Lo spopolamento e la desertificazione, continuano ad influenzare la vita sociale ed economica dei piccoli borghi. Una curva negativa da cui non è esente Petritoli, che negli ultimi anni ha visto chiudere in centro storico una macelleria, una pizzeria ed un alimentari.

A tal proposito l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Pezzani ha cercato di intervenire per fermare questo declino e provare a far riaprire queste tre attività, attraverso un bando per la concessione di contributi a fondo perduto. Il bando è attualmente attivo e scadrà il 30 ottobre 2026.

«L’Amministrazione Comunale al fine di favorire l’apertura di nuove attività, la locazione di locali sfitti e la rivitalizzazione del centro storico, intende concedere degli aiuti concreti che, nel rispetto delle vocazioni dell’area e dell’ambiente, contribuiscano ad alimentare lo sviluppo economico del territorio attraverso la concessione di benefici economici. Per cercare di recuperare queste tre tipologie di attività e rilanciare il centro storico, abbiamo deciso di proporre un incentivo di 10 mila euro a chi aprirà queste attività. Ovviamente il contributo sarà concesso a chi presenterà per primo la domanda, premiando dunque l’ordine cronologico. La somma di 10mila euro, verrà spalmata su tre annualità, quindi i titolari delle attività riceveranno circa 3.300 euro per tre anni – dichiara Pezzani – possono presentare domanda, per l’anno 2026, di erogazione contributi del presente avviso le imprese regolarmente iscritte presso la Cciaa, di nuova costituzione ovvero già costituite, che abbiano aperto e avviato l’attività commerciale esclusivamente nel centro storico del Comune di Petritoli o nelle attigue Borgo Trieste e Piazza Tamanti».

Il bando per presentare la domanda e le varie informazioni per partecipare, sono consultabili sul sito del Comune di Petritoli.

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