di Serena Murri

Musicisti da tutto il mondo in arrivo a Petritoli per l’ottavo Concorso Internazionale di Oboe che si svolgerà dal primo al 4 dicembre, al teatro dell’Iride, nel comune della Valdaso.

Sabato 3 dicembre ci sarà la selezione finale e il concerto dei Maestri della giuria, domenica 4 dicembre la serata finale con la premiazione. Il concorso, che ha cadenza triennale, ha visto la sua ultima edizione nel 2017 e quest’anno viene riproposto con grande orgoglio da parte del comune di Petritoli. Due serate ad ingresso libero, quella di sabato 3 dicembre si aprirà con una sonata di Bach, mentre quella delle premiazione, domenica 4 dicembre, sarà impreziosita dalla presenza dell’Orchestra Sinfonica Rossini con il concerto di Mozart in Do Maggiore.

Il concorso, nato da un’idea di Dante Milozzi, è dedicato al petritolese Giuseppe Tomassini come ricordato dal sindaco, Luca Pezzani: «Siamo all’ottava edizione. La nostra soddisfazione, nel riproporre l’evento alla cittadinanza non è solo perché questo concorso va avanti da anni, ha una rilevanza internazionale e vede arrivare a Petritoli concorrenti da tutto il mondo, è anche un concerto in memoria di un petritolese che ha dato prestigio a questo premio, 35 anni fa. Giuseppe Tomassini fu oboista all’Orchestra Santa Cecilia di Roma e insegnante, andiamo fieri di lui. Con questo concorso – ha continuato Pezzani – abbiamo voluto dare un’impronta alla cultura in questo paese. Gli investimenti sono importanti e tutto è organizzato con il preciso intento di alzare, di volta in volta, l’asticella perché quello che ci differenzia è quello che riusciamo a fare. Il grazie va anche ai 20 sponsor, la Regione Marche e la Cassa di Risparmio di Fermo, senza di loro non sarebbe stato possibile realizzare il concorso».

Quest’anno il Comune si è ripromesso di far respirare l’atmosfera del concorso dell’Oboe anche alla cittadinanza attraverso dei banner in luoghi strategici (tre archi, Comune e teatro) in maniera che tutti prendano coscienza che sarà una settimana dedicata alla musica e all’oboe, che le serate sono aperte a tutti, sfruttando le vetrine degli esercenti per mostrare gli strumenti e che alcuni dei partecipanti potranno esibirsi per la città dal primo al 4 dicembre. Così il concorso potrà entrare nella quotidianità della cittadinanza come ricordato dall’assessore con delega alla cultura, Daniela De Carolis.

Il direttore artistico, Lorenzo Luciani, con l’occasione andrà a scuola, dai ragazzi della Terza Media, a presentare lo strumento dell’oboe: «Sono fiero di due cose: il numero dei concorrenti italiani, quattro, e il fatto che siamo riusciti ad aumentare il montepremi a 10mila euro, una cifra importante per il tipo di strumento che fa il prestigio del concorso. Si tratta del primo concorso in Italia e quarto al mondo. Vogliamo che diventi un concorso popolare e che sia riconosciuto anche a livello regionale». I partecipanti arrivano da tutto il mondo, sono in tutto 11 concorrenti: quattro italiani, due francesi, due coreani, un tedesco, uno spagnolo e una rumena.

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