Niccolò Venanzi: «Dalla minoranza solo sterili polemiche»

MONTEGRANARO - Il presidente del consiglio comunale, con delega al commercio, rispedisce al mittente le accuse giunte nei giorni scorsi dai banchi dell'opposizione all'operato della giunta Ubaldi. «Presunte ombre sulle tempistiche per il deposito della relazione del revisore dei conti, rinnovate diatribe sull'acquisto dell'immobile ex Itc e la stucchevole polemica sulle scuole medie: niente di più pretestuoso»

Niccolò Venanzi

«La Mancini non conosce il regolamento e continua nella caccia alle streghe. Anche nell’ultima seduta del consiglio comunale la minoranza, con in testa la consigliera ed ex sindaco Ediana Mancini, ha infatti voluto gettare ombre, addirittura sulla tempistica del deposito della relazione del revisore dei conti».

Sono le parole del presidente del Consiglio Comunale con delega al commercio, Niccolò Venanzi (nella foto), che arricchisce di un nuovo capitolo il botta e risposta tra maggioranza ed opposizione veregrense a tenere banco in questi giorni. All’indomani dell’ultima assise civica, svoltasi lo scorso 16 aprile, dai banchi della minoranza (come da articolo sotto correlato) i consiglieri hanno attaccato l’operato della giunta guidata dal primo cittadino Endrio Ubaldi su temi quali, tra gli altri, l’acquisizione dell’edificio scolastico ex Itc ed i numeri di bilancio. La querelle, dunque, ora si arricchisce di un nuovo passaggio.

«Alla rinnovata e pretestuosa prima accusa, ha dato risposta il segretario, che ha ribadito il pieno rispetto della tempistica, con il deposito nei 5 giorni precedenti al Consiglio per il parere del Revisore dei Conti, mentre per il deposito dello schema del rendiconto di gestione il termine è di 20 giorni, assolutamente rispettato dall’amministrazione comunale – ha precisato Venanzi -. Per un ex sindaco non saper distinguere le tempistiche delle scadenze amministrative non è decisamente il massimo. Ancora una volta, dunque, la minoranza è tornata a polemizzare sulla scelta dell’amministrazione Ubaldi di acquistare l’ex Istituto Tecnico Commerciale, che già da 5 anni ospita la maggior parte degli alunni delle nostre scuole medie. È almeno la terza volta, da metà 2025, che in Consiglio si parla di questa legittima scelta dell’amministrazione. Ricordo benissimo che la minoranza già in due occasioni fece delle osservazioni sulla stima fatta dall’ingegnere incaricato dalla Provincia, ente proprietario. Addirittura venne apposto il vincolo con destinazione per la somma di 327.000 euro che era una parte dei proventi della vendita della quota residua dell’ex Farmacia Comunale, così come se ne parlò in sede di approvazione del Dup».

«Non sta scritto da nessuna parte – riprende Venenzi -, che il consiglio comunale debba approvare lo schema di contratto. I passaggi di proprietà li fanno i notai, con tutte le descrizioni necessarie. Quando arriverà l’approvazione della Provincia, l’amministrazione provvederà ad espletare tutti gli adempimenti necessari. Ricordo ancora quando Mancini e compagni gettavano ombre sulla vendita delle quote della farmacia. Tutto si svolse alla luce del sole e la vendita si è perfezionata. Infine, la solita stucchevole polemica sulle scuole medie. È troppo evidente la politicizzazione portata avanti in questi anni dalla sinistra e da alcuni genitori chiaramente schierati. Il sindaco Endrio Ubaldi ha chiaramente ribadito la sua posizione favorevole alla settimana corta per le medie. Con il dirigente c’è un bel confronto ed al collegio docenti delle scuole medie dei giorni scorsi, la proposta è tornata serenamente in questione».

«L’amministrazione comunale opera in totale trasparenza e per ogni scelta viene informata la cittadinanza – le conclusioni del presidente del consiglio comunale -. Il sindaco ha ben specificato, punto per punto, i circa 15 interventi che verranno fatti nei prossimi mesi con l’avanzo applicato, con un bilancio solido e ben illustrato in ogni dettaglio, che ha generato un risultato di amministrazione di 2.646.270 euro con l’applicazione della somma di 1.210.782 euro. Il nostro ente è stato il primo del territorio ad approvare il rendiconto di gestione, alla faccia della poca trasparenza di cui parla a sproposito la minoranza».

 

Articolo correlato: 

Avanti Montegranaro attacca l’amministrazione comunale: «poca trasparenza, zero visione, tante occasioni perse»

Endrio Ubaldi: «Il bilancio del Comune evidenzia numeri importanti»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti