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Fermana, mille motivi
per battere la Samb
IL VIDEO

SERIE C - 14° derby a Fermo. Destro recupera capitan Comotto e Soprano. I gialloblù vogliono migliorare il piazzamento nei play off e regalare una gioia ai tifosi. Si incontrano la difesa più forte in casa e la peggiore retroguardia esterna. Nelle ultime tre gare lontano da casa Samb sempre sconfitta
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Il video di presentazione del derby tra Fermana e Samb, in programma domani al Bruno Recchioni

Curva Ovest in un derby Fermana – Samb in serie C1

 

di Paolo Bartolomei

FERMO – Ultima gara di campionato. Già conquistata la partecipazione ai play off, domani (ore 15.00, stadio Recchioni) contro la Samb la Fermana è obbligata a vincere per due motivi, il primo è la classifica, per migliorare il piazzamento nella griglia spareggi.

Sei giorni fa, con la sconfitta a Monza e la vittoria della Samb, quest’ultima ha raggiunto i canarini a 47 punti, però sorpassandoli per la classifica avulsa (scontro diretto a favore: 2-0 all’andata). Oggi i canarini sono al 10° posto nella classifica generale, ultimo nella griglia play off.

Vincendo domani, gli undici di Destro – a prescindere dagli altri risultati – si assicurerebbero il 9° posto, ma cambierebbe solo l’avversaria da incontrare alla prima partita degli spareggi (unica), da giocare sempre fuori casa con l’obbligo di vittoria a carico della Fermana per passare il turno.

Del tutto diverso l’esito invece se, oltre alla vittoria della Fermana, arrivasse anche la sconfitta o al massimo il pareggio del Vicenza a Bergamo: la compagine canarina salirebbe all’8° posto (terzultimo dei play off) che poi – solo in caso di vittoria della Coppa Italia da parte del Monza mercoledì prossimo – significherebbe quartultimo degli spareggi e quindi prima partita da disputare in casa con due risultati su tre a disposizione.
7° posto ormai aritmeticamente irraggiungibile già da un settimana.

Un concatenamento di eventi fortunoso e che ad oggi è di difficile realizzazione, ma vale la pena provarci e sperarci.

Classifica delle sole partite interne

Al di là di tutti questi calcoli, il secondo motivo per cui la Fermana deve battere la Samb è la tifoseria che attende un regalo in un’annata avara di gioie relativamente ai derby (se si esclude le due vittorie contro Teramo e una sola contro Fano) e considerando le polemiche per come sono maturate le sconfitte soprattutto a San Benedetto il giorno di Santo Stefano e a Fano, nonché nella sfortunata trasferta di Pesaro.

Anche la Samb ha i play off già in tasca e può ambire al quartultimo posto della griglia, esattamente come la Fermana. Altro motivo per vincere.

IL CAMMINO DI ENTRAMBE – In 18 partite casalinghe la Fermana ne ha vinte 8 (Virtus Verona, Giana, Vicenza, Teramo, Fano, Triestina, Feralpi e Rimini), pareggiate 6 (Sudtirol, Renate, Albinoleffe, Vis Pesaro, Ternana e Imolese) e perse 4 (Ravenna, Monza, Gubbio e Pordenone). Al “Recchioni” in totale 30 punti (1,66 a gara); 14 gol fatti e solo 8 subiti, ha in casa la difesa più forte di tutto il girone (e seconda di tutta la serie C dopo quella della Juve Stabia con 7, al pari del Catania) ma tra gli attacchi peggiori (tra le mura casalinghe hanno fatto peggio solo Vis Pesaro, Renate e Fano). Ultima vittoria canarina interna il 10 marzo, poi tre pari interni.

Il cammino esterno della Samb è disastroso, peggiore di quello gialloblù. Una sola vittoria (a casa di una Virtus Verona ridotta in nove), 10 pari e 7 sconfitte. Conquistati 13 punti (0,72 a gara), ben 23 gol subiti è tra le peggiori difese esterne, mentre va meglio l’attacco con 12 gol realizzati lontano dal “Riviera” (il doppio dei gol esterni della Fermana). Nelle ultime tre gare lontano da casa 3 sconfitte (a Trieste, Bolzano e Rimini) con 9 gol subiti, l’esonero di Roselli e il ritorno di Magi.

