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La Sutor scivola anche in casa,
alla Bombonera passa l’Aurora

SERIE B - Nella seconda gara della Supercoppa Centenario gli ospiti hanno espugnato il fortino di via Martiri d'Ungheria per 76-80. La Decathlon, a tratti anche autoritaria, ha comunque complicato la vita agli uomini di coach Ghizzinardi sino alla fine. Sabato prossimo nuovo match casalingo: in terra veregrense la Goldengas Senigallia, palla a due alle 18.00
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MONTEGRANARO – Nella seconda gara del Supercoppa Centenario, la Sutor Decathlon è stata sconfitta in casa dall’Aurora Basket Jesi per 76-80.

La squadra gialloblù, pur priva di Gallizzi e Bonfiglio ai box (il primo per un problema al gomito, il secondo per affaticamento muscolare), non ha affatto sfigurato e fino all’ultimo secondo ha reso la vita dura alla compagine di Ghizzinardi.

IL TABELLINO

SUTOR DECATHLON MONTEGRANARO 76: Edraoui, Minoli 18, Riva 12, Angellotti, Ciarpella F. 11, Gallizzi ne, Stanzani 12, Tibs 8, Cipriani 13, Romanò 2, Bonfiglio ne. All. Ciarpella M.

AURORA JESI 80: Ferraro 11, Valentini 12, Quarisa 8, Memed ne, Giacchè 17, Mentorelli G. ne, Konteh,Cocco 4, Ginesi ne, Giampieri 7, Magrini 19. All. Ghizzinardi

ARBITRI: Vittori di Castorano (AP) e Guercio di Ancona

PARZIALI: 26-27, 44-45, 62-63

NOTE: Tiri liberi: Sutor Decathlon 15/18, Jesi 21/26. Tiri da 3 punti: Sutor Decathlon 7/22, Jesi 11/30. Rimbalzi: Sutor Decathlon 35, Jesi 33

LA CRONACA

Avvio molto equilibrato dalla gara 4-4 dopo 1’50” poi, Giampieri con una tripla spariglia il punteggio, 4-7. La Sutor Decathlon grazie a cinque punti consecutivi di Stanzani torna in parità, 9-9 dopo 3’15”. Più tardi, grazie ad un parziale di 9-0 confezionato da Minoli, Ciarpella F. e cinque punti consecutivi di Cipriani, i padroni di casa volano al massimo vantaggio, 18-11 al 6’. Jesi non ci sta e a sua volta piazza un controparziale di 0-5 a firma di Valentini e Giacchè e torna in scia, 18-16. Minoli riporta avanti la Sutor Decathlon, l’Aurora però risponde colpo su colpo e al termine del primo periodo il punteggio è di 26-27.

Nel secondo quarto Jesi prova ad allungare, 33-38 con una tripla di Valentini al 5’. Riva da tre punti e Tibs riportano la sfida in parità’, 38-38. L’Aurora opera un altro strappo, 38-45, quattro punti di Minoli e due liberi realizzati da Romano tengono a galla la Sutor Decathlon. Al riposo lungo il punteggio è di 44-45.

Al ritorno in campo, l’Aurora prova ancora a scappare, 51-57 dopo 23’30”, la Sutor Decathlon tiene botta e poco alla volta risale fino ad impattare sul 60-60 grazie a Tibs al 29’30”. Lo stesso segna anche il canestro del sorpasso, 62-60, una tripla di Magrini fissa il punteggio al 30’ sul 62-63.

Nell’ultimo periodo, la Sutor Decathlon opera il sorpasso con una tripla di Minoli, 68-65 al 34’, Jesi con un controparziale di 0-8 torna avanti sul 68-73. I padroni di casa si riportano a meno 4 e poi a meno 2 con due liberi realizzati da Cipriani, 76-78. Il tempo scorre, Magrini a 2” dal termine fermato fallosamente converte i due tiri liberi che fissano il punteggio finale sul 76-80.

Prossimo impegno in Supercoppa fissato per sabato 24 ottobre a Montegranaro, contro la Goldengas Senigallia. Palla a due alle ore 18.00.

LE DICHIARAZIONI

Tanto il rammarico per come è stato gestito il finale, ma la sensazione è che la squadra se la sia giocata alla pari fino in fondo senza però incamerare i due punti in palio che di fatto significano l’eliminazione dalla Supercoppa Centenerio.

La squadra però ha mostrato tanti miglioranti rispetto ad Ancona e alla fine sono stati pochi i dettagli che hanno fatto la differenza. Con il direttore generale Andrea Masini l’ analisi sulla prima in casa ufficiale dopo lo stop della passata stagione per il Covid 19.

 

Masini, che partita è stata da parte della Sutor Decathlon contro l’Aurora Jesi?

“Ho visto una squadra in crescita, sia a livello di collettivo che individuale. Purtroppo abbiamo pagato anche in questa occasione le assenze di Bonfiglio e Gallizzi che ci avrebbero dato più profondità nelle rotazioni. Alla fine siamo arrivati con il fiato corto però, sono arrivati ottimi segnali e questo fa ben sperare per un prossimo futuro. Non dimentichiamoci che questa è una squadra completamente nuova nei suoi effettivi e che il lavoro da fare sarà ancora molto lungo. I segnali che sono arrivati però, sono buoni”.

 

Che sensazione prova visto che le due sconfitte con Ancona e Jesi hanno di fatto sancito l’eliminazione dalla Supercoppa?

“Mi rode tanto essere fuori da questa manifestazione perché secondo me dobbiamo imparare che tutti gli obiettivi sono importanti. Non si deve mai ragionare sul fatto che la Supercoppa Centenario è una manifestazione che sarebbe servita per amalgamare il gruppo. Dove c’è la possibilità, nel rispetto degli avversari, di portare a casa il risultato la squadra deve sempre provarci, perché anche questo è un allenamento per arrivare alla mentalità giusta. I ragazzi devono scendere in campo rispettando tutti, ma allo stesso tempo pensare di portare a casa il risultato”.

 

Nella sfida con Jesi è stato riaperto il palazzetto per una parte di pubblico. L’affetto di alcuni è stato dimostrato con la loro presenza, è mancata però la curva. Cosa possiamo dire ai tifosi?

“Il fatto che il palazzetto si sia potuto riaprire ai tifosi in una piccola percentuale lo reputo importante, perché giocare in palestre e stadi deserti è penalizzante per tutti. Francamente devo e voglio capire il perché si è venuta a creare questa situazione con i ragazzi della curva. Sento delle voci discordanti sul venire o no al palazzetto. E’ chiaro che non mi aspettavo il tutto esaurito, visto che non ci è permesso, però credevo che ci sarebbe stata più gente. Da domani lavorerò di più anche sotto questo aspetto, in modo che contro Senigallia avremo una buona cornice di pubblico che inciti questa squadra. Se è vero che Montegranaro, a detta di tutti, in Italia viene definita la città del basket, questi colori vanno allora sostenuti”.

 

 

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