Le cinque dragonesse: Petrini, Sisani, Bizzarri, Giannini e Ciaralli

Ci sono cinque atlete marchigiane nella delegazione italiana che dall’8 al 12 luglio 2026 parteciperà a Monaco di Baviera ai 16esimi Campionati europei per Nazioni di Dragon Boat, organizzati dalla European Dragon Boat Federation (Edbf). Una compagine di circa 150 persone tra atleti, tecnici e staff, pronta a scendere in acqua nella storica pista di canottaggio olimpica di Oberschleißheim, impianto costruito per i Giochi Olimpici del 1972, oggi fra i più moderni e attrezzati d’Europa.

 

Le cinque atlete marchigiane provengono da due realtà associative che negli ultimi anni hanno costruito un percorso di crescita solido nel Dragon Boat regionale. Per le Infinitæ OdV operative a Porto Sant’Elpidio,  Silvia Giannini (coach) ed Eleonora Ciaralli (vicepresidente dell’Odv); l’associazione di volontariato è nata nel 2023 nel Fermano per offrire sostegno e supporto alle donne operate per carcinoma mammario e, tra i progetti che sostiene, il principale è proprio il “Dragon Boat Team – Infinitæ” che ad oggi conta circa 50 atlete. Fanno invece parte del team A Dragon For Life, Luigia Sisani, Debora Petrini o Pietrini e Silvia BizzarriA Dragon For Life è stata la prima squadra di dragon boat composta da donne operate di tumore al seno e supporter delle Marche, nata nel 2018 grazie ad un progetto della Lega Navale di Falconara con la Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona onlus e la Clinica Oncologica dell’ospedale regionale di Torrette.

 

Le categorie di gara. Tre delle atlete selezionale gareggeranno con la Nazionale Italiana BCP (Breast Cancer Paddlers), categoria che riunisce donne che hanno affrontato la diagnosi di carcinoma mammario e che hanno trovato nel Dragon Boat uno strumento di recupero fisico, psicologico e di reinserimento nella vita attiva. La Nazionale BCP concorrerà negli equipaggi small (10 posti) e standard (20 posti), ciascuno completato da tamburina e timoniera. In questa categoria parteciperanno Eleonora Ciaralli, Silvia Giannini e Debora Petrini, mentre per le Categorie Senior A e D (competizione agonistica) Silvia Bizzarri e Luigia Sisani.

 

La Nazionale Italiana BCP. Oggi nel mondo esistono oltre 345 squadre BCP in 39 paesi e 6 continenti, per circa 16.000 atlete. In Italia il Dragon Boat è arrivato agli inizi degli anni 2000 come forma di riabilitazione psicofisica e conta oggi oltre 50 squadre su tutto il territorio nazionale. Ma solo nel 2025 la categoria BCP è stata ammessa ufficialmente ai Campionati Mondiali per Nazioni IDBF, svoltisi a Brandeburgo (Germania) dal 14 al 20 luglio. In quell’occasione l’Italia ha conquistato l’oro nella categoria Small Boat 200m (10 pagaiatrici) contro paesi come Canada, USA, e Germania e si è posizionata al terzo posto nei 500 mt. Risultati eccellenti tutti da confermare agli Europei 2026.

Dopo le selezioni del novembre scorso, la preparazione tecnica per le atlete BCP che vestiranno la maglia azzurra è stata intensa: per circa sei mesi le selezionate si sono ritrovate mensilmente all’Idroscalo di Milano e si sono allenate per le diverse distanze previste dalla competizione, sotto la guida dello staff tecnico della Federazione Italiana Dragon Boat (FIDB).

 

Manca ormai davvero poco all’appuntamento, che proietta la realtà marchigiana oltre i confini regionali e va ben oltre il valore sportivo. Per le donne che gareggeranno a Monaco, infatti, la convocazione in azzurro è il riconoscimento più alto di un percorso che comincia spesso in un reparto di oncologia. «Per Infinitae OdV e A Dragon For Life, – commentano le atlete e le associazioni che esse rappresentano – la convocazione di cinque atlete in Nazionale rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni per la diffusione del Dragon Boat nelle Marche nel percorso di benessere e recupero dedicato alle donne operate di tumore al seno».

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