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Domus Aurea, il Ceo Mattia Rinaldi fa un bilancio del 2021 e traccia la rotta per il nuovo anno

INTERVISTA - Il Chief Executive Officer della nota società di servizi specializzata nella gestione dei condomini con sedi a Porto Sant'Elpidio, Fermo, Lido San Tommaso, Macerata, Civitanova e San Severino fa il punto dell’anno che sta per concludersi e si prepara ad accogliere quello che verrà: "Ci aspettiamo un’importante crescita dell’azienda e auspichiamo la partenza di tutti i cantieri edili con il 110% ed i bonus edilizi in generale"
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A quattro giorni dall’ingresso del 2022, la Domus Aurea si appresta a chiudere un anno complesso nel quale, tuttavia, l’azienda non si è mai fermata ed, anzi, ha lavorato con grande determinazione su nuovi assetti e su progettualità innovative in funzione della ripartenza post pandemica. A fare un bilancio del 2021 ed a tracciare la rotta da seguire nell’anno alle porte è stato proprio Mattia Rinaldi, amministratore delegato della nota società di servizi specializzata nella gestione dei condomini con sedi a Porto Sant’Elpidio, Fermo, Lido San Tommaso, Macerata, Civitanova e San Severino.

Rinaldi se dovesse dare un titolo a questo 2021 che si sta per chiudere, quale sarebbe?

“Ogni anno di questi giorni si tirano le somme di ciò che è avvenuto nell’anno che sta per lasciarci, analizzando quanto è stato fatto e quanto no, e azzardando delle previsioni sull’anno che verrà. Se dovessi dare un titolo al 2021 sarebbe ‘Non tutte le ciambelle escono con il buco’ perché non sono riuscito a portare a termine tutte le cose che mi ero ripromesso di fare, ma come spesso accade si chiude una porta e si apre un portone ed, a tal proposito, il nuovo anno arriva di giusto punto”.

Quest’anno la Domus Aurea ha spento le sue prime cinque candeline e le aperture dei nuovi uffici a Macerata e Lido San Tommaso hanno ulteriormente incrementato il presidio della sua azienda sul territorio. Questo è la conferma che, a prescindere dalla pandemia, il 2021 ha rappresentato un anno di crescita e investimenti?

“Grazie a fattori esogeni ed endogeni, quest’anno l’azienda ha toccato un fatturato davvero importante che fino a poco fa era inimmaginabile in così poco tempo, soprattutto considerando che l’azienda è nata nel 2016 ma partita ufficialmente solo nel gennaio del 2018. Ora si stanno aprendo asset importanti in cui sviluppare le nostre competenze e le nostre capacità, a testimonianza che alla lunga il duro lavoro premia. I risultati aziendali raggiunti sono la sommatoria di diversi fattori e da solo avrei potuto fare ben poco. Senza il mio fidato team la Domus Aurea non sarebbe l’azienda leader che tutti conosciamo. Il Covid-19 ci ha tolto molto, è vero, ma abbiamo ricominciato più agguerriti che mai. La mia squadra ha dimostrato un’enorme flessibilità nell’adattarsi alle nuove esigenze dei clienti e un impegno costante e concreto”.

Avere un forte presidio sul territorio ed essere fonte di occupazione a volte può non essere sufficiente: cosa vi rende realmente migliori rispetti ai vostri competitor?

“Non sappiamo ancora cosa dirà la nuova finanziaria per i condomini e per i bonus edilizi in genere, tuttavia noi saremo comunque preparati ed entro breve tempo riusciremo a dare delle certezze maggiori in tema di abusi e difformità catastali a tutti quei condomini che l’hanno richiesto. Alcuni cantieri sono partiti, altri no per mancanza di materiale o di ditte qualificate per l’operazione. Come ho sempre detto la domanda supera l’offerta e non sarà forse possibile soddisfare tutti, ma questo non vale solo per noi, ma per tutto il comparto. Oggi un condomino ha maggiori certezze di riuscita in ogni campo avendo come gestore del proprio condominio un gruppo come quello di Domus Aurea. La nostra è un’azienda che consta di 10 operatori, da chi si occupa di contabilità a chi, invece, del reparto tecnico, legale e amministrativo con la gestione di circa 2500 unità immobiliari: pertanto reperire risorse, aziende e tecnici interessati a lavorare con i bonus edilizi è più semplice rispetto a chi ha una struttura disorganizzata o esigua dal punto di vista numerico. Senza contare coloro che la mattina fanno un lavoro e nel pomeriggio un altro”.

Cosa si aspetta dal 2022 e cosa prevede per il futuro di Domus Aurea?

“Anche nel 2022 punteremo sulla qualità e sulla formazione di tutto il nostro personale. Stiamo cercando di implementare servizi per i nostri condomini. La nostra è un’azienda che si prodiga per e sul territorio. Nel 2022 ci preoccuperemo di avere un’attenzione maggiore anche per quelle associazioni territoriali che si occupano di aiutare il prossimo. Oggi la nostra realtà vanta 6 sedi nel territorio fermano/maceratese e garantisce qualità, serietà, professionalità, solidità e certezza. Tutte caratteristiche fondamentali ad una gestione seria della cosa più importante che esista: la propria casa. Dunque per il 2022 ci aspettiamo un’importante crescita dell’azienda e auspichiamo la partenza di tutti i cantieri edili con il 110% e i bonus edilizi in generale. Stiamo lavorando al progetto di servizi a tutto tondo per i nostri condomini e non appena i nuovi servizi saranno pronti ci rincontreremo. Intanto, non posso che augurare buone feste e un felice anno nuovo a tutti”.

(Spazio promo-redazionale)

 

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