Il sindaco Endrio Ubaldi

«Da noi l’autovelox viene usato solo per 15 ore al mese. Parliamo di cinque servizi da tre ore. E lo attestano anche i dati pubblicati da Cronache Fermane (leggi qui), fonte Viminale, dove si vede la differenza tra quello che incassiamo noi e quello che incassano Comuni come Fermo (800mila euro), Porto San Giorgio (636mila euro), Sant’Elpidio a Mare (477mila euro), Porto Sant’Elpidio (374mila euro) e noi a Montegranaro (103mila euro)». E’ il punto del sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi che, ieri sera, in un consiglio comunale piuttosto acceso, ha avuto occasione di fare il punto sull’utilizzo del controllo elettronico della velocità a seguito di un’interrogazione del consigliere Perugini che lo stesso primo cittadino definisce «strumentale». Al netto, comunque, delle diatribe politiche, il sindaco specifica che «con riferimento all’interrogazione di Perugini è opportuno premettere che l’implementazione degli strumenti di controllo in dotazione alla Polizia Locale, tramite apparecchiature di rilevazione elettronica della velocità, è avvenuto per volontà della Giunta Comunale del Sindaco Eliana Mancini, con apposita deliberazione 16 del 23 gennaio 2020. Con tale atto l’amministrazione comunale dell’epoca dava mandato al Responsabile del VI Settore “Polizia Locale” di individuare un soggetto giuridico per procedere al noleggio di apparecchiature elettroniche per la rilevazione delle infrazioni alle norme del CdS (artt. 142 e 146). La responsabile del servizio Polizia Locale, con determinazione 40 del 13 novembre 2020 reg. gen. n. 658, ha proceduto al noleggio della strumentazione elettronica per il rilevamento delle infrazioni dei limiti di velocità».

Nel periodo dal primo gennaio 2022 al 15 settembre 2022 sono stati effettuati dalla Polizia Locale di Montegranaro un totale di 40 servizi (11 in via Fermana Sud; 7 in via Veregrense; 5 in via Elpidiense Sud; 5 in viale dei Monti; 5 in località Torrione contrada San Tommaso; 3 in via Fermana Nord; 2 in via Boncore; 1 in SP 219 Ete Morto-Mezzina; 1 in Via R. Tambroni). In tutte le strade vige il limite di 50 km/h tranne nella SP 219 detta “Mezzina” dove vige il limite di velocità pari a 90 km/h;
Sono stati elevati 1249 verbali (di cui 1145 già notificati e 104 verbali in fase di elaborazione);
Sempre nello stesso periodo sono stati emessi verbali per un importo totale di 102.860 euro (di cui  82.076 euro in sanzioni, 20.472,69 spese e 311,50 maggiorazioni). Verbali elevati per ex-art. 126-bis per mancanza di comunicazione conducente per un importo pari a 41.226 euro (di cui 38.703 sanzione,  2.231 spese e 292 maggiorazioni).
Dal primo gennaio al 15 settembre sempre di quest’anno, sono stati incassati  59.160 euro per violazioni art. 142 CdS e 14.628 euro per art. 126-bis. Al tempo stesso vi sono dei verbali ancora non scaduti e in attesa di pagamento;
Il costo del canone di noleggio, comprensivo di manutenzione ordinaria e straordinaria dello strumento, la sostituzione, la revisione periodica e taratura e l’assicurazione, più il servizio di un tecnico della società noleggiatrice, presente ad ogni servizio unitamente ad un operatore di Polizia Locale, è di 150 euro per ogni servizio svolto. Le spese di procedimento, come per ogni violazione a qualsiasi norma, sono addebitate in ogni singolo verbale e ammontano a 9,50 euro (che comprendono l’inserimento del verbale, la spedizione, la registrazione della notifica, la registrazione del pagamento, eventuale rinotifica ed eventuale messa a ruolo), vengono fatturate periodicamente all’azienda che segue la verbalizzazione. Per i verbali non spediti tramite pec vanno aggiunte le spese postali che ammontavano fino al giugno 2022 a 9,50 euro e che, dopo lo scorso giugno sono state aumentate a 10,15 euro.
L’utilizzo da parte dell’amministrazione comunale delle sanzioni incassate rispecchia, in proporzione, quanto stabilito con la deliberazione di giunta comunale 16 del 28 gennaio scorso.

«Si precisa che il servizio del controllo elettronico della velocità – specifica Ubaldi – non può essere relegato a meri conteggi contabili. Tale servizio, infatti, non è solo repressivo, come molti potrebbero pensare, ma è un servizio essenziale al fine di educare alcuni automobilisti che, ad esempio in località Torrione, sfrecciano alla velocità di 106 km/h su una strada dove è previsto un limite di 50 km/h.
Si apprende dalla Polizia Locale che spesso, al termine del servizio autovelox, nel momento in cui vengono tolti i cartelli che preavvisano e segnalano il controllo con l’apparecchiatura elettronica, molti automobilisti, malgrado ancora la presenza dell’operatore di Polizia Locale, consapevoli che l’apparecchiatura è spenta, sfrecciano in modo incontrollato.
Infine, un aspetto non richiesto nell’interrogazione del consigliere, ma di fondamentale importanza, che denota la professionalità e la correttezza del servizio, è che nel 2021 non ci sono stati ricorsi ai verbali elevati per il controllo della velocità e nel corrente anno i ricorsi sono stati solamente tre, di cui due respinti ed uno accolto solamente perché il conducente era in stato di emergenza e si stava recando al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo».

Multe, ecco quanto incassano i Comuni. Fermo al primo posto con oltre 800 mila euro nel 2021

 

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