
foto dal sito www.federcaccia.org
Ha trovato quella carne macinata in un campo. E ha subito lanciato l’sos alle autorità preposte al fine di verificare se quel macinato fosse avvelenato. Ieri un cacciatore, mentre stava prendendo parte a una battuta di caccia sulla Valdaso, si è imbattuto in un contenitore con all’interno della carne macinata in un luogo a dir poco insolito: nel bel mezzo di un campo, a notevole distanza dall’abitato.
E così, temendo potesse trattarsi di ‘polpette avvelenate’ ha subito contattato le autorità che ora valuteranno se quella carne contenga delle sostanze nocive, se non addirittura mortali, per gli animali. Un episodio su cui sarà fatta luce ma che ha messo in allerta i cacciatori anche e soprattutto in virtù del cane avvelenato e morto a Visso, proprio ieri. In quel caso un cane è deceduto mentre un secondo, fortunatamente, si è salvato. Ad imbattersi nell’animale senza vita, in frazione Aschio, è stato, anche questa volta, un cacciatore. «Quando siamo rientrati per tornare a casa – racconta l’uomo – abbiamo notato delle polpette nelle vicinanze delle auto. Il primo ad arrivare però è stato il cane di uno dei miei compagni, che dopo aver mangiato una di quelle polpette, è morto. Anche il mio cane è stato avvelenato, per fortuna si è salvato». E’ stata presentata una denuncia ai carabinieri.














