
da sin. Carina Fischer, Simone Silvi, il console Gabriele Meletti, Andrea Agostini e Laura Delli Colli
Per il secondo anno consecutivo la Fondazione Marche Cultura, presieduta da Andrea Agostini, è stata protagonista a “La Dolce Vita à Mogador – Rencontres du Cinéma Italien”, la rassegna cinematografica di Essaouira che si conferma un appuntamento di riferimento per il dialogo culturale tra Italia e Marocco.
La manifestazione internazionale, coordinata da Giancarlo Di Gregorio e affidata alla direzione artistica di Laura Delli Colli, si svolge in una città che ha accolto alcuni dei set più affascinanti del cinema internazionale. Un contesto simbolico e altamente evocativo, che fa della rassegna un luogo di incontro, confronto e crescita, capace di coinvolgere il pubblico, le scuole di cinema e gli operatori del settore.
Con una programmazione che propone film italiani e marocchini contemporanei, incontri con autori e professionisti e un’attenzione specifica al cinema femminile e alla formazione delle nuove generazioni, “La Dolce Vita à Mogador” si conferma, per la Fondazione, «una piattaforma preziosa di scambio tra due Paesi uniti da radici mediterranee comuni e da una naturale vocazione al racconto cinematografico del presente».
Nel corso della rassegna, le Marche sono state protagoniste di un incontro con l’obiettivo di valorizzare l’ampia capacità attrattiva del territorio e di consolidare il rapporto con registi, produttori e operatori internazionali presenti a Essaouira.
«La nostra partecipazione per il secondo anno consecutivo a questa iniziativa – dichiara il presidente della Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini – conferma l’attenzione della Regione Marche verso i processi di cooperazione culturale internazionale e verso tutte quelle iniziative che, attraverso il cinema, favoriscono il dialogo tra i popoli e la circolazione delle idee. Il cinema è uno straordinario strumento di promozione culturale e territoriale. Essere presenti a Essaouira significa contribuire a rafforzare la presenza nel panorama culturale mediterraneo, creare nuove opportunità di collaborazione per attrarre sempre più produzioni nelle Marche».
Nel triennio 2023-2025 la “Marche Film Commission” ha attratto e sostenuto 100 produzioni audiovisive nella Regione, di cui 72 attraverso i bandi e 28 mediante servizi di facilitazione sul territorio, posizionando le Marche come un nuovo distretto del cinema italiano e una delle regioni ad oggi più attrattive per produzioni cinematografiche e televisive.
«Questo risultato è il frutto di un territorio che unisce una forte identità paesaggistica e architettonica ad un sistema di servizi, competenze e incentivi capace di accompagnare concretamente chi sceglie di girare film e serie tv nelle Marche» aggiungono dalla Fondazione.
La presenza della Fondazione Marche Cultura si inserisce nel quadro delle politiche di internazionalizzazione della cultura e dell’audiovisivo, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di coproduzioni internazionali e di rafforzare le relazioni tra professionisti e istituzioni dei diversi Paesi. L’edizione di quest’anno ha visto anche la partecipazione di Giuliana Gamba, presidente della Fondazione Pesaro Nuovo Cinema, l’ente che organizza la storica Mostra Internazionale del Nuovo Cinema.
Tra i presenti di spicco alla rassegna: l’ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, e Simone Silvi, presidente di Zètema Progetto Cultura S.r.l., la società partecipata da Roma Capitale che gestisce servizi museali e culturali della città.
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