Domenica prossima sarà grande festa per l’Avis Montegranaro che compie i suoi primi 60 anni. «Un traguardo importante che vogliamo festeggiare insieme ai donatori ed alla città tutta» puntualizzano dal sodalizio.
Donare il sangue è sempre un gesto d’amore, lo era domenica 12 maggio 1963 quando l’Avis di Montegranaro venne costituita e lo è anche oggi nel 2023.
«Ci piace pensare che in questi 60 anni, anche grazie al sangue raccolto dai cittadini, sono stati aiutati tanti malati e salvate tante vite, il tutto in modo anonimo e disinteressato: festeggiare insieme significa dare lustro a 60 anni di storia, una storia che possiamo e vogliamo continuare a scrivere e condividere insieme ai cittadini».
Veniamo alla festa: ci saranno momenti di svago e momenti più solenni nel corso della settimana dal 12 al 18 giugno. Si è partiti lunedì 12 con un torneo di calcio a 5, nella bella cornice del Campo dei Tigli, organizzato dal gruppo giovani, mentre sabato 17 giugno, alle ore 21,30 presso il Cineteatro La Perla andrà in scena la commedia dialettale dal titolo “Lo matto non se cura” della Filodrammatica Sangiustese.
Infine domenica 18 giugno ritrovo in piazza Mazzini alle ore 9,30, dove insieme a numerose consorelle del territorio, vi sarà il corteo dei labari che accompagnerà l’Avis, insieme alla banda “Omero Ruggeri”, alla chiesa di San Serafino dove alle ore 10, ci sarà la santa Messa.
A seguire, dopo il tributo al monumento del Donatore ed a quello dei caduti, si raggiungerà la Sala Consiliare presso Palazzo Francescani per i saluti di rito e la consegna delle numerose benemerenze ai donatori che, più di altri, si sono contraddistinti in questi anni con la propria attività. Successivamente tutta la festa si concluderà a tavola, presso il ristorante Villa Sofia. «Forza Avis e viva il dono del sangue, un messaggio di fratellanza universale sempre attuale, oggi come 60 anni fa» concludono dal sodalizio montegranarese.
















