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Brigadiere accoltellato, chiuse le indagini
Matraxia: “Valuterò gli atti
per la scelta processuale”

MONTEGRANARO - Chiesto, dall'accusa, il processo con rito immediato. La difesa ha 15 giorni per scegliere l'abbreviato
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Il brigadiere capo Mario Iadonato

Sono le indagini sull’accoltellamento del brigadiere capo Mario Iadonato. Il pubblico ministero ha richiesto il processo con rito immediato. E ora la difesa avrà 15 giorni per decidere se chiedere il rito abbreviato. “Valuteremo gli atti raccolti nel corso delle indagini.

E all’esito della valutazione effettuerò la scelta processuale” il commento dell’avvocato Simone Matraxia che difende il 46enne di origini marocchine che, in quella notte del 29 giugno, ha sferrato il fendente, con un coltello di 30 centimetri e una lama da 18 centimetri, che ha raggiunto il brigadiere capo in servizio alla stazione di Montegranaro.

L’avvocato Simone Matraxia

Il 46enne è accusato di tentato omicidio aggravato, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. In quella grave circostanza il brigadiere Iadonato, difeso dall’avvocato Simone Mancini, aveva riportato un ‘emopneumotorace sinistro secondario a ferita penetrante da arma bianca”. L’imputato, a cui si contesta anche la premeditazione, era stato fermato dai colleghi di Iadonato la notte stessa e subito dopo arrestato e trasferito nel carcere di Montacuto. Il processo è stato fissato per il prossimo 26 febbraio.

 

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