700 i biglietti a disposizione per gli ospiti in curva est.
Domani un elicottero della Polizia di Pescara sorvolerà Fermo e la zona dello stadio per sorvegliare dall’alto l’ordine pubblico.

Classifica solo partite esterne

I CONVOCATI DI MISTER MAGI – Ha fatto allenare i suoi a porte chiuse. Rinuncia agli acciaccati Di Pasquale, Brunetti e Zaffagnini, mentre Cecchini è in dubbio fino a sabato pomeriggio. Nessuno squalificato.

I 24 CONVOCATI E LE PAROLE DI FLAVIO DESTROTornano disponibili sia Soprano dopo la squalifica, sia Comotto che dopo il riposo precauzionale della scorsa settimana, nel corso di questa si è allenato regolarmente. Quindi reparto difensivo ok.

Flavio Destro dovrà rinunciare ancora a Cremona, Iotti, Urbinati, nonché a Ceriani, tutti infortunati.

Sicuramente è una partita importantissima per tutto l’ambiente, per la classifica e non ultimo per noi – dice Destro al termine della rifinitura del sabato mattina – ci sono presupposti perché sia affrontata al massimo e con grande determinazione da parte di tutti“.

Il sindaco Calcinaro ha comprato il suo biglietto: domani è “giornata canarina” e gli abbonamenti non valgono.

Un derby che arriva da ultimo impegno di un campionato che per la Fermana è stato dispendioso, non solo fisicamente ma anche mentalmente: “è vero, lo è stato – commenta l’allenatore dei gialloblù – perché siamo stati sempre abbastanza contati e questo non ci ha permesso di far rifiatare nessuno, anzi sfiderei qualsiasi squadra a fare a meno di tanti giocatori come è stato nel nostro caso, ma chiunque è sceso in campo ha sempre dato un apporto importante. Si chiede un ultimo sforzo per questo finale di stagione, a partire da domani, ma tutti i ragazzi sono pronti a farlo.  Noi siamo una squadra che per fare quello che ha fatto in questo campionato deve dare in ogni gara più del 110 per cento, però questa è una partita dalle grandi motivazioni e in cui occorre tirarle fuori tutti“.
Un aiuto importante potrà venire proprio dai tifosi, la cui spinta può fare la differenza: “Come sempre è stato in questa stagione, i tifosi ci saranno vicini e ci aiuteranno – commenta il coach – certo che il loro supporto per tutti noi è importante“.

Anche il patron Vecchiola ha acquistato il suo titolo d’ingresso

Quanto a chi è stato recuperato proprio nelle ultime settimane: “D’Angelo e Maurizi hanno fatto uno spezzone di partita nelle ultime gare, speriamo che possano dare il loro contributo; Comotto ci sarà perché ha recuperato così come torna a disposizione Soprano. Per noi – conclude Destro – è una partita importante anche per la classifica. Per questo non faremo calcoli perché vogliamo migliorarla. Penseremo a vincerla e poi tifare il Monza per la vittoria in Coppa; è una gara sentita e vogliamo cercare di fare il massimo“.

Ecco i 24 convocati.
PORTIERI: Marcantognini, Pavoni, Valentini. DIFENSORI: Comotto, Sperotto, Soprano, Sarzi Puttini, Scrosta, Maloku, Guerra. CENTROCAMPISTI: Otranto, Marozzi, Grieco, Misin, Fofana, Giandonato. ATTACCANTI: Nepi, D’Angelo, Maurizi, Lupoli, Zerbo, Malcore, van der Heijden, Contaldo.

ARBITRO – Federico Longo di Paola, nessun precedente con i canarini . Assistenti Gaetano Massara Reggio Calabria e Roberto Terenzio di Cosenza.

