Un nuovo passo verso una città più sicura e pronta ad affrontare le emergenze sanitarie. Nel pomeriggio di ieri, al parco di Villa Vitali di Fermo, è stato inaugurato il primo defibrillatore automatico esterno (Dae) del progetto della Croce Verde di Fermo che punta a rendere Fermo una città sempre più cardio-protetta.
Il dispositivo, donato dalla Croce Verde di Fermo stessa e installato presso il centro sociale del parco, rappresenta un ulteriore tassello di un percorso che mira a diffondere sul territorio strumenti salvavita accompagnati da un elemento imprescindibile: la formazione. L’installazione del Dae, infatti, è stata preceduta dall’addestramento del personale del centro sociale, affinché il presidio possa essere utilizzato con tempestività ed efficacia in caso di necessità.
Il presidente della pubblica assistenza fermana, Emanuele Del Moro ha sottolineato proprio questo «binomio fondamentale: dotare il territorio di defibrillatori è importante, ma lo è altrettanto garantire che ci siano persone adeguatamente formate al loro utilizzo. Solo attraverso la combinazione tra tecnologia e preparazione è possibile costruire una rete di intervento realmente efficace, capace di aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.
La cerimonia ha rappresentato anche l’occasione per presentare ufficialmente la nuova automedica della Croce Verde di Fermo, che nei prossimi giorni entrerà a far parte del sistema di emergenza territoriale e che vede il personale della nostra pubblica assistenza al fianco dei sanitari dell’Ast».
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Fermo, Alberto Scarfini, l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, l’assessore comunale Annalisa Cerretani, insieme ai rappresentanti della Croce Verde, ai volontari, ai dipendenti che quotidianamente operano al servizio della comunità e al personale del centro sociale, il cui apporto è stato fondamentale per la realizzazione di questa prima installazione e a cui va un grande grazie da parte dell’Associazione.
A conclusione dell’evento, i militi si sono ritrovati presso la sede della Croce Verde di Fermo per un momento conviviale che ha rappresentato anche un’occasione per dare il benvenuto ai nuovi volontari. Nel corso dell’incontro sono state infatti consegnate ufficialmente le divise ai nuovi ingressi dell’associazione, un gesto simbolico che segna l’inizio del loro percorso di servizio a favore della comunità.
Quella di ieri è stata quindi una giornata dal forte valore simbolico, perché ha racchiuso in un unico appuntamento le diverse anime che caratterizzano l’attività della Croce Verde di Fermo. Dalla prevenzione, attraverso l’installazione dei Dae e la formazione dei cittadini, all’impegno quotidiano nel sistema di emergenza territoriale, testimoniato dalla presentazione della nuova automedica. Fino alla dimensione associativa e di aggregazione, culminata nel momento conviviale presso la sede e nella consegna delle divise ai nuovi volontari, «segno concreto – concludono dal sodalizio – del ricambio generazionale e di un’associazione sempre aperta a tutti. Un’unica giornata che ha raccontato, in modo emblematico, la missione della Croce Verde: prevenire, soccorrere e costruire una comunità di volontari al servizio del territorio».

























