di Matteo Malaspina
FERMO – Una bella Fermana si impone per 1-0 alla prima casalinga e conquista tre punti importantissimi. Decide Montini che deposita in rete un delizioso assist di Misuraca al 19′ del secondo tempo, dopo che i gialloblu erano rimasti in superiorità numerica per l’espulsione di Guidi pochi minuti prima.
Nel primo tempo i ragazzi di Bruniera partono bene e vanno vicina al gol con Giandonato che colpisce la traversa su punizione. Ottimo l’atteggiamento dei canarini, con Curatolo pericoloso in diverse occasioni. Bene la difesa, soprattutto Spedalieri bravo a contenere il rapidissimo Ianesi nell’uno contro uno.
Nella ripresa partono bene i toscani che però restano in dieci per l’espulsione di Guidi. A quel punto la Fermana prende campo e dopo alcune occasioni trova il vantaggio con Montini su assist di Misuraca. I canarini cercano anche il raddoppio ma dopo 5 minuti di recupero il direttore di gara sancisce la prima vittoria in campionato dei gialloblu
IL TABELLINO
FERMANA 1 (3-4-1-2): Borghetto; Spedalieri, Padella, Calderoni; Laverone (24′ s.t. Semprini), Fontana (44′ s.t. Vessella), Giandonato, Pistolesi; Misuraca; Curatolo (39′ p.t. Grassi), Montini (24′ s.t. Eleuteri). In panchina: Mancini, Furlanetto, Fort, Tilli, Santi, Biral, Esposito, Benkhalalqui . All. Andrea Bruniera
PONTEDERA 0 (4-3-2-1): Lewis; Calvani (38′ s.t. Fossati), Espeche, Guidi, Perretta; Benedetti (24′ s.t. Provenzano), Catanese, Angori (24′ s.t. Ambrosini); Delpupo (7′ s.t. Martinelli), Ianesi (24′ s.t. Paudice); Nicastro. In panchina: Stancampiano, Vivoli, Pretato, Salvadori. All. Massimiliano Canzi
ARBITRO: Lucio Felice Angelillo di Nola
RETI: 19′ s.t. Montini
NOTE: Spettatori:1100. Ammoniti: Guidi, Pistolesi, Laverone, Spedalieri, Padella, Martinelli. Espulso: Guidi. Corner: 8-0. Recupero: p.t. +2, s.t. +5. Omaggiate con due mazzi di fiori, consegnati dal presidente Umberto Simoni e il club manager Walter Matacotta, Sabrina Mazzone e Vanessa Lancianese, rispettivamente la figlia e nipote di Carlo Mazzone, ospiti oggi allo stadio.
LA CRONACA
Assenza dell’ultima ora per Bruniera che deve rinunciare a Pinzi, fermato ieri da un fastidio durante la rifinitura. L’allenatore gialloblu cambia modulo e passa al 3-4-1-2, con Misuraca spostato dietro le due punte. Esordio dal primo minuto per i nuovi acquisti Montini e Laverone.
Prima occasione è per la Fermana al 9′ minuto con una punizione di Giandonato da 20 metri: palla che supera la barriera e viene deviata quel tanto che basta da Lewis sulla traversa. Al 20′ ci prova Nicastro da fuori ma il tiro esce debole e Borghetto blocca facilmente. Al 22′ occasionissima per i gialloblu nata da un cross di Laverone che libera sul secondo palo Curatolo: controllo del numero 9 canarino che viene rimontato in extremis dalla difesa granata. Al 32′ altra grande occasione per i canarini con Misuraca che lancia in campo aperto Curatolo ma il tiro termina fuori di poco.
Nel secondo tempo il Pontedera prova a cambiare il ritmo della partita e prima al 2′ minuto con un colpo di testa di Catanese, poi con Ianesi un minuto più tardi provano ad impensierire l’estremo difensore canarino che blocca entrambe le conclusioni facilmente. Al 5′ entrata fuori tempo di Guidi: l’arbitro tira fuori il secondo giallo e manda il 18 del Pontedera sotto la doccia. La Fermana prende coraggio e con una palla buttata in area al 6′ crea un pericolo grandissimo per la retroguardia toscana, liberando Grassi che deve solo spingere la palla in porta a 10 centimetri dalla linea ma Espeche compie un autentico miracolo e lo anticipa. All’8′ i canarini recuperano la palla in pressing, Laverone mette un cross teso che Montini prova ad indirizzare in porta ma il pallone termina di poco a lato. Al 19′ vantaggio Fermana: Padella recupera palla in difesa e si fa 50 metri palla al piedi, serve Grassi che imbuca per Misuraca. Bravo il trequartista gialloblu, a tu per tu con il portiere, a mettere in mezzo per Montini che a porta libera deposita in rete. Al 23′ batti e ribatti in area fermana, la palla termina a Ianesi che la mette alta. Il Pontedera ci prova ma non si rende mai pericolo. Di contro, la Fermana sfiora il raddoppio in contropiede più volte, l’ultima con Eleuteri che calcia addosso al portiere.
L’INTERVISTA
«Speravo in una prestazione così avvincente – dice il mister Bruniera -. Siamo stati un pizzico aiutati nel giocare tutto un tempo undici contro dieci ma, paradossalmente, abbiamo fatto più fatica il secondo quando eravamo in superiorità numerica. Per il resto, molto bravi ad interpretare una partita contro una squadra che temevamo. Sono contento perché abbiamo limitato le loro qualità, rischiando poco e i ragazzi sono stati bravissimi per impegno e voglia: voto dieci».
Poi parole al miele per Misuraca e Giandonato, autori di una prestazione encomiabile: «Solo elogi per loro che stanno costruendo il gruppo. Sono i senatori di questa squadra e con l’esempio riescono a far si che il gruppo cresca e che gli altri gli vadano dietro».
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