«Infiltrazioni e ringhiere cadute: interventi non più rinviabili dell’amministrazione»

MONTEGIORGIO - La consigliera di minoranza Elvinia Minnoni e il gruppo di opposizione: «Quanto visibile, oltre alle voci montegiorgesi che lamentano uno svilimento del tradizionale mercato del Venerdì in paese, ci fanno pensare che forse anche la cura di quello che già c'è, doveva essere premessa. Ci auguriamo un intervento tempestivo e risolutivo che vada a riportare la piena dignità a questi luoghi montegiorgesi»

«Oggi abbiamo presentato due atti per porre all’Amministrazione di Montegiorgio due questioni già da tempo critiche che riguardano il centro storico del Paese, non più trascurabili». E’ quanto si legge in una nota della consigliera di minoranza Elvinia Minnoni e del gruppo di opposizione a Montegiorgio.

«Una interrogazione è volta a chiedere di intervenire per l’infiltrazione visibilmente grave a danno dell’edificio sito in largo Leopardi, già da qualche mese presente.
Una interrogazione, invece, è per chiedere di intervenire per risolvere il pericoloso ed ormai noto stato dei luoghi tra corso Italia e via Passari dove nel maggio 2025 si verificò un rischioso incidente. Come gruppo di opposizione abbiamo atteso sperando fossero già risolti ma ad oggi, visto lo stato dei luoghi, riteniamo che la cura delle strutture comunali adibite a pubblici servizi, come quella in largo Leopardi e la cura dei luoghi che conducono al corso, alla piazza, ovvero al cuore del paese, debbano rientrare fra le priorità, tempestive e non tardive, di chi amministra Montegiorgio».
«L’amministrazione ha ovviamente il dovere di preservare la sicurezza nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Il tutto – aggiungono dalla minoranza – implica la responsabilità di prevenire rischi e garantire l’incolumità della comunità montegiorgese: una prevenzione ad oggi ancora assente. Se si ripetesse un incidente in via Farini, ed un pedone fosse al lato sotto, la situazione sarebbe certamente molto grave. Perché si rimanda di intervenire in queste situazioni? Si definisce sicuro attualmente quel luogo? Perché si corre nell’immediatezza dei fatti, e poi non si corre più per risolvere? Curare le sole facciate (e non parliamo di edifici) non è curare un paese: comprendiamo gli imprevisti, e gli impegni dell’amministrazione, ma non che si rimandi sempre la cura e la prevenzione di zone come quelle appena citate. Quanto visibile, oltre alle voci montegiorgesi che lamentano uno svilimento del tradizionale mercato del Venerdì in paese, ci fanno pensare che forse
anche la cura di quello che già c’è, doveva essere premessa. Ci auguriamo un intervento tempestivo e risolutivo che vada a riportare la piena dignità a questi luoghi montegiorgesi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti