Spal-Fermana 0-0: gialloblu brutti ma concreti tornano da Ferrara con un pareggio

SERIE C – I canarini resistono agli assalti dei locali e portano a casa un buon punto. Spavento al minuto 30 della ripresa quando l'estremo difensore ospite stava per commettere la frittata regalando palla a Carraro che però spara alto

di Matteo Malaspina

FERMO – Protti l’aveva detto nel pre-match: «Voglio una squadra concreta, per la bellezza ci sarà tempo». E così è stato. Una Fermana brutta ma estremamente concreta (e fortunata), torna dal Paolo Mazza di Ferrara con un buon punto che fa morale e muove la classifica. Rispetto alle ultime uscite la squadra è parsa più concentrata, con un forte spirito di sacrificio e con una rinnovata voglia di difendere con le unghie. Mancano ancora le trame di gioco pulite e il coraggio ma va ricordato che l’allenatore romagnolo si è seduto sulla panchina canarina appena 72 ore fa ed era difficile chiedere di più. Primo tempo avaro di emozioni. Da annotare una grande occasione per la Spal nei primi minuti e una punizione di Giandonato respinta dal portiere. Nella seconda frazione i gialloblu hanno solo pensato a difendere il risultato con i biancazzurri che ci hanno provato di più. Al 30′ grande spavento per la Fermana quando Borghetto stava per combinare la frittata consegnando la palla davanti alla porta a Carraro che però tira alto.

 

IL TABELLINO

SPAL 0 (4-3-3) : Alfonso; Bruscagin, Valentini, Arena, Celia; Contiliano, Carraro (34′ s.t. Bertini), Collodel (34′ s.t. Palettò); Siligardi (16′ s.t. Rao), Dalmonte (34′ s.t. Rabbi), Antenucci. A disposizione: Meneghetti, Del Favero, Iglio, Fiordaliso, Dumbravanu, Breit, Tripaldelli, Simonetta, Deme. All. Leonardo Colucci

FERMANA 0 (4-3-3): Borghetto; Eleuteri (43′ s.t. Fort), Spedalieri, Calderoni, Laverone; Scorza, Giandonato, Misuraca; Pinzi, Curatolo (24′ s.t. Santi), Semprini (24′ s.t. Montini). A disposizione: Furlanetto, Mancini, Pistolesi, De Pascalis, Vessella, Grassi, Palmucci, Benkhalqui. All. Stefano Protti

ARBITRO: Lorenzo Maccarini di Arezzo

RETI:

NOTE: Spettatori: 6320 di cui 87 ospiti. Ammoniti: Celia, Spedalieri, Calderoni, Arena, Misuraca, Pinzi. Espulso: Bruscagin (doppia ammonizione), Montini (doppia ammonizione). Corner: 8-1. Recupero: p.t. +1, s.t. +5    

 

LA CRONACA

All’8′ si fa vedere la Spal in avanti con lo scambio Siligardi Dalmonte: l’attaccante ferrarese si libera in area ed è provvidenziale la chiusura all’ultimo secondo di Calderoni. Al 9′ occasionissima per i locali: un rimpallo lancia Contiliano a tu per tu con Borghetto che in uscita bassa evita il gol. Il pallone termina sui piedi di Dalmonte ma è brava la difesa canarina a respingere e a rifugiarsi in angolo. Al 14′ si fa vedere la Fermana con il cross di Eleuteri dalla destra che imbecca il giovane Curato che di testa non trova la porta. Non succede nulla fino al minuto 42 quando Giandonato su punizione impegna severamente Alfonso che non si lascia sorprendere. Al 44′ si libera Antenucci per andare al tiro che però termina a lato con Borghetto che controlla.

Il secondo tempo si apre con la maggiore occasione del match per la Spal al 5′: il colpo di testa di Valentini sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Siligardi si stampa sulla traversa a Borghetto battuto. Al 12′ grande giocata di Siligardi che libera Bruscagin ma il tiro finisce sul fondo. Spavento per la Fermana al minuto 30′: pasticcio di Borghetto che pressato regala palla a Carraro ma il centrocampista ferrarese sbaglia completamente il tiro a porta vuota e mette alto. Finale incandescente con due espulsioni per doppia ammonizione nel recupero da una parte e dall’altra (prima Bruscagin e poi Montini) ma non succede più nulla e la Fermana può essere felice per il punto conquistato.

LE INTERVISTE

«Quando c’è un cambio di allenatore e c’è già qualche problemino non si può risolvere tutto in un giorno e mezzo.Abbiamo fatto un primo tempo bellissimo, oltre le mie aspettative e il merito è di questo gruppo di ragazzi che avevano voglia di rivalsa per le cose che sono accadute durante la settimana.Nel secondo tempo ci siamo un pò impauriti, non riuscivamo più a giocare la palla e abbiamo rischiato parecchio». È questa l’analisi del match fatta dall’allenatore della Fermana Stefano Protti al termine della partita contro la Spal. «Il nostro obiettivo? Vincere il campionato ma non so se ci riusciamo – continua scherzando il tecnico canarino -. Tornando seri, la Fermana deve salvarsi che per noi è come vincere la Champions League visto che siamo la squadra con il budget più basso di tutto la Lega Pro. Avevamo esigenza di muovere la classifica, abbiamo fatto un piccolo passettino e siamo soddisfatti»

 

 


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