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Gym Boxe, dilettanti e professionisti: si è chiusa la spettacolare quattro giorni di sport e turismo

PUGILATO - Assegnati quest'oggi i titoli 2021 nel merito dei campionati italiani amatoriali, kermesse a tinte tricolori andata in scena dal pomeriggio di venerdì sino alla mattinata odierna, con la disputa delle finali di categoria. Ricco weekend iniziato giovedì, con match di rango dilettantistico a sfociare con il successo prof di Cocci sul francese Kobba. Oltre 300 i pugili in transito sul ring allestito in località Lido, presso lo chalet Paradise Beach, per un evento a forti ricadute promozionali firmato dalla Fpi marchigiana, presieduta da Romanella, l'assessorato dallo sport del Comune di Fermo, guidato da Scarfini e la locale Nike del vertice Santini
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La foto inaugurale del Campionato Italiano Gym Boxe 2021 con gran parte dei partecipanti, scattata nel pomeriggio di venerdì scorso, 25 giugno. Appoggiati al pannello riportante il Tricolore, da sinistra, l’assessore allo sport Scarfini, il presidente della Fpi marchigiana, Romanella e la quota rosa di giunta con delega al turismo, Cerretani.

 

di Paolo Gaudenzi 

FERMO – Oltre 300 gli atleti transitati sui due ring allestiti all’altezza della costa nord cittadina, in località Lido, precisamente presso lo chalet Paradise Beach, fulcro nevralgico dei Campionati Italiani Gym Boxe, suggestiva kermesse spalmata per l’intero weekend e chiusa quest’oggi con l’assegnazione dei titoli 2021.

Dal tardo pomeriggio di venerdì, infatti, il via alle sfide a tinte tricolori previste per tutte le età delle categorie afferenti alla dimensione amatoriale, a partire dai giovani adolescenti per giungere agli over 60. Sport e non da meno turismo, con il repentino calcolo a vedere, al fianco dei pugili, collegati staff tecnici e familiari riversarsi sulla litoranea di provincia per un metaforico volano virtuoso sorridente a strutture ricettive chiamate a gestire, per tutta la durata della manifestazione, oltre 1000 presenti in rappresentanza di ogni regione italiana, isole comprese.

Frizzante binomio, pugilato e promozione territoriale, ben calcolato dagli organizzatori (vedi l’articolo sotto correlato), a vedere in cabina di regia la Federazione Pugilistica Italiana, sezione delle Marche, presieduta da Luciano Romanella prontamente assistita dall’assessorato allo sport del Comune di Fermo, guidato da Alberto Maria Scarfini e supportata logisticamente della Nike Fermo, associazione pugilistica al cui vertice opera Paolo Santini. Match presentati tutti dalla madrina dell’evento, Kristel Talamonti.

Nella tarda mattinata di stamane l’emozionante resa dei conti dell’aspetto agonistico, con la disputa delle finali per ogni categoria di gara, selezioni suddivise, naturalmente, raggruppando i pugili in base all’età ed al peso. Titoli nazionali fatti propri, negli Junior, da Asia Russo, Alessia D’Alfonso, Zina Mtir, Andrea Di Loreto, Steve Furuli, Kirsten Castillo, Daniele Di Crosta e Maicol Ducatelli. Tra i Senior, oro italico per Giulia Di Clemente, Noemi Diana, Alessandra Giglio, Benedetta Di Napoli, Mohamed El Mselek, Federico Fagnano, Giacomo Patrignani, Enrico Volpato e Niccolò Gangale. Tra i Master, successo tricolore per Jasmina Kerfa, Monica Del Portillo, Luisa Letizia, Elisabetta Mancini, Mauro Boccalari, Matteo Miglietta, Gianluca Cannella, Loris Baldacci e Mario Rossi. A chiudere il denso gruppo di medagliati i vincitori della categoria Over, cioè Maurizio Carta, Bernardo Varlese, Corrado Olivieri e Gianbattista Serioli.

Tutto ciò con la succulenta premessa rappresentata dai match vissuti giovedì sera, con l’epilogo della stessa a far registrare la vittoria di Riccardo Millozzi, dell’Ascoli Boxe 1898 ad imporsi su Federico Impiccini della Dilettantistica Lionheart, il successo di Lorenzo Tarquini in forza alla Kaflot King Boxe su Michael Chiera, dell’Accademia Pugilistica Ticinese. Ed ancora la felicità di Giampaolo Altea, della Pugilistica Senigallia ad avere la meglio su Giacomo Talvacchia, affiliato alla Dilettantistica Lionheart. Successivamente anche l’hurrà di Marvin Guerini, Accademia Pugilistica Ticinese a battere Michael Casalena, della locale Nike Fermo prima dei due parità, quelle scaturite dagli incroci di Alessandro Falcioni dell’Ascoli Boxe 1898 ed Andrea Lamona, Dilettantistica Lionheart da un lato, e tra Elia Gironelli, altro esponente della Nike e Ben Fahed Amanaa Nourddinne, della Dilettantistica Perugia Fight.

Serata a vivere il sommo epilogo con la sfida di rango professionistico dibattuta tra il francese Omar Kobba della Gladiator di Ventimiglia ed il sambenedettese Jonny Cocci, dell’Accademia Pugilistica 1923, con il portacolori nazionale a chiudere il suggestivo match, conquistato in crescendo ed esploso alla quinta ripresa, momento in cui ha inferto all’avversario transalpino un perentorio ko tecnico.

 

Fotogallery con alcuni momenti dai combattimenti

 

Alcuni momenti dalle premiazioni di giornata

Dall’alto in basso, sul podio per le premiazioni l’ex vice presidente del Comitato Regionale Marche, Bruno Cozzi, l’attuale presidente del medesimo sportello pugilistico marchigiano, Luciano Romanella ed il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro

Gli assessori del Comune di Fermo, Alberto Maria Scarfini allo sport ed Annalisa Cerretani, delegata al turismo, appoggiati ai lati del ring nella giornata inaugurale di venerdì pomeriggio

 

Fotogallery del match Cocci Vs Kobba di Max Petrus:

Momenti dell’incontro disputato al termine della serata di giovedì tra Jonny Cocci (vittorioso per ko tecnico alla quinta ripresa) ed il francese Omar Kobba. Foto set Max Petrus

 

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