DERBY ANCHE PER DESTRO – Per Flavio Destro, piemontese ma ascolano di adozione, il derby ha un sapore particolare: con la casacca dell’Ascoli ha giocato due soli derby di campionato contro la Samb nel 1985/86 in serie B, entrambi termiati in parità. Lo scorso anno il primo vinto da allenatore con la Fermana.

QUASI DERBY PER IL PESARESE MAGI – L’odierno tecnico della Samb da allenatore ha vinto a Fermo con il Bassano lo scorso anno e con la Maceratese in D tre anni fa, mentre due anni prima, con la Vis, fu sconfitto in rimonta 4-3. Da giocatore avversario ha incontrato la Fermana tre volte, due con la Vigor Senigallia nel Cnd e una con il Tolentino in C2 (in due casi in squadra con lui c’era anche Gianluca Fenucci).

In occasione del derby di domani, l’Associazione Solo Fermana, in collaborazione con il fotografo Manilio Grandoni, regalerà ai bambini che verranno allo stadio questa locandina, con le figurine dei protagonisti di questa stagione. La locandina sarà in omaggio anche a chi domani voterà per eleggere il nuovo Direttivo della medesima associazione di tifosi.

GLI EX – Oggi Massimo D’Angelo e Luca Cremona, nessuno sul fronte Samb. Tantissimi i giocatori in comune nel corso della storia, servirebbe un articolo a parte. Citiamo solo il primo (1934/35 alla Fermana il sambendettese doc Giovanni Calabresi, è quello che poi ha fondato il noto cine-teatro), l’ultimo (il fermano doc Filippo Forò, fino allo scorso anno a Fermo, prima anche in Riviera) e in mezzo alcuni fra i più importanti, cioè Di Fabio, Colantuono, Fanesi, Ranieri, Paolo Beni.

In comune anche il ds Gianni Rosati, che in ogni caso ripete di essere più legato a Fermo, dove, oltre ad aver conquistato la C1 nel 1996, ha frequentato anche i tre anni di scuola media al Seminario (quando il padre Armando allenava la Fermana) e anni dopo ha insegnato al Liceo Paolo VI e all’Itis Montani dove era l’allenatore della squadra scolastica nel Trofeo Pellei.

I 13 PRECEDENTI AL “RECCHIONI” –  Tra Fermana e Samb al  Comunale di Fermo si registrano in totale 4 vittorie della Fermana (di cui una a tavolino), 4 pari e 5 vittorie dei rossoblù. L’ultimo è il 2-0 dello scorso anno, in C, giocato in due giorni diversi, la vittoria a Fermo contro la Samb in campionato mancava da 65 anni (in coppa da 8).

Nel passato recente (serie D) abbiamo il 3-3 (gol gialloblù di Degano, Omiccioli e Cremona) di tre stagioni fa e la Samb fu promossa in C. L’anno prima 1-2 per la Samb (gol della bandiera su rigore di Cusaro, penalty provocato, tra l’altro, da un fallo di Massimo D’Angelo).

Poco più indietro, nel 2009/10 (Eccellenza) abbiamo lo 0-2 con il quale i rossoblù vinsero il campionato proprio al “Recchioni”. Poi ci sono i quattro derby consecutivi dell’epoca della serie C1, tra il 2002 e il 2006: qui tre vittorie della Samb e un pareggio 2-2 (di Pacini e Pirro i gol in questo caso).

Dal 2002 per trovare altri incroci tra i due club occorre fare un salto all’indietro di mezzo secolo: nel 1951/52 (serie C) 1-0, Grassi; nei tre incroci precedenti (sempre in serie C tra il 1946 e il 1951) troviamo un’altra vittoria della Fermana (2-1 in rimonta) e due pari.
Infine, ancora prima, nel 1933/34 vittoria della Fermana a tavolino per rinuncia della Samb.

In Coppa Italia a Fermo vittoria nel 2009/10 (1-0, Cicotello).

Interessante amichevole del 26 agosto 1965, quando al “Recchioni” la Samb schierò un giovanissimo Franco Causio, futuro campione del mondo in Spagna nel 1982.
Un’amichevole a Fermo anche negli anni ’80 con Rosati ds rossoblù.

 

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