Osteoporosi: conoscerla, prevenirla, curarla“. Questo il titolo del convegno organizzato per sabato 3 novembre alla asd DSpin di Daniela Talamonti alla sala Joyce Lussu di Marina di Altidona con inizio alle 17,30. Al convegno verrà aperto dai saluti del sindaco di Altidona Giuliana Porrà. Al convegno parteciperanno il dottor Pietro Scendoni, responsabile di Medicina riabilitativa e Reumatologia Irccs-Inrca di Fermo, la biologa e nutrizionista, la dottoressa Laura Calza, l’osteopata, massofisioterapista e chinesiologo, dottor Antonio Tomassini. Il convegno verrà moderato dalla stessa Daniela Talamonti, presidente asd DSpin e istruttrice. Il convegno, sostenuto dalla farmacia Luigi Marconi, gode del patrocinio della provincia di Fermo, dell’Asur Marche, del comitato regionale Marche Us Acli e dei comuni di Fermo, Altidona, Pedaso e Campofilone.

Daniela Talamonti

“L’impatto epidemiologico dell’osteoporosi – fanno sapere dall’organizzazione dell’evento – è molto elevato: si ritiene che in Italia ne siano affetti circa 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, ogni 3 secondi si verifica una frattura di femore, polso o vertebra a causa dell’osteoporosi: nel nostro Paese, ogni anno, negli over 50 le rotture del femore sono più di 90.000, mentre per quelle vertebrali, nel 2010, sono stati registrati più di 70.000 accessi al Pronto soccorso. Considerando, però, che molte delle fratture vertebrali non vengono diagnosticate, si ritiene che il loro numero complessivo sia almeno 10 volte superiore.

In futuro il quadro generale peggiorerà: nei prossimi 20 anni, infatti, la popolazione italiana al di sopra dei 65 anni d’età aumenterà del 25%, ed è dunque atteso un proporzionale incremento dell’incidenza dell’osteoporosi e delle sue conseguenze.
Chiunque voglia approfondire il fenomeno e riflettere insieme ad un prestigiosissimo tavolo di relatori, è invitato a partecipare”

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