Ci sono luoghi dove la musica diventa qualcosa di più di un suono: diventa un modo di stare al mondo. Dal 22 al 26 luglio 2026, in riva al mare, la cornice di Marina Palmense accoglie la nuova attesissima edizione del Bababoom Festival, l’appuntamento di riferimento per la cultura reggae, dub e sound system in Italia.

Tre palchi, una sola anima. Il festival propone una programmazione trasversale che attraversa tutte le sfumature della musica giamaicana, in un’esperienza quotidiana imperdibile.

Mercoledì 22 Luglio – Il Main Stage si inaugura con le rime storiche di Brusco e l’energia esplosiva della Inna Cantina. A seguire, la Dub Area accoglie dall’Olanda il monumentale King Shiloh Sound System ft Rapha Pico, mentre il Jamaican Corner ospita la scena romana con Raina & Ginko della storica Villa Ada Posse.

Giovedì 23 Luglio – Il Main Stage vibra con i Mellow Mood, band pordenonese ormai consacrata come eccellenza del reggae europeo a livello mondiale. Le frequenze si spostano poi in Dub Area con le inconfondibili sonorità del polacco Radikal Guru, mentre nel Jamaican Corner infiamma la yard la Jungle Army accompagnata da Caligula Sound.

Venerdì 24 Luglio – Una serata magica e spirituale, illuminata dalla presenza sul palco principale di Luciano, the “Messenjah”, icona indiscussa e leggenda vivente del roots reggae giamaicano. La notte prosegue in Dub Area con le potenti produzioni del francese Mr Zebre, e nel Jamaican Corner con l’adrenalina dell’attesissimo Bababoom Sound Clash.

Sabato 25 Luglio – Voce inconfondibile e carisma travolgente per la regina del roots moderno, Hempress Sativa, pronta a incantare il Main Stage. A far tremare i bassi della Dub Area ci pensano i francesi Miniman ft Little R, mentre il Jamaican Corner fa ballare tutti a ritmo di dancehall e foundation con Macromarco & Lion D.

Domenica 26 Luglio – Gran finale carico di energia con l’atteso live dei 99 Posse, pilastri assoluti della scena alternativa italiana. A sottolineare la profonda attenzione all’inclusione sociale che anima il festival, il palco ospita la speciale esibizione de I Disabiliè: la prova che il linguaggio universale della musica abbatte ogni barriera. La spiritualità chiude la Dub Area con le sessioni di Word Sound & Power, mentre il Jamaican Corner celebra la cultura del disco nero con la tradizionale Bababoom Vinyl Conference.

Ad arricchire il Main Stage anche le formazioni vincitrici del Bababoom Band Contest: Original Sicilian Style, Raggamatty and The Rootical Fam, Officina Reggae, The Pitz e Zio Bob e Regeshuri.

Il Bababoom è un’esperienza a 360 gradi che va ben oltre la musica serale, perché prendersi cura del prossimo significa anche prendersi cura del luogo che ci ospita.

L’area festival comprende un campeggio (a pagamento e con aree parzialmente ombreggiate) dotato di servizi. Le giornate sono scandite da un ricco programma: dal risveglio con lo Yoga al mattino, ai ritmi e alla cultura dell’African Village (attivo mattina e sera), fino al puro relax dello Space Buddha dedicato ai massaggi. Non mancano laboratori attivi ogni giorno, aree dedicate al body painting e uno spazio sicuro e divertente per i più piccoli, il Babyboom, con servizio di truccabimbi: perché una comunità è davvero tale solo quando c’è posto per tutte le età.

Menzione speciale per la Beach Area, che vive di luce propria: dalle 11:00 alle 13:00 ospita il format Radio Talk in diretta dalla spiaggia, mentre dalle 14:00 alle 19:00 propone una programmazione musicale dedicata per ballare e rilassarsi in riva al mare, aspettando i concerti serali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA