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Cronache: Z - Correlati

“Chirurghi chiamati a lavorare al Pronto soccorso, situazione preoccupante al Murri”, il grido di Anaao Assomed

“Chirurghi chiamati a lavorare al Pronto soccorso, situazione preoccupante al Murri”, il grido di Anaao Assomed

IL SINDACATO - “La soluzione ipotizzata come temporanea sta assumendo valenza strutturale in maniera molto preoccupante. I corsi brevi non sono la soluzione. L’assistenza deve essere qualificata e competente”
Medici 118 sotto la soglia limite, Potes del Fermano in crisi. Al Pronto soccorso camici da altri reparti: l’emergenza è sempre più in ‘codice rosso’
CRISI

Medici 118 sotto la soglia limite, Potes del Fermano in crisi. Al Pronto soccorso camici da altri reparti: l’emergenza è sempre più in ‘codice rosso’

FERMO - Dal primo febbraio due medici del 118 andranno in pensione. Resteranno dunque solo in dieci. E ogni Potes (quattro nel Fermano: tre H24 e una H12) richiede 6 medici per coprire i turni. Maldipancia anche tra i medici di vari reparti del Murri, privi dunque di specializzazione in medicina d'urgenza ma chiamati a svolgere servizio al Pronto soccorso
La sanità fermana al collasso e la politica brancola nel buio <span>(IL PUNTO)</span>
IL PUNTO

La sanità fermana al collasso e la politica brancola nel buio (IL PUNTO)

Un’estate con contagi e operatività ospedaliera quasi nella norma. Un’estate, la scorsa, in cui qualsiasi formica previdente avrebbe avuto tempo e modo per fare “provviste”. Invece sono prevalse le cicale. E il nostro territorio torna in piena emergenza.
Area vasta 4, crisi rientrata, Amadio ritira le dimissioni, il direttore Grinta annuncia: “Obiettivo garantire la regolarità delle altre attività ospedaliere”
SANITÀ

Area vasta 4, crisi rientrata, Amadio ritira le dimissioni, il direttore Grinta annuncia: “Obiettivo garantire la regolarità delle altre attività ospedaliere”

FERMO - Il punto del direttore dell'Area Vasta Roberto Grinta che sembra essere riuscito a risolvere in tempi record la crisi con quelle che questa mattina erano le dimissioni del dottor Amadio. 
Il dottor Amadio si dimette da direttore del dipartimento medico del Murri: <span>dietro front dopo i chiarimenti con Grinta</span>

Il dottor Amadio si dimette da direttore del dipartimento medico del Murri: dietro front dopo i chiarimenti con Grinta

FERMO - Una decisione che sarebbe arrivata dopo le tante richieste fatte già nei mesi scorsi, di potenziamento dell'organico del Murri per far fronte alla nuova ondata della pandemia. In questi giorni, anche sotto Natale, il personale medico dell'ospedale fermano è costretto a turni massacranti
Area Vasta 4, i sindacati: “<span>Siamo allo stremo, occorre personale socio-sanitario</span>”, ma i politici disertano l’incontro
SANITA'

Area Vasta 4, i sindacati: “Siamo allo stremo, occorre personale socio-sanitario”, ma i politici disertano l’incontro

SANITA'- Roberto Lanfranco illustra un quadro impietoso: “Alla penuria di personale si aggiungono venticinque operatori sanitari sospesi. Avevamo paventato questo rischio. Ad oggi ci troviamo nella tempesta perfetta per via dell’aumento dei contagi e quindi dei ricoveri, a cui si aggiungono gli infermieri contagiati o in quarantena, e i pensionamenti.
<span>Ospedale Murri alla canna del gas</span>: nodi, criticità e mancate risposte al cuore della sanità fermana
NODI

Ospedale Murri alla canna del gas: nodi, criticità e mancate risposte al cuore della sanità fermana

SANITA' - Reparti in grande affanno, a partire dal Pronto soccorso, dalla Pediatria e dalla Cardiologia. Medici sotto la soglia limite, Rinforzi che non arrivano. E poi c'è la recrudescenza Covid che impone una rimodulazione degli spazi e dei compiti, e che mette a rischio, di nuovo, le sale operatorie: punte dell'iceberg di una situazione da 'codice rosso' per il nosocomio fermano con la Cisl pronta alla manifestazione-presidio
A14, per Italia Viva l’arretramento è necessario: “Cgil e comitati del No si informino meglio”
IV

A14, per Italia Viva l’arretramento è necessario: “Cgil e comitati del No si informino meglio”

PORTO SAN GIORGIO - Arretramento in prima battuta, ma se ciò non dovesse accadere, allora via libera anche all'ampliamento. Così Italia Viva Porto San Giorgio rispetto all'ipotesi progettuale di realizzare la terza corsia autostradale da Porto Sant'Elpidio fino al sud delle Marche. Critiche dal partito di Renzi ai Comitati del No ed alla Cgil.
A14, pressing per l’arretramento dai sindaci. “Sfruttiamo la Mezzina e uniamo le valli”
A14

A14, pressing per l’arretramento dai sindaci. “Sfruttiamo la Mezzina e uniamo le valli”

PORTO SAN GIORGIO - Terzia corsia o arretramento? Da mesi ormai si discute del futuro dell'A14 nel tratto sud delle Marche, oggetto di lunghi lavori idi manutenzione e frequenti disagi. Oggi a Porto San Giorgio, su iniziativa della Fondazione San Giacomo della Marca e del suo presidente Massimo Valentin se ne è discusso insieme ai sindaci del territorio e del presidente della Regione, Francesco Acquaroli.
Ai terremotati i risparmi della Camera: ok unanime all’emendamento Baldelli (FI)
FONDI

Ai terremotati i risparmi della Camera: ok unanime all’emendamento Baldelli (FI)

SISMA - Dal 2016 ad oggi, sempre su proposta di Baldelli, e con la sottoscrizione di tutte le forze politiche, sono stati destinati al terremoto del centro Italia i risparmi della Camera dei Deputati per un totale di 387 milioni di euro
Valorizzazione del patrimonio artistico regionale: arriva “Mirabilia Marche” con il prof. Bersaglia
ARTE

Valorizzazione del patrimonio artistico regionale: arriva “Mirabilia Marche” con il prof. Bersaglia

ARTE - Il presidente della Fondazione Marche Cultura-Film commission, Andrea Agostini: «Un format che, con un taglio divulgativo e accattivante, mira ad offrire nuovi chiavi di lettura sul nostro patrimonio artistico»
Accompagnato il detenuto ai domiciliari, la Squadra Mobile scova la serra di marijuana del figlio
DROGA

Accompagnato il detenuto ai domiciliari, la Squadra Mobile scova la serra di marijuana del figlio

FERMO - Arrestato un ragazzo. Gli agenti, infatti, vista l’ingente quantità di sostanza stupefacente rinvenuta in casa, e l’evidenza che il giovane la coltivasse, hanno trovato in un terreno vicino, una serra vera e propria per coltivazione artefatta, in cui si potevano notare le rimanenze di arbusti di marijuana e alcuni rami appena recisi. In totale, si  sono trovati nella disponibilità del giovane, poi arrestato, circa 40 grammi di hashish e poco più di 1 chilo di marijuana.