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“Pari opportunità: gli eventi della Ferracuti antidemocratici”, Di Ridolfo (FdI) alla carica

PORTO SANT'ELPIDIO - L'esponente FdI: "Sfugge al nostro 'unico Assessore Donna' ed alla consigliera Bora che qui a Porto Sant’Elpidio, un'amministrazione guidata dal Pd, non riesce dopo quasi un anno a nominare un altro Assessore Donna per dare un equilibrio alla parità di genere"
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Gioia Di Ridolfo

“Quando l’assessore Emanuela Ferracuti parla di una cultura inaccettabile da parte della Regione ma si limita ad allestire ‘carretti allegorici’, come l’incontro del 7 luglio, il quale avrebbe dovuto prevedere la mera discussione delle reali difficoltà e differenze che vivono le donne oggi nel contesto lavorativo e familiare soprattutto dopo il covid 19 e, ne fa fortemente strumentalizzazione politica ecco, dimostra di essere del tutto incapace a sostenere un confronto con l’assessorato alle Pari Opportunità regionale, nelle persone della presidente Maria Lina Vitturini e l’assessore alle pari opportunità Giorgia Latini che, vengono sempre puntualmente filtrate da qualsiasi incontro”. E’ la dura critica mossa da Gioia Di Ridolfo, di FdI, all’assessore Ferracuti.

“Ora il discorso è semplice: strutturare un evento sponsorizzato dall’assessorato alle pari opportunità di Porto Sant’Elpidio, con esponenti però politici regionali quali la consigliera Bora del Partito Democratico in presenza, crea inevitabilmente un disequilibrio partitico e del tutto antidemocratico. Una Donna come l’assessore Ferracuti che, riveste una carica istituzionale, dimostra ancora una volta di non rispettare le istituzioni, ciò significa che questa forma di rispetto istituzionale non è parte del suo dna. Tali gesti, del tutto fuori luogo e stucchevoli, così come quando dichiara in sede consiliare di invitare ai ‘suoi’ eventi solo coloro che la pensano allo stesso modo, rendono qualsiasi iniziativa priva di quella struttura vera e concreta che appartiene alle pari opportunità che dovrebbero occupare in prima linea posti di combattimento per debellare le difficoltà oggi ancora troppo evidenti, che le donne si trovano ad affrontare. Nessuno alle pari opportunità in Regione crede, vuole e lavorerà mai – rimarca Di Ridolfo – perché le donne non possano conquistare sempre maggiore rispetto e  uguaglianza, nessuno in Regione contrasta la legge 194, piuttosto la applica nella totale osservanza, con il massimo rispetto della salute di ogni donna. Ovvio è che finché i consultori non saranno non saranno strutture all’avanguardia e all’altezza della totale garanzia della salute, non potranno essere considerati come tali e, nonostante siano solo tanto decantati dal Partito Democratico, non si dimentichi che il medesimo, nel corso di questi anni in cui ha governato, li ha lasciati al totale abbandono quindi non si affermino teorie solo per via deduttiva e prive di senso, piuttosto si lavori in totale collaborazione e nel rispetto dei ruoli”.

“Concludo ribadendo che, tra l’altro, la presenza di un solo assessore donna in Regione, anche questa scelta tanto discussa dal Pd, cade nel nulla, nella considerazione che la Giunta regionale risulta formata in modo perfettamente aderente alla Legge e nel rispetto dell’Art 7 comma 2 dello Statuto Regionale dichiarato anche dal Tar mentre, sfugge al nostro ‘unico Assessore Donna’ ed alla consigliera Bora che qui a Porto Sant’Elpidio, un’amministrazione guidata dal Pd, non riesce dopo quasi un anno a nominare un altro Assessore Donna per dare un equilibrio alla parità di genere. La Consigliera Bora avrebbe potuto evitare la pessima figura nel ribadire il mancato bilanciamento di rappresentanza di genere in Regione se, ovviamente, i suoi compagni di Partito l’avessero avvisata che questa amministrazione ad oggi, non rispetta questa parità ma, sono altrettanto certa che il sindaco, provvederà quanto prima. 

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