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Fermana, col Santarcangelo
primo vero scontro salvezza

SERIE C - Domani in Romagna i canarini incrociano un'avversaria del tutto diversa da Samb e Mestre: ha già subito 8 gol in 4 gare (più del doppio dei gialloblù) e ha solo 3 punti in classifica (meno della metà dei fermani). Sarà una vera battaglia su un campo pesante da approcciare in modo diverso. Ancora out D'Angelo e Ferrante
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Fermana-Samb: il gol di Iotti

FERMO – Si è appena spenta l’eco della vittoria interna sulla Samb che mancava nella bacheca dei canarini da troppo tempo, che il campionato di Serie C incalza con la quinta giornata. Gli undici capitanati da Flavio Destro domani saranno di scena al “Valentino Mazzola” di Santarcangelo di Romagna per una gara che sarà differente dal derby con i rossoblù.

I gialloblù romagnoli difatti navigano in bassa classifica e hanno l’unico obiettivo di mantenere la categoria evitando la retrocessione, a differenza della Samb e Mestre, costruite con l’obiettivo di un campionato di vertice e con giocatori di categorie superiori.

Il match in Romagna sarà ben diverso dagli ultimi due dove i canarini hanno affrontato squadre che volevano imporre il loro gioco, favorendo quindi la tattica di rimessa della Fermana, che ha dato i suoi frutti, come successo più volte nel passato campionato. Al “Mazzola” invece sarà una battaglia, prevarrà l’agonismo, probabilmente si giocherà su un campo pesante per la pioggia abbondante prevista domani pomeriggio nel Riminese; è così che Destro & la sua Band hanno preparato l’impegno in settimana e forse anche la formazione subirà modifiche per la necessità di un diverso approccio.

La Fermana ha 7 punti in classifica frutto di due vittorie consecutive (contro Mestre 1-0 e Samb 2-0), un pari (a Bolzano in rimonta 2-2) e una sconfitta alla prima di campionato (1-0 a Ravenna).

Il Santarcangelo h

Classifica dopo il 4° turno, aggiornata dopo il recupero Fermana-Samb

a tre punti in classifica, frutto di una sconfitta (in casa col Pordenone 0-1), una vittoria (1-2 a Gubbio), una pesante sconfitta in casa (0-3 col Bassano) e infine il terzo k.o. su quattro turni (in casa dell’Albinoleffe 3-1). 3 gol fatti e ben 8 subiti è

la differenza reti del team guidato da Giuseppe Angelini (ex allenatore delle giovanili di Juventius e Cesena e anche ex centrocampista del Forlì che incontrò e battè la Fermana in C2 nel 1995). 5 gol fatti e 3 subiti è invece lo score della Fermana dopo quattro gare.

Domani mancherà ancora – e sarà così per qualche settimana – Massimo D’Angelo che, toccato duro al ginocchio durante una fase di gioco contro il Mestre, dovrà sottoporsi la prossima settimana (sembra giovedì) ad altri esami presso un noto specialista, per scoprire se lo stiramento ha interessato o meno il legamento crociato. Nella migliore delle ipotesi ancora poche settimane di stop. Fermo anche Ferrante a causa di una tallonite, ma qui il problema dovrebbe essere di più rapida soluzione.

25 I CONVOCATI – Portieri: Ginestra, Valentini.
Difensori: Benassi, Clemente, Comotto, Equizi, Gennari, Sperotto. Centrocampisti: Acunzo, Doninelli, Ciarmela, Franchini, Gasperi, Grieco, Forò, Iotti, Misin, Urbinati.
Attaccanti: Akammadou, Cremona, Lupoli, Maurizi, Petrucci, Sansovini, King.

TERNA ARBITRALE – Provesi di Treviglio la Fermana lo ha incrociato due volte: una in Eccellenza nella indimenticabile partita vinta al “Montevidoni” 3-4 la settimana prima di Fermana-Ancona nel maggio 2011, poi tre anni dopo in serie D nel derby vinto contro la Vis Pesaro (gol di Pedalino). Se non c’è due senza tre… Gli assistenti sarannno: Manara di Napoli e Valletta di Napoli.

GLI EX DI LUSSO – L’ex di turno è l’odierno portiere della Fermana Mattia Valentini che due anni fa ha militato con la formazione Berretti del Santarcangelo prima di venire a Fermo. Ma c’è un ex “di lusso” nel passato: Roberto Avanzolini, uno dei giocatori a pieno titolo nella “hall of fame” della Fermana, tra il primo anno in canarino (con sole due presenze in Coppa) e i successivi cinque anni, militò un anno nella Santarcangiolese (così si chiamava all’epoca) dove svolse il servizio militare. Avanzolini è di Cattolica come Valentini. Altri ex venuti poi alla Fermana: Gabriele Genghini, Marco Protti, e più di recente, Nicolò Bacchiocchi.

PRECEDENTI – Con la Santarcangiolese (così si chiamava all’epoca) l’ultimo incrocio risale a 33 anni fa: nel 1983/84 la Fermana espugnò il “Mazzola” per 0-1 con rete di bomber Tonino Bonaldi e poi vinse il campionato approdando per la prima volta in C2. In basso il tabellino di quel match. L’anno prima in Romagna 1-1, rete canarina di Giuseppe Gasparrini. Non si registrano altri incroci in precedenza, anche perché i romagnoli, avevano sempre militato nei campionati regionali, poi sono approdati per la prima vola tra i prof. nel 2011.

Paolo Bartolomei

 

3. giornata – 2 ottobre 1983

SANTARCANGIOLESE 0: Luzi, Moncheroni, Succi, Perazzini, Fratta, Asioli (71’ Celli), Carlino (71’ D’Angelo), Brandolini, Cangini, Virone, Callà

FERMANA 1: Di Carlo, Emili, Petrelli, Franceschini, Beato, Agliottone, Ercoli, Miocchi, Bonaldi, Tontodonati (78’ Freddi), Gasparini (66’ Scoppa)

ARBITRO: Chiema di Merano

RETE: 14’ Bonaldi

 

1983. La Fermana batte (1-0) anche a Fermo l’inseguitrice Santarcangiolese e vince il campionato. Nella suggestiva foto di Grandoni bomber Bonaldi batte una punizione assistito da capitan Petrelli. Nello sfondo il vecchio Recchioni in tubi innocenti è stracolmo per il big match

 


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