirare 4/24 da tre punti non ti permette di aprire l’area perché poi Mestre costantemente ci raddoppiava il post, concedendo il tiro di determinati giocatori e noi in questa occasione abbiamo fatto poco canestro. Ho detto ai ragazzi, nello spogliatoio, che dopo i 20 giorni di Covid che abbiamo accusato riuscendo ad allenarci solo tre volte, il carattere mostrato alla fine mi lascia ben sperare per il prossimo playout contro Teramo. Ho visto gente stremata in campo, mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi, ora giocheremo con Teramo pronti a fare una grande impresa”.

“Noi abbiamo tenuto i loro migliori giocatori nella serie sotto i dieci punti di media, mi riferisco a Fazioli e Pinton. In gara tre bisognava rischiare qualcosa ed è stato fatto su Spizzichini scommettendo sul suo tiro da fuori che in gara tre ci ha punito. Qualche rischio bisogna assumerselo, in qualche sfida ha pagato, in difesa si poteva fare meglio però, in attacco quando giochi due gare e segni meno di 60 punti, diventa difficile poi, vincere”, ha proseguito Ciarpella, successivamente sollecitato dal campo alla questione tribune.

“Cosa ha significato per voi l’assenza dei tifosi in curva? – la relativa sollecitazione – Avremmo voluto una spinta in più però, penso che il pubblico che era presente nel nostro momento migliore, si è fatto sentire. In una partita del genere, andare sotto all’intervallo di sette lunghezze è pesante poi, al ritorno in campo entrambe le squadre non hanno realizzato per quasi 5’. Se lo sprint finale l’avessimo fatto in quel momento della contesa, l’inerzia della partita sarebbe potuta cambiare. Per noi la curva significa tanto, non rimprovero ai tifosi le scelte e speriamo che con Teramo ci ripensino e ci vengano a dare una mano. La permanenza in serie B è un bene per tutta Montegranaro e il loro sostegno per i ragazzi sarebbe davvero molto importante. Cipriani? Leonardo oggi si sottoporrà ad ulteriori accertamenti, sta molto meglio speriamo possa tornare in campo per il secondo turno dei playout contro Teramo”.

 

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