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Disservizi nel trasporto scolastico: i sindacati vogliono un tavolo di confronto. Castelli: “Nessuna criticità nel Tpl”

TRASPORTO SCOLASTICO - Dopo i disservizi registrati questa mattina i sindacati chiedono all'assessore regionale un tavolo di confronto permanente "per un lavoro di monitoraggio e per trovare soluzioni idonee e strutturali tese a garantire ai cittadini il massimo dell’efficienza in un servizio essenziale". Castelli: "Nessun problema nel Tpl (per le superiori). La situazione si è rivelata, invece problematica nei 22 Comuni aggiudicatari della ditta"
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Disservizi nel trasporto scolastico, i sindacati chiedono un tavolo di confronto permanente sugli appalti del Trasporto nelle Marche all’assessore regionale Guido Castelli che replica: ““Nessuna criticità in quello pubblico locale di competenza della Regione, problemi nei Comuni aggiudicatari della ditta”.

Partiamo dal j’accuse dei sindacati: “Cgil, Cisl e Uil delle Marche, insieme alle sigle sindacali di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e UilTrasporti esprimono forte sconcerto e rabbia per la situazione che si è determinata attorno al trasporto scolastico, nel primo giorno di scuola, in cui in 17 Comuni delle Marche l’azienda (che si è aggiudicata l’appalto unico) non ha effettuato il servizio. Le organizzazioni sindacali avevano già da tempo avevano fatto presente i rischi della situazione alla Suam (stazione unica appaltante regionale) e all’assessore regionale ai trasporti Guido Castelli. Anche in un recente incontro, a luglio, i sindacati avevano annunciato che il confronto su questo tema sarebbe proseguito in successivi incontri specifici. Ora chiediamo con la massima urgenza un nuovo tavolo di confronto permanente, per un lavoro di monitoraggio e per trovare soluzioni idonee e strutturali tese a garantire ai cittadini il massimo dell’efficienza in un servizio essenziale al corretto svolgimento delle lezioni e alla garanzia di un diritto, quello dell’istruzione pubblica, fortemente già penalizzato a causa della pandemia tutt’ora in corso. Le organizzazioni sindacali avevano, da mesi segnalato problemi con temi già segnalati ai Comuni della provincia di Pesaro. Da questa mattina, oltre ai Comuni della provincia di Pesaro, doveva essere svolto il primo giorno di servizio anche nei Comuni delle province di Ancona, Ascoli Piceno e Fermo dove però la ditta in questione ha comunicato l’impossibilità di assolvere il proprio obbligo: decisione inaspettata vista la recente gara di appalto vinta dall’azienda e disposta dai Comuni marchigiani attraverso il Suam. Di fronte a disservizi così gravi l’affondo dei sindacati – la soluzione migliore potrebbe essere, attraverso la contrattazione di anticipo già pattuita nel protocollo sugli appalti, applicare le opportune garanzie rescissorie previste nei contratti di servizio”.

Guido Castelli

 

“Nessuna criticità nel trasporto pubblico locale (scuole superiori), di competenza della Regione; problemi in quello scolastico, non gestito dalla Regione, a seguito – la puntualizzazione dell’assessore Guido Castelli – della mancata attivazione del servizio da parte della società, che a meno di 12 ora dall’avvio del nuovo anno scolastico, aveva comunicato la propria impossibilità a garantire i collegamenti nei 22 comuni di competenza, a seguito di aggiudicazione con gara d’appalto. È quanto emerge dal report della Regione Marche sull’andamento dei trasporti nel primo giorno del nuovo anno scolastico. Una situazione tranquilla che il sistema del trasporto pubblico locale sta gestendo nel migliore dei modi, nel pieno rispetto della normativa anti Covid, in attesa del prevedibile aumento dei flussi di utenti che sicuramente si registreranno nei prossimi giorni – commenta l’assessore regionale ai Trasporti Guido Castelli – Le criticità, purtroppo, si sono avute nei 22 comuni dove la Regione ha solo svolto la funzione di soggetto aggregatore, cioè di stazione appaltante per conto di alcuni Comuni interessati. La Suam regionale (Stazione unica appaltante) si è attivata secondo le modalità di legge per garantire il rispetto degli impegni contrattuali assunti dalla ditta aggiudicataria. A questo proposito voglio ringraziare alcune società di trasporti che si sono rese disponibili per non interrompere un servizio essenziale per la comunità, garantendo a questi bambini, coinvolti loro malgrado, nel disservizio, insieme alle loro famiglie, di raggiungere comunque le rispettive scuole”. Da un primo risconto provinciale della situazione del trasporto pubblico locale sul territorio (scuole superiori), non sono emerse criticità nel Pesarese, con la probabile necessità di rafforzare i servizi soprattutto nella bassa Valle del Foglia e nel Fermignanese. In provincia di Ancona, il gestore non ha segnalato particolari problemi, con un piccolo disservizio su Recanati che verrà risolto già nelle prossime ore. Anche nella provincia di Macerata non vengono evidenziate criticità particolari, come pure nel Fermano e nell’Ascolano.

“La situazione si è rivelata, invece problematica – entra nel dettaglio l’assessore – nei 22 Comuni aggiudicatari della ditta. Quattro comuni sono rimasti senza servizio di trasporto scolastico (Falconara Marittima, Gabicce Mare, Colli al Metauro e Camerata Picena). Le amministrazioni comunali avevano comunque anticipato alla popolazione scolastica il rinvio del servizio a lunedì 20 settembre. In alcuni comuni (Vallefoglia, Petriano, Fano e Pesaro) la ditta ha invece garantito il servizio. A San Costanzo un autista della società ha usato il mezzo messo a disposizione dal Comune, mentre gli altri 14 dei lotti aggiudicatari hanno provveduto in autonomia: Ascoli Piceno, Magliano di Tenna e Sant’Elpidio a Mare (dove i rispettivi sindaci Pietro Cesetti e Alessio Terrenzi hanno fatto sentire la loro voce), Camerano, Loreto, Montemarciano, Numana, Gradara, Tavullia, Montelabbate, Cartoceto, Montefelcino, Mondavio, Sant’Ippolito).

 

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