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Giostra: “Nessuno insinui che la mia
è una fuga dalla sanità fermana,
ambiente eccezionale”

FERMO - Dopo la dura replica del direttore Av4 Livini, ora è il primario del Pronto soccorso, Giostra a replicare al capogruppo del Carroccio: "Invito chiunque a non strumentalizzare scelte che hanno tutt’altre motivazioni"
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Fabrizio Giostra, primario del pronto soccorso di Fermo in partenza per il Sant’Orsola

Dopo la replica al vetriolo del direttore di Area vasta 4, Licio Livini, ora è anche il primario del Pronto Soccorso del Murri, Fabrizio Giostra a controbattere al capogruppo consiliare dela Lega, Gianluca Tulli. Il pomo della discordia? L’attacco mosso dall’esponente del Carroccio alla sanità fermana, prendendo spunto proprio dall’addio di Giostra che ha vinto il concorso per dirigere lo stesso reparto al Sant’Orsola di Bologna. Il primario replica ma non menziona Tulli. Anzi, lo fa, indirizzando una missiva al direttore Livini in cui, nel ribadire le motivazioni, personali, familiari, che lo porteranno nel capoluogo emiliano, punta i piedi chiedendo di non strumentalizzare il suo trasferimento.

“Gentilissimo direttore, apprendo con sorpresa e sconcerto che il mio imminente trasferimento presso il Policlinico Sant’Orsola sia stato oggetto di strumentalizzazione e di attacco alla sanità fermana.
Mi permetta – si legge nella lettera che Giostra ha inviato a Livini – alcune precisazioni affinché nessuno possa insinuare che la mia sia stata una fuga da Fermo.
A Fermo ho trovato un ambiente eccezionale non solo all’interno dell’Unità Operativa che ho avuto il piacere di dirigere, ma in tutte le Unità Operative con le quali ho interagito. Il lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni, anche con il sostegno della direzione generale, ha determinato un salto qualitativo rinvenibile in pochi altri reparti di Pronto Soccorso. Di questo devo ringraziare e rendere merito a tutto il personale.
A Bologna risiede la mia famiglia dalla quale sono stato lontano per i 6 anni del mio mandato a Fermo. Chiunque capirebbe che questa situazione non sarebbe stata ulteriormente tollerabile.
Il Policlinico Sant’Orsola è il luogo dove sono cresciuto professionalmente sin da quando ero studente ed è per me un onore ed una sfida poter dirigere un Pronto Soccorso così importante.
Spiace smentire chi tra l’altro ha detto “alla prima occasione utile si preferisce andar via” perché in questi anni sono stato invitato a partecipare al concorso da direttore in strutture importanti di altre regioni. Voler rispettare il mandato dei 5 anni che mi era stato conferito e, soprattutto, il poter dirigere un’Unità Operativa così fertile verso le innovazioni ed umanamente compatta, mi hanno sempre fatto declinare le proposte.
Pertanto invito chiunque, pur non nascondendo le difficoltà che la sanità in generale e la nostra Area Vasta in particolare stanno attraversando, a non strumentalizzare scelte che hanno tutt’altre motivazioni”.

‘Basta strumentalizzare la sanità per logiche elettorali’ l’affondo di Livini contro Tulli

“Anche il primario del pronto soccorso se ne va, sulla sanità fermana si cambi rotta” l’affondo di Tulli (Lega)


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