Nella mattinata del 10 aprile 2026, la città di Porto Sant’Elpidio ha ospitato le solenni celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità civili e militari, riunite per onorare la storia e l’impegno quotidiano del Corpo al servizio della cittadinanza.
Alla cerimonia hanno preso parte il questore Eugenio Ferraro e il prefetto Edoardo D’Alascio, accolti dal sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpella, e dalla sua giunta. Tra le illustri personalità presenti, il presidente del Tribunale di Fermo, Pierfilippo Mazzagreco, il procuratore della Repubblica, Raffaele Iannella, il presidente della Privincia Michele Ortenzi e il vicepresidente Giorgio Marcotulli, con i consiglieri regionali Andrea Putzu e Milena Sebastiani, oltre ai rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine.
«A conclusione della parte istituzionale, la cornice di Villa Baruchello ha ospitato un momento conviviale di alto profilo, il cui buffet è stato interamente curato dall’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Carlo Urbani”. Il coordinamento e la gestione del servizio – spiegano dallo stesso istituto scolastico – sono stati guidati dai docenti Prof. Mario Andrenacci e Prof.ssa Barbara Gasparrini, che hanno accompagnato gli studenti in questa importante prova di professionalità. Un plauso particolare va alla brigata di cucina e al personale di sala per l’eccellenza dimostrata: per il servizio di cucina si ringraziano gli alunni Elisa Andreozzi, Achkouk Malak, Alessia Marini, Luca Traini e per il servizio di sale Andrea Carlorecchio, Benedetta Gregonelli, Chiara Campanari, Ramon Franchellucci, Riccardo Dolce, Kevin Jardim, Aron Doria, Mateo Beba, Matteo Bocci, Federico Vitali, Giulio Zhou, Alessia Hu, Quiani Lu, Lisa Lin, Xu Giulio. Ancora una volta, il Polo Urbani si conferma un punto di riferimento per il territorio, capace di coniugare didattica e operatività in contesti di assoluto prestigio».
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