POLITICA – Giuliana Porrà, sindaco di Altidona, verso la candidatura: «Stiamo valutando alcune questioni ma serve dare continuità». A Montegiorgio regna ancora il silenzio. Il primo nome caldo è quello dell’attuale primo cittadino Michele Ortenzi
MAGLIANO DI TENNA – Il giovane mentre era a bordo di una vettura insieme a una seconda persona, alla vista dei militari, al fine di eludere il controllo, improvvisamente ha arrestato la marcia e, abbandonato il mezzo, si è dato alla fuga a piedi, insieme al suo amico. Mentre quest’ultimo è riuscito a dileguarsi nelle campagne, il giovane è stato invece raggiunto e bloccato dai militari
SANT’ELPIDIO A MARE – Aperto un fascicolo per omicidio stradale, l’autista difeso dall’avvocato Francesco De Minicis: «Attendiamo si chiarisca la dinamica, da escludere la retromarcia»
PONZANO DI FERMO – La donna che era al volante dell’auto non ha riportato, fortunatamente, gravi conseguenze dal rocambolesco incidente avvenuto intorno alle 20 a Capparuccia
ANTIDROGA – Degli otto arrestati dai carabinieri, sei avevano già precedenti specifici per spaccio. Di questi, due sono stati anche condannati. Una delle quattro donne arrestate, una delle due italiane, percepiva anche il reddito di cittadinanza. Fra gli uomini arrestati, un marocchino svolgeva l’attività di operaio edile, mentre due albanesi commerciavano auto usate online, tutti gli altri risultano disoccupati
CASETTE D’ETE – Il primo cittadino si è recato sul luogo poco dopo il tragico evento e ricostruisce quei momenti che hanno sconvolto un intero paese. «Le urla strazianti della madre, la professionalità dell’assistente nel gestire la situazione e la fatalità dell’autista malato sostituito nelle ultime ore»
SANT’ELPIDIO A MARE – Il bimbo, di circa un anno e mezzo di età, è stato investito a Casette d’Ete da un pulmino ed è morto sul colpo. Vano ogni tentativo di salvargli la vita. Il sindaco Pignotti: «Una tragedia immane»
OPERAZIONE – Il gruppo criminale, stabilitosi nel Fermano, riforniva lo stupefacente (soprattutto cocaina, ma anche hashish) a numerosi pusher della zona. Nello specifico, la cocaina – spiegano i carabinieri – veniva redistribuita in discrete quantità (circa un chilogrammo al mese) a spacciatori al dettaglio, perlopiù albanesi e marocchini, operanti lungo tutta la fascia costiera fermana e nel Maceratese, finendo poi nelle diverse piazze di spaccio del territorio per soddisfare la richiesta dei tossicodipendenti. Tra i punti prediletti per l’attività di spaccio i centri dei comuni di Fermo, Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Porto San Giorgio nonché di Civitanova Marche e Tolentino
LE INDAGINI sono state condotte dai carabinieri delle stazioni di Montegranaro e Porto San Giorgio. Servizi mirati del comando provinciale dell’Arma per contrastare ogni reato predatorio
PORTO SANT’ELPIDIO – «Città cresciuta, via Battisti l’orgoglio, la Fim il rammarico; una fortuna che si candidi Petrini, mi candido ma non sarò in giunta»