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Mirco Carloni
Graziella Ciriaci
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Addio tamerici, Amurri (Pd) non ci sta: «Ad un mese da Pasqua ancora non c’è una decisione. Il sindaco è smarrito»

PORTO SAN GIORGIO - Il segretario dem, Michele Amurri: «Un’azione sensata e che ci vedrebbe d’accordo, sarebbe mantenere lì il filare e spostare i parcheggi lato est. Potrebbe essere la soluzione a questo stallo imbarazzante che sta mettendo per l’ennesima volta in evidenza la mancanza di progettualità, condita dalla ricerca continua di facile consenso, di questa amministrazione»

Michele Amurri

«Dopo un anno dall’ultima perizia effettuata per conto del Comune, fatta fare in fretta e furia dopo che il Pd sollevò la questione in consiglio comunale della grave carenza nel progetto e, a poche settimane da quella stilata dalla Regione, il primo cittadino Vesprini non si fida e vuole spendere altri soldi per farsi dare definitivamente il via libera e togliere di mezzo le tanto “odiate” tamerici. Ovvero l’ultimo ostacolo alla manciata di parcheggi che, non risolverebbe nulla dal punto di vista dell’accoglienza ma lo toglierebbe dall’imbarazzo di chi vuole mantenere il consenso “a costo zero”».

«È chiarissimo lo smarrimento del sindaco che, a cantiere aperto e ad un mese da Pasqua non sa ancora che fine far fare alle tamerici. Probabilmente sente la pressione oltre che dei sangiorgesi, anche di qualche alleato, preoccupato delle conseguenze pesanti che gran parte dei cittadini farebbe “pagare” per una scelta impopolare ma soprattutto insensata. La domanda “spostare o tagliare” è pretestuosa. Forse si è accorto che spostarle è davvero troppo complesso e sta cercando una sponda per fare ciò che avrebbe sempre voluto, cioè procedere alla rimozione senza assumersene le responsabilità? Perché non considera l’opzione di mantenerle lì? Su una cosa sono tutti d’accordo (compresi i periti), che non reggerebbero il trapianto. Nessun impedimento invece alla manutenzione e cura appropriate, che allungherebbero di tanti anni la vita di essenze arboree che caratterizzano Porto San Giorgio come un marchio. Un’azione sensata e che ci vedrebbe d’accordo, sarebbe mantenere lì il filare e spostare i parcheggi lato est. Potrebbe essere la soluzione a questo stallo imbarazzante che sta mettendo per l’ennesima volta in evidenza la mancanza di progettualità, condita dalla ricerca continua di facile consenso, di questa amministrazione».


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