Toscana fatale, per la Videx si tratta della quarta sconfitta consecutiva 

SERIE A2 - A Santa Croce il match parte in salita, con i padroni di casa che fanno loro i primi due set. Nel parziale successivo la reazione grottese riapre la sfida ma ad un passo dal tie break la Yuasa getta alle ortiche due set ball, per poi cedere definitivamente per l'amaro poker di cadute in campionato, quotato il decimo posto in graduatoria

SANTA CROCE SULL’ARNO (PISA) – Il match del PalaParenti parte subito in salita, con i padroni di casa che fanno loro i primi due set.

Nel parziale successivo la reazione degli ospiti riapre la sfida ma proprio ad un passo dal tie break la banda di Ortenzi getta alle ortiche due set ball per poi perire di fronte all’avversario di giornata.

Coach Mastrangelo schiera Coscione-Motzo, Colli e Maiocchi in banda, Vigil Gonzalez e Truocchio al centro e Morgese libero. Coach Ortenzi risponde con Marchiani-Breuning, Vecchi e Bonacic laterali, Cubito e Bartolucci al centro e Romiti a gestire le operazioni di seconda linea.

IL TABELLINO

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3: Coscione 1, Favaro ne, Motzo 17, Colli 1, Maiocchi 22, Vigil Gonzalez 8, Compagnoni, Arguelles ne, Hanzic 11, Loreti (L2) ne, Morgese (L1), Giovannetti ne, Truocchio 14. All. Mastrangelo

VIDEX YUASA GROTTAZZOLINA 1: Giorgini (L2) ne, Cubito 2, Vecchi 8, Focosi 5, Pison ne, Bartolucci 8, Breuning 25, Ferrini, Bonacic 15, Marchiani 1, Leli ne, Minnoni ne, Romiti R. (L1). All. Ortenzi

PARZIALI: 25–22 (28’), 25–23 (30’), 22–25 (29’), 27–25 (30’)

ARBITRI: Cruccolini e Usai

NOTE: Santa Croce: 22 errori in battuta, 5 ace, 9 muri vincenti, 61% in ricezione (28% perf), 56% in attacco. Grottazzolina: 16 errori in battuta, 2 ace, 7 muri vincenti, 52% in ricezione (20% perf), 53% in attacco

LA CRONACA

Avvio di gara nel segno dei padroni di casa dopo una breve fase di equilibrio: Coscione distribuisce bene al centro per Vigil Gonzalez e Truocchio mentre capitan Vecchi replica in pipe a supporto dell’invettiva di Breuning (4 pari). Il primo allungo biancorosso si concretizza con il break di Motzo che colpisce in diagonale a seguito di un errore diretto dell’omologo grottese (8-6). Bartolucci va a segno per vie centrali ma la Kemas Lamipel mette a terra due palloni consecutivi con Motzo e Maiocchi, approfitta di un altro attacco a vuoto di Breuning e piazza il +5 (12-7). Grottazzolina prova a ricucire lo strappo, recupera due punti ma Cubito sciupa una ghiotta occasione mettendo out la palla del 13-9 in favore dei locali. E’ di Vigil Gonzalez il primo ace della partita mentre Coscione serve con efficacia l’ennesimo pallone vincente a Truocchio sul quale si materializza il time out di Ortenzi (17-11). Marchiani prova a scuotere i suoi con un muro perentorio sull’attacco di Colli da posto quattro ma i toscani amministrano il gap e, complici due errori consecutivi al servizio degli ospiti, navigano sino al 22-16. Il primo squillo di Grottazzolina dai nove metri giunge con Bonacic che spinge coach Mastrangelo al primo time-out locale quando il tabellone luminoso recita 22-18. Al rientro in campo Maiocchi colpisce in pipe ma non riesce a contenere il diagonale al fulmicotone di Breuning, Motzo spara a salve da seconda linea e la Videx Yuasa torna a crederci (23-21). Truocchio conquista tre set-ball, Breuning annulla la prima ma la banda di Ortenzi è presto costretta a capitolare sul fendente di Maiocchi (25-22).

In principio di secondo set è Grottazzolina a condurre il gioco con l’errore diretto di Motzo a intervallare la bordata di Breuning ed il muro vincente di Bonacic su Colli (2-4). Il turno al servizio di Vigil Gonzalez annulla rapidamente il divario, Bonacic colpisce in diagonale ma Motzo replica al cileno nonostante una gran difesa di Romiti (7-6). Maiocchi da posto quattro tiene avanti i suoi col mani-out del 10-9 ma la Videx Yuasa è in campo con un altro piglio e Breuning tira fuori dal cilindro un fendente mortifero che costringe Santa Croce al time-out sul +3 grottese (12-15). Coach Mastrangelo inserisce Hanzic al posto di Colli ma i locali perdono lucidità al servizio e proiettano Grottazzolina sul 17-20. Il distacco ha ancora una volta vita breve, complice il diagonale out di Breuning che precede il blocco vincente di Hanzic sullo stesso opposto danese (20 pari). Il martello di Grottazzolina fa e disfà dai nove metri mentre il servizio di Motzo si rivela una spina nel fianco degli ospiti materializzando il colpo vincente di Hanzic a produrre il vantaggio biancorosso (23-22). Il time-out di Ortenzi serve solo a posticipare l’ace dell’opposto brasiliano che vale due jolly in favore dei locali. Bonacic tiene i suoi aggrappati al set ma la palla spinta di Hanzic a scavalcare il muro di Marchiani porta Santa Croce sul 2-0 (25-23).

