facebook twitter rss

“Un parco a tema a Marina Palmense? Solo provocazione” Per l’ex campo volo la proposta di una ‘rinaturalizzazione’

FERMO - Le considerazioni di Carlo Bronzi, ex consigliere e assessore comunale, che invita associazioni ecologiste, forze politiche, Istituzioni locali e cittadini a discutere del tema
Print Friendly, PDF & Email

di Carlo Bronzi *

L’intervento dell’assessore Torresi e del consigliere Romanella, comparso su Cronache Fermane, riguardante la possibile destinazione dell’ex campo di volo di Marina Palmense (costituzione di un parco a tema), ha un po’ il sapore di una “provocazione” per sondare l’effetto che fa e regolarsi di conseguenza.

La logica che si intravede sotto la loro proposta è, a mio parere, quella vecchia che vorrebbe che non ci fosse un metro quadrato di superficie terrestre da cui l’uomo (non tutti, ma solo i soliti) estragga un “valore” (possibilmente danaro), naturalmente privato, scaricando i costi ambientali, economici e sociali sulla collettività. Nella proposta ci si appella ai fondi del PNRR, ma la loro posizione mi appare invece contraria allo spirito stesso del PNRR e a tutti i proclami, di grande tendenza oggi, sulla transizione ecologica e, soprattutto, contraria al buon senso.

Scambierei la loro ipotesi con un intervento di tutt’altro genere.

L’area di Marina Palmense identifica oggi l’unico tratto della nostra costa poco cementificato perché, nel tempo, è stato protetto proprio dalla presenza dell’ex campo di volo, appartenente al Demanio e, poi, vincolato dalla volontà preveggente di una Amministrazione comunale di alcuni decenni fa.

E’ un’area dall’alto valore naturalistico e paesaggistico che, tra ‘800 e ‘900 fu oggetto di una attenta bonifica da parte dei conti Salvadori. Oggi si potrebbe facilmente, previ adeguati studi scientifici, recuperare la funzionalità degli storici fossi, ri-naturalizzare la vegetazione, collegare con apposita sentieristica l’area con la foce dell’Ete e, soprattutto con la collina su cui sorgono il borgo di Torre di Palme e il bosco del Cuniolo. L’area è anche interessata dalla costruenda pista ciclabile adriatica.

Si verrebbe a costruire così un comprensorio urbanistico e naturalistico unico, in una costa totalmente dedicata al turismo di massa e al consumo del suolo.

Almeno in questo tratto si creerebbe una risposta (necessariamente parziale, ma significativa) alle profonde cicatrici lasciate dal triplice intervento antropico, dedicato ad una certa idea di “sviluppo”, costituito dalle storiche infrastrutture della SS 16, della Ferrovia Adriatica e dalla A14.

Un ricostituito habitat naturale alla ricerca di un migliore equilibrio tra presenza umana e natura. In primo luogo per la migliore qualità della vita di tutti gli “abitanti” appartenenti alle diverse specie animali e vegetali, ma anche una possibile risposta “naturale” ai problemi della spiaggia e dell’erosione.

Sarebbe anche, per i molti appassionati del genere, un richiamo per un turismo sostenibile. L’esistenza, ormai storica, dei campeggi già richiama un’utenza che cerca un possibile “contatto rivitalizzante con la natura” per qualche giorno o settimana all’anno, lontano dalla asfittica vita delle città. La rinascita di quest’area “ri-naturalizzata” sarebbe un evidente motivazione in più per scegliere Marina Palmense.

Aggiungerei che questo orientamento potrebbe essere esteso anche ad altre parti del territorio provinciale includendo aree fluviali del Tenna, dell’Aso e dell’Ete e alcune aree interne semiabbandonate, costruendo una rete di recupero e riqualificazione naturale del territorio con evidenti ricadute positive su problematiche come il dissesto idrogeologico del territorio, il riequilibrio economico e demografico dell’intera provincia di Fermo.

Nel ringraziare l’assessore e il consigliere di aver comunque sollevato il tema, mi piacerebbe che gli abitanti del Fermano potessero ascoltare, a tale proposito, anche la voce delle associazioni ecologiste, delle forze politiche, delle Istituzioni locali e di tutti i cittadini, partendo magari di quelli di Marina Palmense e Torre di Palme.

* ex assessore e consigliere comunale di Fermo

Area ex campo volo, si riaccende l’ipotesi di un parco a tema, Torresi e Romanella: “E’ il cuore dello sviluppo di Marina Palmense” VIDEO


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti