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La Futura non smette più di stupire,
pari a Macerata e secondo posto
(Le Foto)

PROMOZIONE - I fermani dividono la posta in palio con la formazione biancorossa all'Helvia Recina e continuano il loro sorprendente cammino nelle posizioni di vertice. Gli uomini di Moriconi, invece, collezionano il terzo pareggio consecutivo (non vincono dalla trasferta di Camerino, un mese fa)
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La disperazione di Severoni, HR Maceratese bloccata sul pari in casa dalla sorprendente Futura 96

Una spuntata HR Maceratese non riesce ad avere la meglio della Futura 96. All’Helvia Recina finisce senza reti, con la squadra biancorossa in difficoltà nel creare occasioni da gol, a parte un paio di guizzi di Agostinelli (respinta sulla linea da un difensore fermano) e Mongiello (vola Paniccià).

 

Sicuramente pesano le lacune nel reparto offensivo, viste le assenze dello squalificato Ceijas e di La Cava, che ha lasciato la squadra in settimana e che non è stato ancora sostituito (la società è alla ricerca di un attaccante, su tutti i nomi di Ganci e Galli). Troppo difficile il compito affidato all’under Massini, unica punta centrale. I biancorossi non riescono a sfruttare i due turni casalinghi e portano a casa un misero bottino di due punti (è il terzo pareggio di fila compreso quello di Potenza Picena). La vittoria manca da quasi un mese e la panchina di Moriconi inizia veramente a tremare, visto che i risultati faticano ad arrivare. D’altro canto la Futura 96 di Giovanni Clerici non smette di sorprendere e dopo la Civitanovese lascia con l’amaro in bocca anche la Maceratese, entrambe nel loro stadio.

IL TABELLINO

HR MACERATESE 0 (4-3-3): Tomba; Piccioni, Arcolai, Capparuccia, Bigoni; Moriconi, Campana, Severoni (38′ s.t. Andreucci); Agostinelli, Massini (38′ s.t. Girotti), Mongiello. A disposizione: Farroni, Argalia, Cervigni, Ascenzi, Milanesi, Compagnucci, Stura. All. Francesco Moriconi

FUTURA 96 0 (4-3-3): Paniccià; Santarelli, Gobbi, Smerilli, Marzan; Islami, Conte, Mancini (18′ s.t. Mannozzi); Dionea (1′ s.t. Capiato), Cingolani (19′ s.t. Giuliani), Spinozzi (37′ s.t. Fiumaroli). A disposizione: Verone, Vitellozzi, Brandizi, Francesco Basili, Riccardo Basili. All. Giovanni Clerici

ARBITRO: Gagliardi di San Benedetto del Tronto; assistenti Traini di Ascoli Piceno, Alesi di Ascoli Piceno

NOTE: Spettatori: 300 circa. Ammoniti Mancini, Marzan. Corner 9 – 0. Recupero: +1’ +5′

 

 

Mister Francesco Moriconi

LA CRONACA

Mister Moriconi, non avendo più una prima punta a disposizione sceglie Massini come falso nove. Anche l’esperto Clerici opta per il consueto 4-3-3 ma gli ospiti partono meglio nonostante i ritmi bassi che caratterizzano il primo tempo. Al 8′ Dionea non arriva su una punizione tagliata mentre dieci minuti dopo, direttamente da calcio piazzato, ci prova Islami (rasoterra fuori di poco). Al 19′, imbeccato da Spinozzi, lo stesso Dionea viene chiuso in anticipo da Tomba. Sul versante opposto, Moriconi viene chiuso in corner dalla difesa ospite. La Maceratese fa fatica a costruire gioco, per questo si affida alle giocate dei singoli. Una di queste capita al 39′ ad Agostinelli, che scappa via sulla fascia destra e mette teso al centro ma Massini e Severoni arrivano tardi all’appuntamento. Quest’ultimo sul finale di primo tempo colpisce di testa, blocca a terra Paniccià.

 

 

Nella ripresa i biancorossi sono più intraprendenti. Al 5′ Bigoni calcia a lato, idem Islami dalla distanza al quarto d’ora. Il tempo passa, la Maceratese sembra riuscire ad imprimere un cambio di passo nonostante le varie difficoltà. Al 20′ Severoni crossa, la palla arriva ad Agostinelli che colpisce di prima intenzione ma Gobbi salva sulla linea. Il numero 11 impegna ancora in angolo Paniccià, dal seguente corner Bigoni in mischia non riesce a trovare il pertugio giusto mentre il suo tiro, deviato forse con un braccio da Smerilli, origina le proteste dell’HR Maceratese. Al 25′ Severoni calcia dalla distanza, in due tempi para Paniccià, che si supera al 32′ sul tiro a giro di Mongiello dal limite dell’area. La Futura (che recrimina per un dubbio contatto in area ospite) si fa insidiosa con Giuliani, murato da Bigoni mentre i biancorossi ci provano nel finale con Andreucci ma la sua girata in area termina a lato. In pieno recupero Islami chiama Tomba all’intervento e mette i brividi ai tifosi, usciti delusi dall’Helvia Recina.

 

Fotogallery di Fabio Falcioni


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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