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Continua l’attrito tra
Ultras Psg e Sangiorgese 1922:
ecco un nuovo comunicato della tifoseria

CALCIO - Un testa a testa che sembra non avere fine: i supporters nerazzurri contro la società e viceversa. Pochi minuti fa l'ultimo annuncio degli Ultras Psg: «Noi continueremo la contestazione a testa alta finché gli individui a capo della squadra non abbandoneranno definitivamente le redini»
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PORTO SAN GIORGIO – Dalla lettera aperta della dirigenza della Sangiorgese Calcio 1922, dove si spiegavano i motivi che hanno portato la società al passaggio di consegne dopo aver riportato il sodalizio nerazzurro dai bassifondi della Terza Categoria al campionato di Promozione, passando per la dura risposta degli Ultras Psg affidata prima ad un comunicato ufficiale e poi a degli striscioni piuttosto eloquenti piazzati all’altezza della rotatoria adiacente la strada statale 16 e presso la provinciale fermana, fino ad arrivare alla denuncia per diffamazione e calunnia esposta dal presidente onorario e dimissionario Gabriele Frontoni.

Quello che sembrava essere l’atto conclusivo di un incredibile tête à tête tra società e tifosi si è invece trasformato in una reazione a catena, con l’ultimo annuncio fatto proprio pochi minuti fa dal gruppo organizzato dei tifosi sangiorgesi: «Siamo stati accusati pubblicamente di diffamazione e calunnia, privatamente, invece, di aver minacciato la tranquillità della famiglia del presidente onorario della Sangiorgese Calcio 1922, il quale ci ha attribuito l’appellativo di vigliacchi. Vorremmo far presente che non siamo né delinquenti né mafiosi, ma siamo tifosi stufi dell’arroganza e della presunzione dimostrata da alcuni membri della dirigenza – hanno comunicato gli Ultras Psg sui loro canali ufficiali –. Vorremmo sottolineare il fatto che, dopo 3 mesi di silenzio stampa, con la prima squadra di Porto San Giorgio senza giocatori e senza una società solida ad una settimana dalla fine del calciomercato, con la questione “denunce” il presidente stia cercando di distogliere l’attenzione da questa situazione pressoché drammatica». 

«Ci è stato anche proposto di fermare la contestazione con nuovi striscioni e un comunicato di scuse in cambio del ritiro delle denunce promesse. Se pensa che ci inginocchieremo ai suoi piedi non ha capito niente – concludono aspramente i supporters nerazzurri –. Noi continueremo la contestazione a testa alta finché questi individui non abbandoneranno definitivamente le redini della Sangiorgese».

l. n.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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