
L’assemblea dei soci di Ciip S.p.A., riunita in data odierna, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025. L’incontro ha visto la partecipazione di 51 Comuni soci su 59, espressione del 96,24% delle quote societarie. L’esercizio si chiude con 69,6 milioni di euro di investimenti, 139 milioni di euro di valore della produzione e un utile netto di 7,2 milioni di euro.
«La Società conferma e – si legge in una nota diramata proprio dalla Ciip – rafforza la propria strategia industriale, basata su trasparenza, riduzione delle perdite e innovazione tecnologica. Di rilievo il risultato ottenuto sul fronte della capacità di attrarre risorse esterne: nel corso del 2025 Ciip spa ha consolidato un volume complessivo di 177 milioni di euro di finanziamenti pubblici a fondo perduto, destinati alla realizzazione di interventi strategici per il potenziamento delle infrastrutture. Sul piano dell’efficienza della rete, i dati confermano le performance positive dell’azienda. A fronte di una media nazionale delle perdite idriche pari al 42,3%, CIIP registra una percentuale del 24,6%, che scende ulteriormente al 22,1% nei distretti. Il patrimonio infrastrutturale gestito da CIIP continua a rappresentare uno degli asset più rilevanti del territorio: 5.831 chilometri di condotte acquedottistiche, 2.505 chilometri di reti fognarie e 351 impianti di depurazione.
«Gli investimenti realizzati si traducono in interventi strategici per il territorio: dalla riqualificazione dell’adduttrice dell’Acquedotto del Pescara d’Arquata, destinata a rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico nel lungo periodo, alla realizzazione dell’Anello dei Sibillini, infrastruttura che collega tre ambiti territoriali, creando una rete più resiliente in grado di servire il territorio compreso tra le province di Ascoli Piceno e Fermo – dichiara il presidente di Ciip spa, Marco Perosa – Oltre a questi anche i nuovi collettori fognari, la telelettura intelligente dei consumi e il Digital Twin della rete. La trasparenza resta un principio guida dell’azione aziendale, insieme a una chiara impostazione operativa orientata all’efficienza, alla riduzione degli sprechi e all’impiego delle tecnologie più avanzate. In questo quadro, voglio rinnovare l’appello ai sindaci affinché venga rafforzata una regia condivisa, capace di garantire una progettualità unitaria e di sostenere CIIP S.p.A. nell’ulteriore capacità di intercettare e valorizzare le risorse disponibili. Proseguiremo nell’impegno volto a migliorare ancora di più l’efficienza del servizio e generare valore per il territorio».
«Fondamentale anche l’impatto economico generato da Ciip sul tessuto produttivo locale. L’attività coinvolge una filiera composta da 1.033 aziende, mentre sono circa 700 gli operatori dedicati ai lavori CIIP. L’anno 2025 ha infine confermato l’elevata qualità ambientale dei territori gestiti, testimoniata dal riconoscimento di 8 Bandiere Blu. Ciip – concludono dalla società – rinnova l’impegno a mantenere un rapporto diretto con cittadini e Comuni soci, attraverso comunicazioni tempestive in caso di lavori e disservizi, canali di assistenza e informazioni chiare sui principali interventi in corso e programmati».