E’ un brutto colpo per Grottazzolina ed il terzo atto della sfida si apre con un parziale di 3-0 in favore di Santa Croce. Vigil Gonzalez va a segno in primo tempo per poi bloccare Vecchi a muro: 5-1 e time-out grottese. Breuning fa centro dai nove metri ma Motzo torna a far male appena prima dell’attacco out di Bonacic (9-5). Bartolucci stoppa Vigil Gonzalez a muro, Hanzic invade da seconda linea ma Breuning è altrettanto falloso a rete e i locali si tengono a +3 (13-10). Coach Mastrangelo chiede l’intervento del videocheck su un attacco di Bonacic, secondo il direttore di gara, deviato out dal muro biancorosso. Vede bene il tecnico toscano ma ancora meglio fa coach Ortenzi con un contro-videocheck a svelare la palla In del cileno (16-15). La rincorsa di Grottazzolina si materializza sul muro vincente di Breuning a scapito di Hanzic e coach Mastrangelo sospende precauzionalmente il gioco (19 pari). Il turno al servizio dell’opposto di Grottazzolina è determinante nel produrre l’accelerata decisiva sino al 21-24 che prende forma sull’invasione di Coscione. Ci pensa ancora una volta Breuning a chiudere sul 22-25 posticipando l’epilogo del match.

Partenza sprint dei locali nel quarto set sotto il segno di Motzo che ferma prima Vecchi poi Breuning a muro (4-2). Il danese deve arrendersi anche a Truocchio nell’azione successiva mentre Maiocchi va a segno da posto quattro (6-2). Hanzic mantiene il divario intatto fino al primo tempo di Focosi che anticipa l’ennesimo squillo di Breuning da seconda linea (9-7). Dormita della difesa locale che lascia cadere colpevolmente un pallone a ridosso della linea dei tre metri e Grottazzolina centra il sorpasso grazie a Breuning che va a segno dopo la bordata out di Motzo (11-12). Momento non facile per i padroni di casa che tuttavia replicano con Maiocchi prima del blocco vincente di Bonacic su Motzo, propiziato da un gran recupero di Marchiani sul servizio di Coscione (14-15). Tanti errori al servizio da entrambe le parti ma Grottazzolina mantiene il vantaggio con il solito Breuning (18-20). Santa Croce tenta il colpo di reni ma il distacco resta invariato grazie al turno al servizio del danese che costringe coach Mastrangelo all’ennesimo time-out dopo la slash di Bonacic (21-23). Maiocchi sbaglia nuovamente al servizio (22-24). La Videx Yuasa vede prima il tie-break poi le streghe: Bonacic imita l’omologo biancorosso dai nove metri mentre il successivo attacco di Breuning si stampa sul muro di Truocchio riaprendo clamorosamente il set. Un altro errore diretto del danese porta Santa Croce al primo match-ball della gara, prontamente neutralizzato da Vecchi e compagni. Hanzic però riporta avanti i suoi e Motzo fa esplodere il PalaParenti con l’ace che chiude definitivamente i giochi (27-25).

La Videx Yuasa scivola così al decimo posto in classifica, con una lunghezza di vantaggio su Ravenna e due su Reggio Emilia. Domenica 22 gennaio (ore 18) al PalaGrotta sarà proprio la vincitrice dello scorso campionato di A2 a contendere alla banda di Ortenzi punti pesanti in ottica salvezza.

LE DICHIARAZIONI

“E’ stata la gara che ci aspettavamo, complicata, contro una squadra che fin da subito ha spinto tanto al servizio e tirato fuori, per un set e mezzo, dei numeri in attacco semplicemente mostruosi – ha dichiarato coach Massimiliano Ortenzi nel post gara -. In quel frangente abbiamo avuto il merito di restare dentro la partita, ci siamo costruiti un break di tre punti nel secondo parziale ma lo abbiamo dilapidato con qualche errore di troppo, soprattutto in situazioni semplici di difesa. Nel quarto, invece, abbiamo avuto a disposizione un pallone di cambio-palla per andare al golden set ma purtroppo non siamo riusciti a metterlo a terra. Di contro c’è da dire che nei momenti clou Santa Croce ha sempre trovato nel servizio la chiave per portare la partita dalla sua. C’è grande rammarico perché meritavamo di andare a punti”.

Domenica prossima si torna al PalaGrotta, sarà Reggio Emilia a far visita a Vecchi e compagni per un match, quello sì, da non sbagliare: “Non bisogna mollare di un centimetro perché questo è un campionato difficile e per salvarci dovremo dare tutto, fino alla fine – ha aggiunto il tecnico grottese -. Ora ci aspetta un ciclo importante di gare nel quale dovremo dimostrare di volere questo obiettivo a tutti i costi”.


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