INCONTRO – Nella sede di Ascoli tante le questioni sul tavolo della collaborazione tra i due enti: dal nodo infrastrutture alla promozione delle produzioni locali all’estero
FERMANO – Dall’impatto dell’export russo sui nostri territori all’imminente Micam 2022. Lo scoppio della guerra in Ucraina ha creato una situazione estremamente delicata e al disastro umanitario sta seguendo anche un disastro di tipo commerciale. A parlarne è il presidente del direttivo territoriale di Fermo
FERMO – Grazie a Nuova Ricerca – Agenzia Res, i partecipanti hanno potuto frequentare un corso di formazione di meccanica di base, acquisendo sia aspetti teorici che pratici che in azienda potranno permettere loro di inserirsi in sicurezza. “Adesso spetta alle imprese completare la formazione” aggiunge il professor Rossi.
FIERE – Moira Amaranti, presidente nazionale della Calzatura di Confartigianato: «Tutti gli appuntamenti fieristici sono al momento a rischio debacle: i mercati dell’est Europa sono fermi e difficilmente si riapriranno a breve. Noi imprenditori, come nostro solito, ci rimboccheremo le maniche e andremo avanti, ma invochiamo con forza un immediato stop al conflitto in Ucraina. Il contraccolpo per il distretto potrebbe essere devastante»
ECONOMIA – La capogruppo regionale FI: «Sulla scia dell’allarme lanciato dall’associazionismo, la Regione dovrà attivarsi immediatamente. Le sanzioni alla Russia, infatti, rischiano di rappresentare per il nostro tessuto produttivo, in special modo per il distretto fermano-maceratese, la mazzata finale dal momento che proprio la Russia rappresenta un partner maggioritario per il nostro export»
CRISI – Il direttore Cna, Alessandro Migliore, conferma le paure degli imprenditori del Fermano: «Chiediamo la Zes, chiediamo di essere equiparati al sud per la decontribuzione del costo del lavoro. Abbiamo anche chiesto l’area di crisiDopo due anni passati sotto una spada di Damocle, gli imprenditori soppesano tutto e la fiducia traballa»
SANT’ELPIDIO A MARE – Chiude i battenti il punto vendita al brand village Il Castagno, in corso le trattative sindacali per il futuro dei 25 dipendenti
PROPOSTA – Il consigliere comunale M5S: «Nel Comune di Fermo, l’export verso la Russia rappresenta il 30% dei ricavi e da occupazione a 20mila lavoratori. Questo si somma all’embargo che le aziende italiane dell’agroalimentare soffrono dal 2014, a seguito dell’invasione in Crimea, che ha generato perdite per 1,5 miliardi in 7 anni»
ALLARME – Il presidente di Coldiretti Ascoli-Fermo: «Strategico riportare l’attenzione sulla distintività del cibo quale unico strumento affinché l’intera filiera possa riprendere ossigeno perché l’impatto di una crisi non può colpire in misura maggiore sempre e solo l’anello debole della filiera, ovvero allevatori e consumatori»
Via libera dalla Commissione Sviluppo economico, presieduta da Andrea Putzu (FdI), per la proposta di legge che va a modificare la normativa regionale sulla multifunzionalità dell’azienda agricola e sulla diversificazione in agricoltura, soprattutto nella parte riguardante l’attività agrituristica. La pdl aggiorna le norme vigenti alla luce dei mutamenti intercorsi negli ultimi anni, anche a causa […]