Ortezzano, torna il Certamen “Giuseppe Carboni” a 170 anni dalla nascita del celebre latinista

ORTEZZANO - Il sindaco Carla Piermarini: «Continua l’impegno dell’amministrazione comunale per promuovere Ortezzano anche come destinazione culturale. La compresenza di diverse tipologie di attività, tra cui lo spettacolo di Cesare Catà, volte a celebrare Giuseppe Carboni vogliono avvicinare quanto più possibile tutti alla lingua latina e alla consapevolezza che essa è la radice fondamentale del nostro essere europei. La presenza degli studenti belgi quest’anno ci rende particolarmente felici»

Carla Piermarini

Sabato 18 e domenica 19 aprile tornano ad Ortezzano le celebrazioni in onore dell’insigne latinista ortezzanese Giuseppe Carboni con una due giorni che prevede per sabato mattina la 21esima edizione del Certamen Latinum intitolato proprio a Giuseppe Carboni, in cui i liceali del quarto e quinto anno si cimenteranno in una traduzione di un testo di San Girolamo. Nell’anno in cui ricorrono i 170 anni dalla nascita del grande latinista, anche una delegazione di studenti dell’Università di Liegi prenderà parte alla competizione e sarà ospite del Comune di Ortezzano.

Domenica 19, invece, presso l’Auditorium, alle 17, si svolgerà un momento di approfondimento sullo studio della lingua latina in Italia e in Europa con il prof. Giuseppe Flammini, la prof.ssa Patrizia Morelli e la prof.ssa Arianna Rosa, al quale seguiranno le premiazioni degli studenti vincitori. Alle ore 18 ci sarà, infine, una lezione spettacolo di e con Cesare Catà dal titolo “Anima dictis Animam”, su Ovidio Shakespeare e la forza delle parole che si concentrerà su alcune parole chiave dell’opera di Ovidio che ebbero un impatto importante sull’opera di Shakespeare e nella successiva letteratura europea.

Ripercorrendo le pagine dei “Remedia Amoris” e delle “Heroides” gli spettatori sono invitati in un viaggio nella bellezza imperitura della lingua latina, vista come più viva che mai. Alternando registri eterogenei che spaziano dal teatro di narrazione alla stand up comedy, la lezione spettacolo parte da Ovidio per raccontare l’importanza del latino non solo a livello scolastico e accademico, ma soprattutto come arma cognitiva con cui ciascuno di noi può equipaggiarsi nel proprio passaggio terrestre.

Cesare Catà

«Continua l’impegno dell’amministrazione comunale per promuovere Ortezzano anche come destinazione culturale. La compresenza di diverse tipologie di attività, tra cui lo spettacolo di Cesare Catà, volte a celebrare Giuseppe Carboni vogliono avvicinare quanto più possibile tutti alla lingua latina e alla consapevolezza che essa è la radice fondamentale del nostro essere europei. La presenza degli studenti belgi quest’anno ci rende particolarmente felici» le parole del sindaco Carla Piermarini.

«Si ringraziano sentitamente l’Assemblea Legislativa della Regione Marche, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la casa editrice Sanoma per il sostegno. Si ringraziano per il patrocinio – aggiungono dal Comune – la Provincia di Fermo, l’Università degli studi di Macerata, Marca Fermana, l’Associazione Italiana Cultura Classica sez. di Fermo, l’Ecomuseo della Valle dell’Aso e la Pro Loco di Ortezzano».


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