Non si placa il dibattito politico cittadino sul taglio di alcune storiche querce del territorio. Dopo le spiegazioni affidate via social dal sindaco alla cittadinanza, e la spiegazione, con annesse critiche all’interrogazione dem, del primo cittadino sul taglio, arriva la ferma controreplica del gruppo di opposizione “Avanti Montegranaro” che richiama l’amministrazione al rispetto delle procedure istituzionali. La minoranza esprime un parziale ringraziamento per la celerità del chiarimento, ma traccia un confine netto tra comunicazione web e obblighi di legge: «Ringraziamo il sindaco per aver risposto pubblicamente, ma ora attendiamo che la documentazione e la risposta vengano trasmesse ufficialmente ai consiglieri tramite pec, così da poterle esaminare integralmente. Facebook non è un albo pretorio né uno strumento istituzionale».
I consiglieri precisano che nessuno ha mai messo in discussione la sicurezza dei cittadini, ma chiedono trasparenza sulla gestione del verde pubblico, ovvero una maggiore attenzione alla prevenzione. Trattandosi di alberi tutelati e di grande valore, scrive l’opposizione, probabilmente era possibile intervenire prima, evitando che lo stato delle querce degenerasse fino al taglio inevitabile. Oltretutto vorrebbero conoscere quali sono le constatazioni tecniche che hanno portato a questa scelta e come verrà mitigato l’impatto del taglio. Viene respinto con forza il tentativo dell’amministrazione di legare la vicenda al grave incendio che ha colpito Montegranaro nel recente passato: «Una vicenda che non ha alcun collegamento con la nostra interrogazione e che merita rispetto, non di essere usata come argomento polemico facendo leva sull’emotività dei montegranesi».
Infine la minoranza rivendica il proprio ruolo di controllo e garanzia democratica, sottolineando che ascoltare le segnalazioni dei cittadini e verificare gli atti non è un attacco politico, ma il normale funzionamento delle istituzioni : «Le critiche fondate sono un’occasione di confronto nell’interesse di Montegranaro. Ora attendiamo che chi di dovere risponda adeguatamente e invii la documentazione a supporto via pec. La leggeremo con attenzione prima di esprimere valutazioni nel merito».
l.c.
















