«Oggi non può essere una domenica normale. C’è un silenzio irreale, ci sono il dolore, la preghiera e la vicinanza ai feriti e ai familiari delle vittime dell’incidente di via Trentino». Sono le parole del sindaco di Porto Sant’Elpidio, Massimiliano Ciarpella, a poco più di 24 ore dalla tragedia consumatasi in via Trentino dove, a causa di una violentissima deflagrazione hanno perso la vita il 47enne Giuseppe Pieroni, il 60enne Romano Cerquetti e la mamma 90enne Ettorina Paccapelo. Sono invece in ospedale i genitori del 47enne. Intanto questa mattina la casa della tragedia è stata sottoposta a sequestro. Sono in corso le indagini per risalire alla causa della deflagrazione e del conseguente crollo dell’immobile.
«Ci tengo a sottolineare la gratitudine a tutti i soccorritori e in particolare al corpo dei Vigili del fuoco, dal comandante provinciale Donatello Di Marzio a tutti gli equipaggi, l’Usar, le unità cinofile per l’eccezionale professionalità ed umanità dimostrate in queste ore così difficili, come a tutti i cittadini che con la vicinanza, con gesti semplici ma significativi, hanno fatto sentire la presenza della nostra comunità» conclude Ciarpella.

Il prefetto Edoardo D’Alascio sul luogo della tragedia, a sinistra il sindaco Massimiliano Ciarpella
Al cordoglio del primo cittadino si unisce quello del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ieri ha raggiunto il luogo della tragedia: «All’indomani della tragica esplosione che ha coinvolto una palazzina a Porto Sant’Elpidio, vorrei esprimere il più profondo cordoglio per le tre vittime e la vicinanza della nostra Regione alle loro famiglie e all’intera comunità portoelpidiense, che sta affrontando questo momento di grande dolore. Tengo inoltre a esprimere un sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine, ai soccorritori, ai volontari e a tutti coloro che si sono adoperati nelle operazioni di ricerca e di intervento. In particolar modo vorrei sottolineare il grande lavoro dei Vigili del Fuoco, oltre sessanta presenti ieri e giunti anche da fuori regione, che instancabilmente per tutta la giornata hanno lavorato e scavato tra le macerie, un’operazione lunga e complessa anche a causa del continuo rischio crollo della struttura. Da parte della Regione Marche, a loro va il nostro più profondo senso di riconoscenza, e a tutti coloro che sono in prima linea nei momenti più difficili come quello che abbiamo vissuto ieri».
Tragedia a P.S.Elpidio, Curti e Manzi (Pd): «Vicinanza alla famiglia della vittima e ai feriti»
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