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Fermana, il dg Conti sonda gli svincolati:
«Fabris ci piace, ma c’è da valutare
la sua condizione fisica »

SERIE C - Il direttore generale gialloblù fa il punto sul mercato in entrata dopo i gravi infortuni di Donato De Pascalis e Elian Demirović e conferma l'interesse per l'ex centrocampista di Venezia e Padova. «Non è facile trovare giocatori che possano fare al caso nostro». Presente alla conferenza stampa anche Jacopo Cisbani, tifoso e neo sponsor canarino
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di Leonardo Nevischi

FERMO – Dopo due giorni di libertà concessi da mister Giovanni Cornacchini a seguito della grande vittoria sull’Imolese di domenica, nel pomeriggio odierno la Fermana è tornata ad allenarsi al “Bruno Recchioni”.

Se da un lato i volti dei giocatori erano visibilmente distesi e rilassati, dall’altro quello del tecnico fanese destava un po’ di preoccupazione. Infatti, i tre punti ottenuti contro la formazione emiliana sono stati mitigati dalle notizie giunte dall’infermeria: sia Elian Demirović sia Donato De Pascalis dovranno sottoporsi ad intervento chirurgico per risolvere l’infortunio al legamento crociato anteriore.

È proprio per questo motivo che, per sopperire a questa doppia sciagura, il direttore generale Fabio Massimo Conti è alle prese con il mercato degli svincolati per non lasciare nelle mani di Cornacchini una squadra ridotta all’osso, che già conta tra gli incerottati capitan Comotto, il quale ha aumentato il carico di lavoro, e Kingsley Boateng, in ripresa dopo il recente problema muscolare. 

«Purtroppo sono venute a mancare due pedine importanti nello scacchiare del mister. Demirovic aveva giocato meno rispetto a De Pascalis ma aveva segnato il gol del pareggio a Verona e quello del vantaggio contro il Ravenna e si stava facendo apprezzare per le due doti tecniche da quando Cornacchini gli aveva trovato una nuova collocazione sull’esterno. È un vero peccato per entrambi – ha sottolineato con rammarico il dg gialloblù –. Per ovvie ragioni stiamo valutando di ricorrere al tesseramento di uno svincolato. I giocatori che sono stati svincolati nel corso di questa stagionepossono essere tesserati entro il 25 febbraio (ossia domani, ndr), mentre chi è svincolato dalla stagione 2019-20 può essere tesserato entro il 31 marzo. Ci stiamo muovendo per vedere se ci sono giocatori che possono fare al caso nostro per rimpolpare la rosa, ma è chiaro che trovare un giocatore che venga a Fermo a fare il titolare è utopistico: noi cerchiamo giocatori che vengano in primis a darci una mano, poi se il campo dirà che meritano qualcosa di più saremo ben lieti».

«In questa prima fase abbiamo visionato giocatori che eventualmente dobbiamo prendere entro domani, perché le ore sono contate e non è detto che ci riusciamo. Se dobbiamo prendere un giocatore tanto per prenderlo ci teniamo quelli che già abbiamo perché siamo ben coperti. Non è facile trovare una soluzione entro domani perché dal punto di vista materiale ci mancherebbe il tempo per effettuare dei test fisici e andremmo a prendere un giocatore a scatola chiusa».

Un salto nel buio che il direttore canarino non è disposto a fare ed è per questo che sta valutando qualcuno da poter tesserare entro la fine del prossimo mese. «Vittorio Fabris ci piace. Sa giocare sia da mezzala sia da esterno e si contraddistingue soprattuto per la sua qualità più che per le doti di corsa, per cui è un giocatore che se fosse in condizioni fisiche buone potrebbe darci una mano. Ha già vinto la C due volte e se non fosse svincolato nemmeno ci parlerebbe con la Fermana. Tuttavia dobbiamo approfondire il motivo per cui si trova ancora senza squadra e per questo abbiamo uno staff medico sufficientemente preparato per capire quali sono le eventuali criticità. Vanno valutate le sue condizioni fisiche perché non gioca da parecchio tempo – seguita Conti parlando di Vittorio Fabris, ex di Venezia e Padova –. Dopo aver effettuato il tampone e aver espletato tutte le pratiche previste dal ministero, si allenerà con la Fermana. Intanto io e Andreatini stiamo battendo tutte le piste degli svincolati che possono fare al caso nostro, ma la priorità è non prenderli a scatola chiusa. Gioca a nostro vantaggio aver lasciato una casella libera all’interno della rosa come prevede il regolamento, così che potremo testarli e valutarli con maggiore cautela».

Jacopo Cisbani, tifoso e neo sponsor gialloblù

Presente alla conferenza stampa anche Jacopo Cisbani, da sempre vicinissimo insieme al fratello Matteo alle sorti del sodalizio fermano e da quest’anno anche sponsor. «Mi fa specie essere qui nelle vesti di piccolo finanziatore, perché ero abituato ad essere un tifoso di curva e alle volte anche contestatore – spiega Cisbani –. Abbiamo deciso di sponsorizzare la Fermana attraverso due marchi: la Farmacia Cisbani ed una linea di di integratori prodotta da noi che si chiama “Reacta”. Proprio con quest’ultimo marchio noi per una domenica saremo sponsor sulle maglie gialloblù e queste divise con la nostra sponsorizzazione verranno messe all’asta ed il ricavato verrà interamente devoluto alla comunità di Capodarco».

«Il marchio Reacta comprende 4 referenze. Due di esse servono per i traumi improvvisi, poi abbiamo una crema con degli antinfiammatori naturali, delle compresse prodotte per le cartilagini e un integratore che proprio in questi giorni sta utilizzando la Fermana a base di proteine per rinforzare tutto il sistema muscolare. Gli integratori sono stati fatti con un certo criterio: abbiamo scelto di utilizzare delle alte concentrazioni per essere concorrenziali nel mercato e cercare di superare quelle che sono le concentrazioni medie degli integratori per lo sport – illustra Cisbani, il quale poi si lascia andare a delle esternazioni da tifoso gialloblù –. La Fermana si ama a prescindere. In un campionato così duro, pieno di piazze storiche più grandi e ricche di Fermo, noi forse abbiamo un tasso tecnico mediamente più basso rispetto alle altre squadre del girone b ma riusciamo a compensare con l’agonismo, la voglia di combattere e di aiutarsi. Domenica sembrava che al triplice fischio i giocatori fossero dispiaciuti che la partita fosse terminata: hanno una grande voglia di giocare per questi colori e a noi tifosi fa estremamente piacere vedere queste cose».

 

Jacopo Cisbani e Fabio Massimo Conti

 

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