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Istituto Betti, una scuola d’eccellenza garanzia di qualità e sicurezza

FERMO - Anche in un momento difficile come quello che stiamo ancora vivendo, l’Istituto si è sempre distinto per un proficuo rapporto con i genitori e per pratiche virtuose che hanno consentito di ridurre al minimo i contagi.
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Il Dirigente scolastico Anna Maria Isidori

L’Istituto comprensivo “Ugo Betti” raccoglie l’eredità di scuole storiche della città di Fermo e porta avanti una tradizione solida che si accompagna all’innovazione metodologica. Offre una didattica di qualità, risultato della competenza e della continua formazione professionale dei docenti, che propongono agli alunni un’esperienza stimolante, capace di dare garanzie per i futuri percorsi scolastici. Le famiglie che scelgono questo istituto per l’educazione dei propri figli lo fanno con la consapevolezza che verranno accolti in una comunità che educa in sinergia, in cui la collaborazione scuola-famiglia è fattiva e costante.

Anche in un momento difficile come quello che stiamo ancora vivendo, l’Istituto si è sempre distinto per un proficuo rapporto con i genitori e per pratiche virtuose che hanno consentito di ridurre al minimo i contagi. Le famiglie scelgono l’istituto Betti anche per la sicurezza antisismica degli edifici dei diversi plessi, a partire da quello della scuola secondaria di I grado in via Salvo d’Acquisto, inaugurato nel dicembre 2020, dotato di spazi funzionali e luminosi.

Attività all’aperto per il progetto Officine del sapere: spazio, tempo, misura

I docenti, anche in collaborazione con il team di psicologi scolastici Buccioni, Splendiani e Zechini, pongono particolare attenzione alle relazioni, per creare in classe un clima sereno, educando al rispetto e al valore della diversità. Nell’ambito del progetto Safer Internet Centre di Generazioni Connesse, la scuola ha ottenuto la certificazione di scuola virtuosa grazie a un documento di e-policy, volto a promuovere le competenze digitali ed un uso delle tecnologie positivo, critico e consapevole. La dotazione tecnologica dell’Istituto è stata implementata costantemente negli anni e lo sarà ulteriormente, anche grazie a due finanziamenti PON relativi al cablaggio LAN e WLAN e all’acquisto di digital board, per un valore complessivo superiore a 100mila euro. I docenti si formano costantemente sulle nuove tecnologie anche in collaborazione con l’Equipe Formativa regionale.

Inoltre, l’ISC Betti, che aderisce alle Avanguardie educative di INDIRE, ha scelto negli anni di portare avanti percorsi di ricerca-azione: partendo dall’analisi dei bisogni nel contesto, gli insegnanti si sono confrontati con la sperimentazione di nuove pratiche educative, dal debate alla flipped classroom, supportate dall’utilizzo costante e diffuso del digitale.

Studenti al computer nella bibliomediateca della scuola secondaria Betti

In questo anno scolastico l’offerta formativa è caratterizzata da una macroprogettualità di ricerca-azione che coinvolge, in verticale, tutte le classi, dall’infanzia alla scuola secondaria di primo grado. Il progetto, finalizzato al potenziamento delle abilità logico-matematiche, si svolge in un’ottica laboratoriale e interdisciplinare. Gli alunni sono così parte attiva del processo di apprendimento, che è vissuto in modo concreto e contestualizzato e hanno la possibilità di diventare soggetti realmente competenti in ambiti trasversali del sapere. L’innovazione metodologica di queste pratiche vede il suo fulcro nell’apprendimento cooperativo e reciproco attraverso il gruppo dei pari, il docente si configura come guida per gli alunni nel processo di insegnamento/apprendimento.
I traguardi di questo grande lavoro in sinergia sono certificati dall’INVALSI, che rileva per l’italiano e l’inglese risultati nettamente superiori alla media nazionale e regionale, per la matematica superiori ai valori nazionali e in linea con quelli della regione Marche. Inoltre nel corso degli anni l’Istituto ha ricevuto il riconoscimento di prestigiosi premi a livello nazionale, per la vittoria di concorsi in vari ambiti, dalla musica, alla legalità, dalla divulgazione scientifica, alla matematica.

La mappa del territorio (evidenziato in blu) servito dallo scuolabus per l’ISC Betti

E’ stato avviato un confronto con l’Amministrazione Comunale, per valutare una riorganizzazione del trasporto scolastico limitatamente alla scuola secondaria di I grado, alla luce della “delocalizzazione” avvenuta e che la pone ora su un versante diverso della città.

La mappa mostra il territorio servito dallo scuolabus per la scuola media ed evidenziato in blu: sarebbe auspicabile una rivalutazione delle aree servite al fine di favorire le famiglie nella libera scelta della scuola e di garantire equità.

Il Dirigente scolastico Anna Maria Isidori e i docenti aspettano le famiglie in occasione dei prossimi open day per la presentazione dell’offerta formativa.

https://iscbettifermo.edu.it/pagine/una-scelta-consapevole-date-open-days

(Spazio promoredazionale)

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