facebook twitter rss

‘Nodo’ Tre Archi, il prefetto Filippi: “Richiederemo al Ministero più poliziotti per un presidio fisso”

FERMO - "Si è decisa una implementazione dei servizi di vigilanza del territorio con l’impiego in maniera coordinata di pattuglie delle diverse Forze dell’Ordine coadiuvate dagli agenti della Polizia Municipale, così da presidiare in modo continuativo le arterie stradali che costituiscono il centro del quartiere"
Print Friendly, PDF & Email

di redazione CF

Sarà inoltrata la richiesta al Ministero di incrementare le risorse a disposizione della Questura per l’eventuale istituzione di un presidio fisso di polizia nella zona. E’ questa la principale notizia emersa dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica riunitosi questa mattina in Prefettura. Un summit istituzionale tra prefetto Filippi e forze dell’ordine dopo la violenta aggressione subìta dalla Polizia e dalla Guardia di Finanza martedì scorso. Un’aggressione che ha fatto registrare purtroppo il ferimento di due poliziotti ma anche, per fortuna, a strettissimo giro, tre arresti.

Alle 11, infatti, presso il Palazzo del Governo, si è riunito il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Fermo, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e del Sindaco del Comune capoluogo e dei suoi collaboratori, per una disamina approfondita della situazione del quartiere di Lido Tre Archi alla luce dei più recenti episodi occorsi in zona.
Preliminarmente, in un quadro di sintesi, sono state analizzate alcune delle principali attività di contrasto alla criminalità diffusa svolte, nel primo semestre dell’anno in corso dalle Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente nel controllo del territorio in esame.
Relativamente alla Questura, sono stati svolti settimanalmente almeno due servizi straordinari di controllo con il contributo degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara e le unità cinofile della Guardia di Finanza, per un totale di 43 servizi, e in tutti i fine settimana specifiche attività interforze di contrasto alla commissione dei reati e per la sicurezza dei cittadini, complessivamente 71 attività, oltre alla predisposizione di pattuglie di tutte le Forze di polizia presenti quotidianamente nel quartiere per la vigilanza di quel territorio. Inoltre l’azione di contrasto alla criminalità effettuata dalla Squadra Mobile ha portato alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria di 12 persone, prevalentemente di etnia nordafricana, per reati di rapina, traffico di stupefacenti, estorsione, danneggiamento e lesioni.
Per quanto concerne i reati commessi a Lido Tre Archi segnalati all’Autorità Giudiziaria nel primo semestre dell’anno in corso, sono stati meno di 10 quelli contro la persona ed analogo numero per quelli contro il patrimonio mentre i sequestri di sostanze stupefacenti, per i reati di spaccio o per la detenzione per uso personale, ammontano a 14.
Per ciò che riguarda l’Arma dei Carabinieri, il servizio garantito dal Comando provinciale, anche tramite le Stazioni quotidianamente impiegate nell’area, ha portato alla realizzazione di circa 600 servizi dedicati e 3.500 persone sono state sottoposte a controllo.
Attività che hanno comportato la quasi scomparsa di alcuni dei fenomeni più degradanti, quali la prostituzione attuata per le strade o lo stazionamento del nomadismo. E’ anche pressoché affievolito il compimento di atti di sangue eclatanti che, negli ultimi 12 mesi, possono dirsi pari a qualsiasi zona del litorale costiero del Fermano. Relativamente alle attività di polizia giudiziaria sono state sequestrate, in particolare da parte della Guardia di Finanza (anche attraverso le unità cinofile antidroga), sostanze stupefacenti di varia tipologia nonché autovetture prive della necessaria copertura assicurativa.
Si è provveduto, peraltro, alla contestazione di 18 sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle prescrizioni finalizzate al contenimento della pandemia da Covid-19.

“Il recente episodio occorso in zona, che ha avuto un certo rilievo mediatico (con la Polizia oggetto di una sassaiola e di lancio di bottiglie) ha visto – rimarcano dalla Prefettura – un diretto e tempestivo coinvolgimento delle Forze di Polizia, riuscendo ad impedire che si potessero perpetrare reati anche più gravi e scatenare ulteriori scontri in un contesto caratterizzato da una certa tensione. L’azione svolta ha consentito il perseguimento del risultato di procedere all’arresto, in flagranza, di tre persone per i fatti accaduti.
In relazione a ciò, all’esito della disamina condotta in Comitato, si è deciso una implementazione dei servizi di vigilanza del territorio con l’impiego in maniera coordinata di pattuglie delle diverse Forze dell’Ordine coadiuvate dagli agenti della Polizia Municipale, così da presidiare in modo continuativo le arterie stradali che costituiscono il centro del quartiere”.
Inoltre, con la fine del periodo estivo, affievolendosi le necessità legate al controllo della movida che caratterizza il litorale nei mesi clou, sarà possibile disporre di risorse aggiuntive per incrementare il controllo del quartiere.
Le Forze dell’Ordine assicurano inoltre la prosecuzione dell’attività secondo il Piano coordinato di controllo del territorio mediante la previsione di servizi mirati.
Il sindaco, in sede di Comitato, ha rappresentato come il processo di riqualificazione della zona prosegua con importanti investimenti già azionati su Lido Tre Archi e altri in vista di essere avviati.
“Entro la fine dell’anno, infatti – rilanciano dalla Prefettura – saranno completate tutte le gare di appalto residue, in aggiunta agli interventi già effettuati che hanno riguardato l’estensione dell’illuminazione fronte nord e lungomare, la videosorveglianza, la realizzazione di uno spazio dedicato alle attività ricreative dei bambini, del campo di bocce, della pista di pattinaggio e della pista di skateboard. Già appaltata ed in previsione di inizio lavori, la realizzazione di una nuova palestra, i lavori per il miglioramento della pista ciclabile esistente, la realizzazione dei c.d. orti urbani, di un’area verde, del rifacimento del parco di via Aldo Moro, di un’area fitness outdoor”.

“In ogni caso, si precisa che sarà inoltrata la richiesta, già peraltro a suo tempo segnalata al Ministero – conclude il prefetto Vincenza Filippi – di incrementare le risorse a disposizione della locale Questura per l’eventuale istituzione di un presidio fisso di polizia nella zona, ripetutamente sollecitato da comitati di quartiere”.

Guerriglia urbana, poliziotti aggrediti: convalidati tre arresti. “Uno impugnava un coltello”, i dettagli della Questura


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti