
(foto Gianmaria Pennesi – diffuse da Cna Fermo)
«Si può fare se riesci a trovare collaboratori che veramente credono in un percorso e che hanno ambizione». «Se si impara a dare fiducia a chi vuole fare, perché sono tanti quelli che vogliono fare, fanno e fanno bene». «Si può fare se agiamo in piccolo e pensiamo in grande». Post-it colorati, una domanda «Si può fare se…», e tante risposte diverse accomunate da un filo rosso: il futuro delle imprese si costruisce insieme. E’ l’eredità più significativa dell’aperitivo di networking “Si può fare! – La forza delle idee, il volto delle imprese”, promosso da Cna Fermo e Carifermo spa, attraverso i Giovani Imprenditori e il settore Comunicazione e Terziario Avanzato, con il sostegno della Camera di Commercio delle Marche e di Unico.
«Al termine dell’incontro – spiega Stella Alfieri, responsabile comunicazione di Cna Fermo – ai partecipanti è stato chiesto di lasciare il proprio pensiero su un post-it. Ne è nato un mosaico di riflessioni autentiche, capace di raccontare il significato più profondo dell’iniziativa. Le parole ricorrenti sono state fiducia, collaborazione, ambizione, coraggio, relazioni, condivisione e visione». Le riflessioni raccolte rappresentano la naturale prosecuzione delle testimonianze ascoltate, quelle di Alessandro Bracalente, Managing Director di Bag Spa – NeroGiardini, Benedetta Castagna, Co-founder e Ceo di ANcybernetics, Giuseppe Maccarrone, titolare di Mac Arreda e ideatore di NextWe, Rosaria Torquati, designer, e Umberto Ciucani, titolare di Ciucani Mocassino Machinery.
Cinque esperienze imprenditoriali diverse tra loro, accomunate dalla capacità di trasformare idee, competenze e determinazione in percorsi di crescita e innovazione.
«Grazie a questo format – aggiunge il Segretario Generale Cna Andrea Caranfa – i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscersi, confrontarsi e creare nuove connessioni durante l’aperitivo conclusivo, trasformando il networking in un momento concreto di dialogo tra imprenditori, professionisti e giovani».
«Tanti i giovani che hanno partecipato con interesse, per condividere idee e porre domande concrete sull’accesso al credito, sull’avvio d’impresa e sulle prospettive di crescita. È il segnale di una generazione che ha voglia di mettersi in gioco e di costruire il proprio futuro – Afferma Ermanno Traini, Direttore Generale Carifermo – come banca del territorio vogliamo essere al loro fianco, offrendo ascolto, competenze e strumenti per trasformare le idee in progetti concreti».
«Le risposte affidate ai post-it – commenta il Presidente di Cna Fermo Emiliano Tomassini – sono nate spontaneamente, facendo emergere chiaramente come il successo di un’impresa nasca dalle persone, dalla fiducia reciproca e la capacità di condividere visioni e costruire relazioni autentiche. Era l’obiettivo di “Si può fare!”: un’occasione in cui le storie di chi ha trasformato un’idea in impresa potessero diventare uno stimolo per altri imprenditori e, allo stesso tempo, favorire la nascita di nuove connessioni capaci di generare valore per tutto il territorio».
Grande soddisfazione anche da parte del gruppo dei Giovani Imprenditori Cna, per il quale era presente la presidente nazionale Selene Re, e del settore Comunicazione e Terziario Avanzato, promotori dell’iniziativa, che hanno visto concretizzarsi l’obiettivo di proporre un format innovativo, capace di mettere al centro le persone prima ancora delle imprese.
















