CRITICA – I due consiglieri regionali Pd: «Sembra incredibile, eppure alla vigilia di un autunno drammatico per lavoratori e aziende, la Regione, immobile e fuori dalla realtà, propone un assestamento di bilancio privo di qualsiasi misura immediata per dare risposte concrete ai bisogni urgenti dei marchigiani»
I RINCARI preoccupano e non poco i pubblici esercenti che attendono la stangata. Si stanno studiando modi per attutire il colpo ma c’è ben poco su cui tagliare perché si vuole mantenere il servizio di qualità. Stagione positiva ma preoccupa l’immediato futuro
FERMANO – Il presidente Tomassini: «Le forze politiche mettano da parte la corsa elettorale per adoperarsi e mettere in atto soluzioni concrete». L’allarme del direttore generale Migliore: «Nei prossimi mesi è atteso un ulteriore indebolimento del comparto manifatturiero»
EDILIZIA – Il presidente Di Ruscio e il CdA: «La nostra è una corsa contro il tempo viste le ineluttabili scadenze del provvedimento legislativo e ci auspichiamo che il governo che si insedierà dopo il 25 settembre metta a punto una misura specifica per l’edilizia popolare. L’Erap Marche è un ente pubblico e deve agire con le procedure e i tempi dei lavori pubblici che sono molto dilatate rispetto agli interventi effettuati dai privati. Sarebbe paradossale che a farne le spese siano proprio i più bisognosi».
DATI – «Le violazioni accertate si riferiscono a 4.528 lavoratori, 665 dei quali completamente in nero, 223 soggetti a sfruttamento o caporalato. Ben 1490 i lavoratori coinvolti da fenomeni di interposizione illecita di manodopera; 999 le violazioni sull’orario di lavoro e 1.172 le violazioni in materia di salute e sicurezza»
FERMANO – L’Associazione sta predisponendo una segnalazione all’Arera (L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) con l’accorata richiesta di maggiori attenzioni verso questi spaventosi picchi dei costi energetici. Il presidente Mengoni: «È verosimile ipotizzare che da qualche parte ci siano manovre speculative»
LA RICHIESTA dell’incontro al Mise (i sindacalisti avevano ravvisato a maggio la necessità) da parte della Regione Marche non tranquillizza i lavoratori, scettici sulla convocazione in piena campagna elettorale. Preoccupanti i temi, come il riassetto in vista di una possibile vendita ed ora anche il “caro energia”
CRISI – La crisi energetica rischia di far collassare imprese e famiglie. Si moltiplicano le forme di protesta atte ad ottenere interventi rapidi da parte del Governo prima che sia troppo tardi. Per Assoutenti ogni famiglia si troverà a pagare oggi 1.231 euro in più rispetto al 2020 solo per le bollette di luce e gas. Ma la crisi affonda le sue radici nel 2021 e l’invasione russa in Ucraina ha solo alimentato questo scenario drammatico.
LA PARTECIPAZIONE collettiva è organizzata da Camera Marche con l’Azienda Speciale LINEA, e Regione Marche per promuovere la qualità “Made in Marche” nei mercati europei
TURISMO – Un turismo a due facce nel Fermano. Bene per villaggi e campeggi, meno per gli hotel. Ancora pochi gli stranieri, soprattutto tedeschi, olandesi ed inglesi. A settembre i numeri ufficiali su presenze ed arrivi nelle Marche. La promozione deve però passare per gli investimenti nell’aeroporto di Ancona.