La Cabina di coordinamento sisma ha raggiunto l’intesa sullo schema di Ordinanza che introduce disposizioni modificative e di coordinamento delle Ordinanze n. 272 e n. 273 del 4 maggio 2026 e del Testo Unico della Ricostruzione Privata, di cui all’Ordinanza n. 130 del 15 dicembre 2022.
Il provvedimento, condiviso con i presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interviene per riallineare alcune previsioni normative introdotte con le recenti Ordinanze commissariali, con l’obiettivo di rendere più chiara, coerente e immediatamente applicabile la disciplina sui termini di esecuzione dei lavori, sulle conseguenze dei ritardi e sulle procedure legate alla ricostruzione privata.
Tra le principali novità, l’Ordinanza stabilisce la proroga al 30 settembre 2026 del termine entro il quale i beneficiari potranno richiedere di avvalersi delle disposizioni di maggior favore introdotte dall’Ordinanza n. 272, in particolare in materia di termini di ultimazione dei lavori e relative conseguenze. L’obiettivo è consentire ai soggetti interessati di disporre del tempo necessario per adeguare i contratti privati già stipulati alla nuova disciplina.
Il testo prevede inoltre che, per gli interventi per i quali sia già stato emesso il decreto di concessione del contributo e i cui termini di esecuzione non siano ancora scaduti, il termine di ultimazione dei lavori sia comunque prorogato al 31 dicembre 2026, dove inferiore. Viene inoltre chiarito il regime applicabile a chi non intenda esercitare la facoltà di aderire alle nuove disposizioni, garantendo certezza giuridica e continuità amministrativa.
L’Ordinanza interviene anche sul coordinamento con la disciplina del cosiddetto SAL 0, sostituendo il riferimento all’anticipazione dell’80% con quello al “primo Sal utile”, e dispone l’abrogazione dell’articolo 128 del Testo Unico della Ricostruzione Privata, in coerenza con le modifiche già apportate agli articoli 55 e 67 del Turp in relazione ai termini per l’indicazione dell’impresa affidataria dei lavori.
Viene infine riallineata l’Ordinanza n. 273, relativa all’incremento di contributo a copertura delle spese rimaste a carico dei beneficiari in conseguenza del mancato completamento degli interventi interessati dal Superbonus, prevedendo che, in caso di mancato rispetto dei termini di esecuzione, si applichi la disciplina dell’articolo 59- bis del Testo Unico per gli interventi regolati dall’Ordinanza n. 272.
«Con questa Ordinanza – dichiara il commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli – introduciamo ulteriori elementi di chiarezza e coordinamento in una fase decisiva della ricostruzione privata. L’obiettivo è evitare incertezze applicative, accompagnare cittadini, professionisti e imprese nell’adeguamento alle nuove regole e imprimere una definitiva accelerazione alle attività di cantiere. La ricostruzione ha bisogno di norme semplici, tempi certi e responsabilità condivise: solo così possiamo garantire il completamento degli interventi e il ritorno pieno alla normalità nei territori colpiti dal sisma. Ringrazio le Regioni Marche, Umbria Lazio e Abruzzo e gli Uffici ricostruzione per la loro collaborazione».
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