di Serena Murri
L’azienda Ciriaci ha ricevuto il premio Marche d’Eccellenza durante la manifestazione Marche in Vetrina che si è svolta il 30 luglio a Castelraimondo. Il comitato organizzatore di Marche in Vetrina ha voluto dedicare le premiazioni a quelle realtà che sul nostro territorio, si sono dimostrate eccellenti, da numeri dieci nei campi dell’economia e della cultura e della produttività che su questo territorio si fa sentire e ha un peso molto importante. A meritare il Premio Internazionale Cassero d’argento è stata l’azienda Ciriaci, e a ritirarlo c’era Pina Gentili, presidente del Centro Studi Marche a Roma e amica di Graziella Ciriaci, premiata dal dottor Massimo Paoloni di Banca Mediolanum accompagnato dal padrone di casa, il commissario straordinario Francesco Senesi.

Mentre sullo sfondo del palco venivano proiettate le immagini della Valdaso e dell’azienda Ciriaci, sono state illustrate brevemente dalla presentatrice le motivazioni che hanno portato al conseguimento del prestigioso premio: “Il salumificio Ciriaci è nato nel 1935 nel cuore delle Marche, dalla passione e dall’esperienza di Benito Ciriaci e di sua moglie Elvira, con l’idea di creare un’azienda capace di produrre prodotti di qualità sani e genuini. Nel tempo, il nome Ciriaci è diventato un vero e proprio simbolo della tradizione alimentare marchigiana, garante delle buone cose fatte in casa. Il marchio preserva tradizione e qualità, cercando di conservare intatti nelle ricette i profumi ed i sapori di un tempo, portando in tavola i migliori prodotti marchigiani”. Il Commissario Senesi è così intervenuto sul palco: “Diciamo che io sono l’amministratore di condominio, in attesa del prossimo sindaco, questa è una serata evento che non vuole promuovere solo Castelraimondo ma tutto il territorio. Abbiamo un grosso patrimonio ambientale, culturale e gastronomico”.
Ad accogliere il premio Pina Gentili, amica di Graziella Ciriaci che ha così commentato il riconoscimento: “La mia amicizia con Graziella è nata proprio quando fu premiata come marchigiana dell’anno. Noi organizziamo questo premio in Senato da 35 anni e cerchiamo di cogliere non solo le grandi personalità ma anche le persone umili. L’azienda Ciriaci è un’azienda organizzatissima perché è riuscita a fare una filiera con i prodotti del Marche che arrivano poi sulle tavole dei nostri marchigiani ed oltre. L’azienda funziona da ben 4 generazioni e credo abbia un grande merito, quello del famoso ricambio generazionale. Graziella è riuscita, come avevano già fatto suo padre e suo nonno, a trasmettere ai figli la passione per l’imprenditoria lasciando nelle Marche il tutto”. Tra i presenti anche il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli.
















