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‘Ossigeno’ per il Montani:
la Provincia trova spazi
al polo scolastico di via Lussu

FERMO - La dotazione complessiva di ambienti, che sono stati recuperati, è costituita da 17 locali. Canigola: "Siamo partiti dai locali occupati al momento dalla scuola Betti, ma siccome non erano sufficienti abbiamo recuperato altre aule"
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“La Provincia di Fermo, corrispondendo agli impegni assunti con l’Istituto Iti Montani nei giorni successivi alla chiusura dell’edificio Triennio, ha reperito spazi presso il polo scolastico sito in via Lussu per destinarli ad aule e laboratori a servizio dell’istituto”. Questo l’annuncio che arriva dalla Provincia stessa.

Provincia che aggiunge: “Un’azione intrapresa in collaborazione con il Comune di Fermo, che ha, nel contempo trovato nuove aule per ospitare gli alunni della scuola media Betti”.
Siamo partiti dai locali – spiega la presidente Moira Canigola – occupati al momento dalla scuola Betti, ma siccome non erano sufficienti abbiamo recuperato altre aule. Questo grazie alla collaborazione degli altri due istituti presenti nel polo attiguo alla Provincia. Fin dalle prime ore dopo il sisma del 2016, il supporto della dirigente Corradini dell’Itet Carducci è stato fondamentale. A questo si è aggiunta l’intesa con la dirigente Scatasta del Liceo Artistico Preziotti. Insieme abbiamo riorganizzato gli spazi, riuscendo a recuperare le aule necessarie per servire nel miglior modo l’arrivo degli alunni dell’Iti Montani”.


La dotazione complessiva di ambienti, che sono stati recuperati, è costituita da 17 locali. “Almeno quattro – prosegue la Presidente – saranno allestiti come laboratori in modo da consentire al Montani di completare con regolarità l’anno scolastico in corso”.
A prendere possesso dei nuovi spazi sarà, come anticipato dalla dirigente dell’Iti Margherita Bonanni, il corso di informatica. “Come Provincia, non appena inizierà il trasferimento degli alunni della Betti, presumibilmente i primi giorni di febbraio – afferma la Presidente – realizzeremo il cablaggio dei laboratori di informatica, portando così la connessione migliore. Al contempo, inizierà il trasloco degli arredi”.
Nel mentre sono state valutate dagli uffici provinciali la viabilità e l’organizzazione del trasporto scolastico, garantito esattamente come prima del trasferimento.
L’attività della Provincia – aggiungono dall’ente – continua nella definizione del procedimento necessario che porterà alla assegnazione definitiva dell’incarico, con l’inizio dei lavori entro la prossima stagione estiva, per la ricostruzione dei nuovi laboratori Iti presso il polo scolastico (per un valore di circa 2 milioni di euro) e con i quali verranno messi a disposizione ulteriori 8 ambienti.
Azioni quelle descritte propedeutiche a quello che resta l’obiettivo finale e che è in fase di progettazione e che prevede l’adeguamento sismico del triennio Montani ed il rifacimento dei tetti. Interventi già finanziati e per i quali si stanno seguendo le procedure previste dalla normativa”.

Tutto, infatti, parte dal crollo di quel tetto che ha sconvolto la comunità fermana e non solo. E solo per un miracolo nessuno, tra alunni, insegnanti e personale amministrativo, ha riportato conseguenze. Da lì scioperi degli studenti, e i lavori per la ricollocazione delle aule, dei laboratori e di alcuni uffici a seguito del crollo e del sequestro del triennio (solo di recente la parte in cemento armato è stata dissequestrata) del Triennio.

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