Torna all’attacco il gruppo di opposizione Avanti Montegranaro, al termine dell’ultimo Consiglio Comunale di Montegranaro.
«Nel Consiglio Comunale di Montegranaro, la maggioranza guidata dal Sindaco Ubaldi ha bocciato la nostra mozione sulla vicenda delle sacche di plasma smaltite nella Regione Marche. Una scelta grave, che segna una precisa assunzione di responsabilità politica: voltarsi dall’altra parte di fronte a uno scandalo che riguarda la salute pubblica e il rispetto dei donatori. Parliamo di una vicenda tutt’altro che chiarita: sacche di plasma raccolte grazie al gesto volontario e gratuito di migliaia di cittadini sarebbero state smaltite in modo inappropriato, tra versioni contraddittorie e responsabilità ancora ignote. L’Avis Regionale Marche ha lanciato un allarme netto sul rischio di svilire il valore etico del dono, sancito dalla legge 219 del 2005, chiedendo interventi immediati. Un appello che, a Montegranaro, è stato ignorato».
«Il plasma è una risorsa fondamentale per la produzione di farmaci salvavita: sprecarlo non è solo uno scandalo etico, ma un danno concreto per la collettività. Di fronte a tutto questo, la nostra richiesta era chiara e di assoluto buon senso: trasparenza. Abbiamo chiesto che il Comune si facesse portavoce presso la Regione Marche e l’Ast di Fermo per ottenere la pubblicazione integrale della relazione della commissione di verifica, con dati, responsabilità e misure correttive. Abbiamo inoltre chiesto un’audizione pubblica in Consiglio Comunale. Nulla di più di ciò che ogni istituzione seria dovrebbe pretendere – le parole dell’opposizione – la maggioranza ha detto no e lo ha fatto scegliendo consapevolmente di non disturbare chi, a livello regionale, ha responsabilità politiche su questa vicenda. Altro che prudenza istituzionale: siamo di fronte ad un silenzio calcolato, ad una precisa volontà di coprire, rinviare, far dimenticare. È una scelta che pesa, perché rompe il patto di fiducia tra istituzioni e cittadini e manda un messaggio sbagliato a chi ogni giorno dona il proprio sangue e il proprio plasma: il vostro gesto è prezioso, ma quando emergono problemi nessuno vi difende davvero».
«Il Comune di Montegranaro ospita una realtà Avis attiva e partecipata, l’Amministrazione avrebbe avuto il dovere morale e politico di schierarsi dalla parte dei donatori ma non lo ha fatto. Ha preferito allinearsi agli equilibri di partito, dimostrando che, quando c’è da scegliere tra il bene della comunità e la convenienza politica, la scelta è già scritta – conclude Avanti Montegranaro – noi, da parte nostra, continueremo a fare ciò che la maggioranza ha deciso di non fare: chiedere verità, pretendere trasparenza, stare dalla parte dei cittadini. Questa vicenda non può e non deve finire nel silenzio, noi non permetteremo che accada».
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