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Fermana a Ravenna, i
nuovi arrivati subito dentro

SERIE C - Destro vuole invertire una tendenza negativa che al "Benelli" dura da venti anni. Convocati quattro dei neo tesserati. Fari puntati sul bomber olandese, ex Nazionale arancione, Feyenoord e Den Haag: "Ha gamba e numeri". Quest'anno dalla C una retrocessione in meno in D e una promozione in più in B, gara in diretta tv
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Da sinistra Fofana, Soprano, Maurizi (autore del gol), Scrosta e Sarzi Puttini (Foto Grandoni)

 

di Paolo Bartolomei

FERMO – 24° giornata di serie C, 5° di ritorno: la squadra gialloblù gioca al “Bruno Benelli” di Ravenna, ore 20.45, diretta tv su Sportitalia (in chiaro sul canale 60 del digitale terrestre e a pagamento sul canale 225 Sky).

Flavio Destro ha convocato subito quattro dei cinque nuovi arrivati: il terzino Maloku che – nel corso del restante campionato – dovrebbe sostituire Clemente (tornato al Fano), il centrocampista Grieco che potrebbe rimpiazzare Giandonato (nelle due giornate di squalifica ed eventuali ulteriori giorni di convalescenza per la distorsione al ginocchio) e le due punte centrali (l’olandese van der Heijden e il pugliese Malcore) che dovrebbero coprire i vuoti di Cognigni (prestato al Siracusa fino a giugno) e Cremona (infortunato fino a termine stagione).

Domani nessuno sarà utilizzato sin dal 1′ considerando che hanno fatto solo oggi il primo allenamento: “I nuovi arrivi sono convocati solo perché valuteremo e vedremo il da farsi laddove si rendesse necessario anche il loro ingresso – ha dichiarato mister Destro -, questa mattina (venerdì ndr.) c’è stato un primo approccio, abbiamo parlato delle nostre caratteristiche, di cosa ci siamo prefissati e del fatto che ognuno quando scende in campo deve dare più del cento per cento“.
Dei nuovi, non convocati Otranto e il portoghese-angolano Liberal.

 

Dennis van der Heijden

IL PRIMO NAZIONALE OLANDESE NELLA STORIA DELLA FERMANA – Desta un certo interesse la punta centrale Olandese Dennis van der Heijden, 23 anni, 191 cm di altezza; è la prima volta che la Fermana (1° squadra) tessera un giocatore nato nei Paesi Bassi, per di più che ha militato nella Nazionale arancione, seppure solo giovanile.

Van der Heijden ha un po’ di esperienza nella serie A olandese (Eredivisie) dove, dopo le giovanili del Feyenoord, ha indossato la maglia del Den Haag, siglando due gol contro l’Excelsior appena entrato, ma dove ha giocato poco. Con la Nazionale arancione U.19 e U.20 è andato a centro 5 volte.

Maggiore minutaggio nel campionato “Riserve” della serie A (Beloften Eredivisie), in quello di Serie B (Keuken Kampioen) dove è andato a segno 10 volte, e Quarta Serie (Derde Divisie).

Quest’anno al Carpi (serie B) nel girone di andata nessun minuto di presenza (sei volte è rimasto in panchina, le altre in tribuna) e ha giocato 17′ in Coppa contro la Ternana. Non risulta infortunato, quindi scelta tecnica di mister Castori che lo ha preferito agli altri attaccanti più esperti in rosa. Però a Carpi lo hanno visto nelle amichevoli e negli allenamenti e dicono che ha buoni numeri e soprattutto molta gamba, deve solo giocare e acquisire sicurezza.

L’AVVERSARIO – Il Ravenna ha 4 punti meno della Fermana e viene da una serie negativa: nelle ultime cinque partite, tre pari e due sconfitte. La Fermana, che vuole riscattare lo sfortunato 0-2 dell’andata, troverà un avversario che ha voglia di tornare a vincere. I canarini dopo il ko nel derby a San Benedetto hanno ripreso vitalità e hanno conquistato 8 punti in quattro gare, un’ottima media.

Arrivati a 36 punti con ben 13 turni di anticipo rispetto allo scorso campionato, con una retrocessione in meno dalla C alla D (e anche una promozione in più dalla C alla B), come da delibera di due giorni fa dal Consiglio Federale (a cui vanno aggiunte le probabili radiazioni di Matera e Pro Piacenza), la Fermana è ad un passo dalla sicurezza di non retrocedere.

I nuovi arrivi innalzano, almeno sulla carta, il valore tecnico della squadra, vedremo se ci saranno le condizioni e la volontà per provare a lottare per un piazzamento playoff. Considerando, come detto sopra, che dagli spareggi quest’anno usciranno due promozioni in B anziché una (che si sommano alle prime tre classificate), varrebbe la pena per mettere un po’ di sale sulla coda del campionato. E ricordiamo che con piazzamento finale dalla 6° posizione, l’anno dopo si disputa la Coppa Italia con la serie A e B.

 

I 23 CONVOCATI E LE PAROLE DI DESTRO – Sono 23 i convocati da Flavio Destro. Non partono per Ravenna D’Angelo, Guerra, Comotto (infortunati), Otranto per problemi fisici, Cremona (operato al ginocchio due giorni fa) e Giandonato (2 giornate di squalifica e anche infortunato). Dei nuovi arrivi Grieco vestirà la maglia numero 25, Maloku la 15, Malcore la 23 e van der Heijden la 17.

Finalmente è finito il calciomercato – commenta il tecnico della Fermana – non si parla più di acquisti e cessioni che non permettono di lavorare con la solita tranquillità. Sostengo che prolungare il calciomercato con il campionato già in corso non serva per definire alcuni tipi di situazioni. Il Ravenna – il coach parla dell’avversario – negli ultimi due anni ci ha dato tanti dolori e dobbiamo invertire questa tendenza”.

“Abbiamo ottenuto tre sconfitte e un pareggio non segnando mai: dobbiamo cambiare questa spiacevole abitudine. Il fatto che giochino in casa non lo trovo un fattore a loro favore nel senso che tutte le partite sono equilibrate e possono portare a tutti e tre i risultati, sono partite in cui l’esito è determinato dagli episodi. È stata una settimana difficile per noi, per tanti motivi facilmente comprensibili (come l’infortunio di Luca Cremona) ma dobbiamo subito risintonizzarci sulle nostre qualità e caratteristiche. Riguardo alle assenze non parlo mai di chi manca, perché ho grande fiducia in chi c’è che ha dimostrato sempre di dare tutto“.

L’ARBITROAbbiamo detto tutto qui.

I 6 PRECEDENTI AL “BRUNO BENELLI”: CONQUISTATI SOLO 3 PAREGGI – A Ravenna tre sconfitte e tre pareggi. All’inizio dello scorso campionato di serie C: 1-0; nel 2005/06 (C1) 3-1 per i romagnoli (rete canarina di Visone); nel 1999/2000 (serie B) 1-0 per i giallorossi. Per trovare i tre pari occorre andare a ritroso al 76/77 (serie D), 1-1, rete ospite di Flavio Di Marco, mentre i primi due precedenti incroci (71/72 in D e 52/53 in IV serie) terminarono 0-0.

 

Dopo il gol di Maurizi contro il Renate (Foto Grandoni)

 

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