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Gianni Rosati nuovo
direttore del Trapani

SERIE C - L'ex direttore sportivo di Fermana, Samb, Civitanovese e tante altre in giro per l'Italia, da oggi è al lavoro per la squadra granata, 2° in classifica nel girone C di serie C. A Fermo nel 1996 riuscì a far tornare i canarini in terza serie (all'epoca C1) dopo ben 44 anni
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Rosati (a destra) esulta dopo l’inattesa promozione della Fermana in C1 ai play off contro il Livorno

 

di Paolo Bartolomei

FERMO – Gianni Rosati è il nuovo d.s. del Trapani Calcio.

L’ex direttore sportivo di Fermana, Samb, Civitanovese e tante altre squadre in giro per l’Italia, da oggi è al lavoro per il presidente De Simone e la squadra granata, 2° in classifica con ben 61 punti, nel girone C di serie C.

Rosati è ricordato a Fermo perché nel biennio 1994-1996 fu ds della società canarina con presidente Paolo Belleggia e in soli 24 mesi riuscì a far risalire la Fermana in terza serie (all’epoca C1) dopo ben 44 anni di assenza, caratterizzati da militanza solo nelle serie inferiori.

Dopo il miracolo del 1996, battendo ai play off con meno mezzi tecnici ed economici due corazzate come Ternana e Livorno (piazze e società collaudate non alla serie C1 ma anche a serie A e B), un anno dopo si ripeté eliminando ai play out proprio il Trapani di mister Ivo Iaconi e capitan Andrea Bruniera.

Con due imprese così arrivò la chiamata da un club molto prestigioso come il Genoa.
Prima di lasciare Fermo però Rosati regalò alla Fermana la stabilizzazione in terza serie con il secondo anno in C1, l’allenatore (Ivo Iaconi, strappato al Trapani) che segnerà gli anni tuttora indimenticabili, nonché un gruppo di giocatori che, ben valorizzati da promozione e salvezza, un anno dopo al calciomercato fruttarono al nuovo patron Battaglioni un grosso introito che contribuì molto alla storica promozione in serie B del 1999.

Dopo Genoa per Rosati il lungo rapporto con la Reggina del presidente Foti fino al 2011, poi lo stop forzato e la squalifica che è già un ricordo lontano. Nel frattempo collaborazioni con Civitanovese e Feralpi Salò.

Gianni, 66 anni, è il nipote di Tom e Franco Rosati, che non hanno bisogno di presentazioni, e figlio di Armando, che hanno segnato la storia del calcio in Italia. In bocca al lupo a Gianni per la sua nuova avventura, e magari chissà che tra due mesi non lo rivedremo al “Recchioni” (o al “Provinciale”) come gradito avversario ai play off? Tutti i tipi di scongiuri sono ammessi.

 

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